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RECENSIONE: COME UCCIDONO LE BRAVE RAGAZZE DI HOLLY JACKSON

Buongiorno Gattolettori,
vi capita mai di prendere un libro e dire “Leggo giusto qualche pagina” e poi, improvvisamente, vi ritrovate a fare supposizioni, cercare indizi e sospettare praticamente di chiunque? Ok oggi vi parlerò di uno di quei libri



Come uccidono le brave ragazze
di Holly Jackson

                                            

Genere:
Thriller
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 25,00 (ebook € 2,99)
Pagine: 1440
Uscita: 28 novembre 2023

 

È cominciato tutto con un vecchio caso: cinque anni fa Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, è scomparsa e il suo corpo non è mai stato ritrovato. La polizia e l’opinione pubblica sono convinte che sia stata uccisa da Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Un caso chiuso e archiviato, ma non per Pippa Fitz-Amobi. Indagare su quella doppia morte, documentare tutto scrupolosamente nel suo podcast, che diventa sempre più virale, la porta verso un nuovo caso, e da quello a un altro ancora… Pippa sa quanto sia rischioso portare a galla segreti nascosti, il prezzo altissimo che si paga, ma non può tirarsi indietro, non quando in pericolo ci sono i suoi amici, le persone che ama. Deve continuare a indagare, anche se aveva promesso a se stessa che non lo avrebbe più fatto, anche se, a forza di indagare, è la sua vita che rischia di essere in pericolo. Per difendersi Pip dovrà lottare con tutte le sue forze, scegliendo di percorrere una strada che non avrebbe mai creduto possibile.

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RECENSIONE: UCCIDI I TUOI CARI DI PETER SWANSON

Ci sono thriller che iniziano con un omicidio. Altri con una sparizione. Uccidi i tuoi cari di Peter Swanson, invece, comincia con un pensiero tanto semplice quanto inquietante: Wendy Graves vorrebbe uccidere suo marito. È una frase che arriva quasi con naturalezza, senza enfasi, ma proprio per questo capace di catturare immediatamente l’attenzione del lettore. Perché Thom e Wendy Graves non sono una coppia qualsiasi: sono sposati da oltre venticinque anni, vivono in una splendida casa vittoriana sulla costa del Massachusetts e sembrano incarnare il ritratto perfetto di una vita stabile e colta. Wendy è una poetessa affermata, mentre Thom insegna letteratura inglese all’università. All’apparenza tutto procede in modo impeccabile, ma sotto quella superficie elegante si nasconde una crepa che attraversa l’intera storia del loro matrimonio.

 

Uccidi i tuoi cari
di Peter Swanson

                                              

Genere:
 Thriller
Editore: Time Crime
Prezzo: € 16,90 (ebook € 0,99)
Pagine: 320
Uscita: 20 febbraio 2026
 

Thom e Wendy Graves sono sposati da oltre venticinque anni. Vivono in una splendida residenza vittoriana sulla costa settentrionale del Massachusetts. Wendy è una poetessa affermata, mentre Thom insegna letteratura inglese all’università. Tutto procede a meraviglia... tranne per il fatto che Wendy vorrebbe uccidere suo marito.
Le vicende successive sono strettamente legate a quelle precedenti. La storia del loro matrimonio viene raccontata al contrario, ripercorrendo i momenti salienti della loro vita di coppia: la festa per il loro cinquantesimo compleanno, l’acquisto della casa, la nascita del figlio Jason, la misteriosa morte di un collega di lavoro. Tutti questi eventi contribuiscono a delineare il ritratto di un matrimonio segnato da un unico terribile gesto che i due hanno pianificato insieme molti anni prima.

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RECENSIONE: SETTE MOTIVI PER AMMAZZARE I TUOI OSPITI A CENA DI K.J. WHITTLE

Ci sono cene che restano impresse per la compagnia, per il cibo o per una conversazione particolarmente memorabile. La cena al centro di Sette motivi per ammazzare i tuoi ospiti a cena di K. J. Whittle, invece, è destinata a restare nella memoria dei suoi partecipanti per una ragione molto più inquietante: quella sera segnerà il momento in cui il destino di ognuno di loro verrà scritto, nero su bianco.

 

Sette motivi per ammazzare i tuoi ospiti 
di K.J. Whittle

                                              

Genere:
 Thriller
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: € 12,25 (ebook € 0,99)
Pagine: 311
Uscita: 3 marzo 2026
 

Sette ospiti. Tre portate. Una predizione inquietante e una serata che non dimenticheranno mai...
Sai quando morirai ma non sai per mano di chi.

Sette sconosciuti si ritrovano a una cena organizzata da un misterioso anfitrione. Quando la serata volge al termine, davanti a ciascun invitato compare una carta. Su ogni carta, un numero: l’età in cui quella persona morirà. Turbati ma scettici, gli ospiti si congedano nella notte piovosa, sperando di lasciarsi alle spalle quell’inquietante episodio. Due settimane dopo, uno di loro muore. Esattamente all’età indicata sulla carta. Col passare degli anni, altri ospiti iniziano a morire, ognuno alla stessa età segnata sulla propria carta. Diventa presto evidente che dietro quella cena si cela qualcosa di molto più oscuro. Ora, il gruppo sempre più esiguo di commensali dovrà scoprire chi – o cosa – si nasconde dietro quell’incontro fatale di tanti anni addietro, prima che arrivi anche il loro turno.

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RECENSIONE: DARKNESS DI MARTTA KAUKONEN

Ci sono thriller che puntano tutto sull’azione.
E poi ci sono quelli che scelgono di insinuarsi nella mente del lettore, lentamente, fino a fargli dubitare di ogni cosa.
Darkness: E dentro il buio mi vedrai appartiene decisamente alla seconda categoria.

 

Darkness
di Martta Kaukonen

                                              


Genere:
 Thriller
Editore: Longanesi
Prezzo: € 18,60 (ebook € 9,99)
Pagine: 288
Uscita: 3 febbraio 2026
 

Il mestiere del giornalista non è più quello di una volta. Il lavoro sul campo è diventato solo un trascrivere veline della questura. Così la vede il protagonista di questa storia che decide di trasformarsi in un investigatore privato con l'ambizione di occuparsi solo di casi archiviati dalle forze inquirenti. La sua personale lotta contro il pressapochismo, l’inettitudine e la corruzione.
Viene, così, ingaggiato dalla Signora Catone: ex diva delle passerelle. Vuole trovare il responsabile della morte del figlio Giovanni, ricercatore del CNR, caduto misteriosamente giù da un ponte. Caso chiuso frettolosamente dagli inquirenti come suicidio. Ma lei non ci crede, pensa che esista un movente e un carnefice: pensa che quello del figlio sia in realtà un omicidio. Il neo- investigatore accetta il caso e si ritroverà a condurre un'inchiesta molto singolare, a metà tra giustizia e vendetta, tra spie, servizi segreti esteri, mercanti d’armi e funzionari corrotti. Un'indagine dove ognuno ha un suo doppio; dove non esistono innocenti, ma solo colpevoli.

RECENSIONE


Ira è una giovane giornalista che lavora nel quotidiano più popolare della Finlandia insieme al padre Arto, con cui ha da poco ricucito un rapporto complesso e segnato dal passato.
La sua vita sembra finalmente aver trovato una stabilità.
Poi accade qualcosa di devastante.
Un ricordo riaffiora.
Ha ucciso un uomo con una scure.
Ma è davvero successo?
O è un’allucinazione?
Un incubo?
Un frammento distorto di una mente che sta cedendo?

L'autrice costruisce fin dalle prime pagine un senso di disorientamento costante. Il lettore entra nella testa di Ira e, insieme a lei, comincia a vacillare.
Perché il dubbio non resta confinato a un singolo episodio.
I casi di cronaca nera su cui Ira si ritrova a scrivere sembrano avere inquietanti punti in comune con ciò che crede di ricordare.
Coincidenze? O segnali che la sua memoria non mente?
Il buio della mente diventa così il vero protagonista e proprio per questo il titolo non è casuale.

In Darkness il buio non è solo quello delle scene del crimine.
È il buio interiore.
È la zona d’ombra della mente, quella parte che prova a seppellire ciò che non riesce ad accettare.
Martta Kaukonen gioca magistralmente sul confine tra realtà e illusione.
La narrazione è costruita in modo tale da rendere ogni certezza fragile.
Ira è vittima?
O carnefice?
E soprattutto: quanto possiamo fidarci della percezione soggettiva?

Accanto alla spirale psicologica di Ira si muove un secondo punto di vista: quello dell’ispettrice Kerttu.
Mente analitica, pronta ad affrontare l’ultimo grande caso prima della pensione, Kerttu si trova davanti a un omicidio brutale. La vittima custodiva un diario, scritto con ogni probabilità dal killer.
Un diario che svela una verità inquietante: non si tratta di un delitto isolato.
La contrapposizione tra Ira e Kerttu è narrativamente potente: da una parte il caos emotivo e il dubbio, dall’altra la razionalità e la ricerca metodica della verità.
Eppure anche Kerttu, nella sua apparente solidità, non è immune dalle ombre.

Il personaggio di Arto aggiunge un ulteriore livello di tensione. Padre, giornalista, uomo con i propri fantasmi mai davvero risolti.
Ha capito che Ira è in pericolo.Ma non è certo di poterla proteggere.
Perché il passato, in questo romanzo, non è mai davvero passato. Riemerge, si impone, prende forma.
E lo fa con una concretezza inquietante.

La scrittura di Martta Kaukonen è asciutta, quasi chirurgica.
Non indulge in descrizioni eccessive, non cerca l’effetto facile.
La tensione nasce dalla costruzione psicologica, dalla sottrazione, dai silenzi.
È un thriller nordico nel senso più puro del termine:
atmosfere fredde, introspezione profonda, violenza che non è spettacolo ma conseguenza.
La Finlandia che fa da sfondo al romanzo contribuisce a creare una sensazione di isolamento e distanza emotiva, perfetta per una storia in cui la mente è il campo di battaglia principale.

Darkness non è solo un romanzo di suspense. È una riflessione potente sulla memoria, sul trauma e su quanto la mente possa manipolare – o proteggere – chi la abita.
Il lettore si trova costantemente a interrogarsi:
se ciò che ricordiamo non fosse vero?
se la nostra mente fosse capace di costruire una colpa per coprirne un’altra?
se il vero pericolo fosse dentro di noi?

E quando la verità inizia a emergere, non arriva come una liberazione totale.
Arriva come un confronto inevitabile con ciò che si è cercato di nascondere.

Darkness: E dentro il buio mi vedrai è un thriller psicologico intenso, disturbante e intelligentemente costruito.
Un romanzo che non si accontenta di raccontare un crimine, ma esplora il territorio più fragile e inquietante: quello della mente umana.
Martta Kaukonen conferma la sua capacità di scrivere storie che scavano, che mettono a disagio, che costringono a restare fino all’ultima pagina.
Perché a volte il vero buio non è quello che ci circonda.
È quello che, silenziosamente, ci guarda da dentro.


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RECENSIONE: IL VOLTO DELLA MEDUSA DI FABRIZIO CARCANO

Buongiorno Gattolettori,
pronti ad immergervi tra le pagine di un bellissimo thriller? 
Con Il volto della Medusa Fabrizio Carcano costruisce un noir teso, stratificato e profondamente umano, che non si limita a raccontare una serie di delitti, ma scava nel rapporto – spesso doloroso – tra cronaca, memoria collettiva e ferite personali. 

 

Il volto della Medusa
di Fabrizio Carcano

                                              

Genere:
 Thriller
Editore: Mursia
Prezzo: € 17,00 (ebook € 9,99)
Pagine: 200
Uscita: 19 gennaio 2026
 

Rapallo, estate 2023. Un noto medico milanese viene ritrovato con la propria auto, precipitato giù da una scogliera. Il cronista di nera Federico Malerba, inviato sul luogo dal giornale, scoprirà ben altro ai piedi di quella roccia, immerso nelle profondità marine: un passato violento, forse legato a una storia collettiva, di una Milano tramortita dall’attentato di via Palestro nel 1993; forse connesso a vicende private, che il cronista non avrebbe osato ricordare. Il sangue scorre in prima pagina, ma la scia sembra risalire a ricordi personali, a vecchi album di fotografie, e c’è molto più di uno scoop ad attendere il protagonista. Mentre l’auto riaffiora dalle acque liguri, la storia degli ultimi decenni ritorna a galla insieme a verità sopite e al profilo di un altro omicida, figlio di quelle stesse ombre. Sotto un nuovo mantello, ancora in agguato dopo trent’anni, c’è di nuovo la morte.

RECENSIONE


Il protagonista, Federico Malerba, è un cronista di nera che porta addosso il peso di ciò che racconta. Non è un semplice osservatore: è un uomo che somatizza il male, che assorbe il dolore delle vittime e lo lascia sedimentare dentro di sé. Ed è proprio questo sguardo empatico e stanco a rendere la storia immediatamente più intensa di un classico thriller investigativo.

Tutto inizia a Rapallo, nell’estate del 2023, con la morte di un noto medico milanese precipitato con la propria auto da una scogliera. Un caso che, in apparenza, potrebbe sembrare chiuso in fretta.
Ma Malerba, inviato sul posto, intuisce subito che dietro quella caduta c’è molto di più.

Il ritrovamento dell’auto, immersa nelle acque liguri, diventa l’innesco per una discesa nel passato: una scia di violenza che sembra risalire a trent’anni prima, a una stagione oscura della storia italiana e a una Milano segnata da un trauma collettivo che ancora non smette di fare rumore.

Il romanzo lavora proprio su questo doppio binario temporale: il presente dell’indagine e un passato che riaffiora lentamente, come un corpo rimasto troppo a lungo sotto la superficie.

Uno degli elementi più riusciti del libro quindi, è la scelta di far coincidere il percorso investigativo con un percorso interiore.
Malerba non indaga soltanto sui fatti: indaga su ciò che la memoria ha cercato di rimuovere. Vecchi album di fotografie, ricordi privati, frammenti di vite che sembrano scollegati tra loro diventano tasselli di un mosaico inquietante.

L'autore costruisce così un intreccio in cui la linea tra scoop giornalistico e verità personale si fa sempre più sottile. E il lettore avverte chiaramente che, dietro la notizia da prima pagina, c’è qualcosa di più fragile e pericoloso: il bisogno di capire, di dare un senso a ciò che è rimasto irrisolto.

Il titolo è una chiave di lettura potentissima.
La Medusa non è soltanto un riferimento simbolico: è l’immagine di un male che paralizza, che costringe a guardare ciò che si vorrebbe evitare, che continua a esistere anche quando sembra scomparso.

Nel romanzo, il passato non è mai davvero passato.
Sotto un nuovo mantello, dopo trent’anni, si muove ancora una presenza oscura, figlia delle stesse ombre. E la sensazione costante è che la violenza non si sia esaurita, ma abbia semplicemente cambiato pelle.

La scrittura di Fabrizio Carcano è diretta, ma capace di grande intensità emotiva. Le descrizioni non cercano mai l’effetto spettacolare: sono funzionali alla costruzione di un clima cupo, sospeso, a tratti quasi soffocante.

Il ritmo è ben calibrato: l’indagine procede per accumulo, per piccoli scarti, per rivelazioni parziali che tengono costantemente alta la tensione.

Il volto della Medusa non è solo una storia di omicidi.
È una storia su ciò che resta, su chi paga il prezzo del silenzio, su chi prova – ancora – a dare un nome alle ferite.

Un romanzo che dimostra come i cold case non siano soltanto indagini irrisolte, ma luoghi della coscienza collettiva in cui il passato continua a chiedere ascolto.

Perché alcune verità, anche dopo trent’anni, non smettono di tornare a galla. E guardarle in faccia, come la Medusa insegna, è sempre un rischio necessario.


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RECENSIONE: LA FORMA DELLE OMBRE DI ANDREA MAGRI

Ci sono gialli che puntano sull’azione, altri sull’enigma, altri ancora sull’introspezione.
La forma delle ombre di Andrea Magrì riesce a tenere insieme tutte queste anime, costruendo un noir raffinato, avvolto in un’atmosfera densa e magnetica, in cui il vero protagonista non è solo il mistero, ma il tempo: ciò che sottrae e ciò che restituisce.

 

La forma delle ombre
di Andrea Magri

                                              

Genere:
 Thriller
Editore: Altrevoci Edizioni
Prezzo: € 18,90 (ebook € 1,99)
Pagine: 208
Uscita: 19 gennaio 2026
 

Nel tranquillo borgo di Belvedere, adagiato alle pendici dell’Etna, il commissario Matteo Ferrante conduce un’esistenza appartata nel tentativo di lasciarsi alle spalle un recente passato che ancora brucia. Ma la pace viene subito spezzata dal furto di una vecchia bara dal cimitero locale con, al suo interno, i resti di un’anziana signora morta e sepolta venticinque anni prima. Affiancato dalle intuizioni brillanti di Carlo Rivoli, integerrimo comandante della Polizia Locale, Ferrante ben presto comprende che quel furto – un gesto folle e apparentemente insensato – nasconde in realtà molto di più: una pista che porta a una ragazza scomparsa nel nulla, un omicidio irrisolto e segreti che qualcuno cerca di riportare a galla. Tra pettegolezzi di paese, il ritrovamento di un vecchio diario e personaggi ambigui, che si muovono come ombre mutevoli sospese tra passato e presente, Ferrante si troverà a inseguire una verità sfuggente, in una caccia nel buio dove ogni indizio potrebbe essere un inganno, e ogni sussurro un avvertimento. Perché il tempo, a volte, non cancella. Restituisce.

RECENSIONE


Siamo a Belvedere, un borgo quieto alle pendici dell’Etna, dove il commissario Matteo Ferrante cerca di ricucire una vita che porta ancora addosso i segni di un passato recente e doloroso. Ma la quiete è solo apparente.
Il furto di una bara dal cimitero, con all’interno i resti di una donna morta venticinque anni prima, irrompe nella normalità del paese come una ferita improvvisa, disturbante e impossibile da ignorare.

L’elemento che colpisce immediatamente è proprio questo: un atto che sembra folle e insensato e che invece diventa il primo tassello di una verità molto più ampia e inquietante.
L'autore, Andrea Magrì, costruisce la sua storia partendo da un dettaglio anomalo per poi allargare progressivamente lo sguardo, portando il lettore a scavare insieme al Commissario Ferrante tra una ragazza scomparsa, un omicidio irrisolto e segreti che il tempo non ha mai davvero sepolto.

La forza del romanzo sta nel modo in cui ogni scoperta sembra avvicinare alla soluzione… e allo stesso tempo, allontanarla. Nulla è lineare, nulla è completamente affidabile: ogni indizio può essere un inganno, ogni parola un avvertimento.

Matteo Ferrante è un protagonista silenzioso, che si muove nel racconto con passo misurato, quasi timoroso di ciò che potrebbe emergere. Accanto a lui, Carlo Rivoli – comandante della Polizia Locale – rappresenta la lucidità, l’intuito, la fermezza morale. Il loro rapporto è equilibrato e credibile, mai forzato, e contribuisce a rendere l’indagine solida e coinvolgente.

Ma non sono solo gli investigatori a emergere: il borgo stesso, con i suoi pettegolezzi, le sue mezze verità e le sue figure ambigue, diventa un organismo vivo, fatto di sussurri e ombre che si muovono tra passato e presente.

Andrea Magrì scrive con una prosa pulita, elegante, capace di evocare senza appesantire. Le descrizioni non sono mai decorative: servono a costruire un’atmosfera sospesa, carica di tensione emotiva e psicologica.
Belvedere non è solo un luogo fisico, ma uno spazio dell’anima: un teatro perfetto per una storia in cui ciò che è stato continua a reclamare attenzione.

Il ritmo è misurato ma costante, pensato per accompagnare il lettore in una discesa lenta e inevitabile dentro il cuore del mistero, senza mai cedere a colpi di scena gratuiti o forzature narrative.
Ciò che viene nascosto, ignorato o dimenticato prima o poi torna a galla, magari deformato, magari inquietante, ma inevitabile.
La forma delle ombre racconta questo ritorno con intelligenza e sensibilità, trasformando l’indagine in una riflessione profonda sulla memoria, sulla colpa e sulla responsabilità.

La forma delle ombre
è un noir elegante e profondo, che sa catturare non solo per il mistero che racconta, ma per il modo in cui lo fa.
Un romanzo che avvolge, inquieta e accompagna il lettore fino all’ultima pagina con una tensione sottile e persistente.
Questo è un libro per chi ama i gialli atmosferici, i segreti sepolti, le storie in cui la verità non è mai urlata… ma sussurrata.


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RECENSIONE: LA BUGIA DELL'ORCHIDEA DI DONATO CARRISI

Buongiorno Gattolettori,
prima di iniziare questa recensione è doveroso farvi una premessa.
Con Donato Carrisi non si entra mai davvero in una storia: si entra in un inganno.Ogni suo libro è una promessa silenziosa fatta al lettore: ti darò una verità, ma non sarà quella che immagini.
Questo autore "malefico" (nel senso buono) non scrive solo thriller, scrive trappole narrative. Ti osserva mentre leggi, anticipa i tuoi ragionamenti e quando sei convinto di aver capito… è lì che colpisce.
Se stai per iniziare il suo nuovo libro, sappi una cosa: non cercare certezze, non fidarti delle evidenze
e soprattutto non pensare che questa sia solo una storia perché Donato Carrisi è il genio del male e proprio per questo, ti porta esattamente dove vuoi andare per dimostrarti, alla fine, che non era affatto la destinazione giusta.


La bugia dell'Orchidea
di Donato Carrisi

                                               

Genere:
 Thriller Psicologico
Editore: Longanesi
Prezzo: € 23,00 (ebook € 11,99)
Pagine: 1400
Uscita:  ‎ 11 novembre 2025
 

Immagina un’alba d’estate. Immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. Immagina il buio che arretra all’invasione del giorno.
Immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. Immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio.
Immagina il silenzio. Un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo.
Un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato.
C’era una volta la famiglia C., tre figli piccoli e due genitori amorevoli.
C’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più.
Cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto?
Immagina qualcosa di terribile e crudele. Immagina che esista solo un possibile responsabile. L’unico sopravvissuto.
Immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. Ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione.
Non puoi sbagliare. Hai tutte le risposte.
Ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia.
È l’inizio.
Questo libro ha un segreto. Chi l’ha scritto ha un segreto. Chi lo legge avrà un segreto. E nessuno sarà più lo stesso.

RECENSIONE

 
Donato Carrisi torna e lo fa nel modo che gli riesce meglio: insinuandosi nella mente del lettore, costruendo una verità apparentemente perfetta… per poi distruggerla pezzo dopo pezzo.

La bugia dell’orchidea non è solo un thriller: è un’esperienza narrativa disturbante, ipnotica, profondamente inquietante. Un romanzo che conferma Donato Carrisi come il genio del male, capace di trasformare il silenzio in terrore e la certezza in inganno.

 

Tutto comincia con immagini limpide, quasi innocenti.
Un’alba d’estate.
La campagna immobile.
Un casale rosso isolato nel nulla.
Biciclette, giocattoli, panni stesi.
Poi il silenzio.
E infine l’urlo.

 

Donato Carrisi sceglie ancora una volta di partire da ciò che conosciamo, da ciò che rassicura: la famiglia, l’idea di normalità, la perfezione apparente. Ed è proprio lì che colpisce più forte. Perché la famiglia C. non esiste più. E ciò che è accaduto in quella notte d’agosto non può essere spiegato con facilità, anche se tutto sembra gridare una sola verità.

 

La scrittura di Carrisi è chirurgica. Ogni parola è calibrata, ogni dettaglio è posizionato con precisione millimetrica. Nulla è casuale.
Il lettore viene guidato, quasi accompagnato per mano, verso una conclusione che appare inevitabile. Gli indizi combaciano. Le spiegazioni sembrano logiche. La verità è lì, davanti agli occhi.

 

Ed è proprio in questo momento che Carrisi dimostra perché è uno dei più grandi narratori del thriller contemporaneo: quando sei convinto di aver capito tutto, quando ti senti al sicuro nella tua interpretazione, lui ribalta il tavolo.

 

La bugia dell’orchidea gioca con il concetto stesso di verità. Ci costringe a interrogarci su quanto siamo disposti a credere a ciò che ci viene mostrato, su quanto sia fragile il confine tra evidenza e manipolazione, non si limita infatti a raccontare una storia, costruisce una trappola narrativa e quando scatta, è impossibile uscirne indenni.

 

La tensione è costante non ci sono momenti di tregua reale: anche nei passaggi più quieti si percepisce un’inquietudine profonda, un senso di minaccia che cresce pagina dopo pagina.
Carrisi eccelle nel thriller psicologico, scavando nell’animo umano, nei sensi di colpa, nei silenzi, nelle omissioni. Qui il male non è solo un atto: è una presenza, un’ombra che si allunga su ogni personaggio e sul lettore stesso.

 

E poi c’è il segreto.
Un segreto che attraversa tutto il romanzo.
Un segreto che riguarda la storia, chi l’ha scritta e chi la legge.
Un segreto che, una volta svelato, cambia tutto.

 

La bugia dell’orchidea è uno di quei romanzi che non si leggono soltanto: si subiscono. Si divorano, si temono, si ricordano.
Donatino mio riesce ancora una volta a lasciare il lettore senza fiato, spiazzato, costretto a riconsiderare ogni dettaglio anche dopo aver chiuso il libro.

 

È un thriller che non offre consolazione, ma consapevolezza.
Che non rassicura, ma inquieta.
Che non si dimentica facilmente.

 

Donato Carrisi conferma ancora una volta, ma forse sono troppo di parte, di essere il genio del male: uno scrittore capace di entrare nella mente del lettore, di manipolarne le certezze e di lasciarlo diverso da come lo ha trovato.

 

Perché, dopo questa storia, una cosa è certa: la verità non è mai dove pensi che sia.

 

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RECENSIONE: IL MASSACRO DEL CICRCEO. 29-30 SETTEBRE 1975 DI AUTORI VARI

Buongiorno Gattolettori,
Il massacro del Circeo. 29-30 settembre 1975  è un saggio che ricostruisce uno dei delitti più atroci della storia italiana, analizzando il contesto sociale, politico e culturale di quegli anni.


Il massacro del Circeo
di di Iacopo Benevieri, Ilaria Amenta, Laura Ballestrazzi, Lorenzo Desirò, Luca Marchetti, Paolo Mattera, Laura Moudarres, Mario Scagnetti 

                                                

Genere:
 Narrativa/Thriller
Editore: Tab edizioni
Prezzo: € 195,00 (ebook 9,00)
Pagine: 180
Uscita:  ‎30 settembre 2025



Esterno giorno, promontorio del Circeo. Una 127 bianca si ferma davanti al cancello di una villa. A bordo ci sono Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, due adolescenti affamate di vita e di nuove esperienze. Non sanno ancora che i ragazzi gentili e ben vestiti sui sedili anteriori le hanno invitate a una festa che non si svolgerà mai, con l’intenzione di rapirle, seviziarle e ucciderle senza pietà.
Inizia così, con un cancello nero che si richiude alle loro spalle, una vicenda che ha inciso una ferita nella società italiana e una cicatrice nel linguaggio, nel diritto e nell’immaginario collettivo. Ma quali fattori hanno portato al massacro del Circeo? In quale contesto sono maturati i profili dei carnefici? Chi erano Rosaria e Donatella prima di varcare quel cancello? Questo saggio corale, come una serie tv, racconta in sei episodi i retroscena e gli snodi cruciali di un delitto che, dopo cinquant’anni, continua a essere tragicamente attuale.

RECENSIONE


29 settembre 1975. Una Fiat 127 bianca si ferma davanti a una villa sul promontorio del Circeo. A bordo ci sono Rosaria Lopez e Donatella Colasanti, due ragazze poco più che adolescenti, piene di vita e di sogni, ignare che dietro quei sorrisi gentili e quei vestiti eleganti si nasconda un orrore senza nome.

Da quel cancello, Rosaria non uscirà più.
Donatella sopravvivrà, ma la sua testimonianza cambierà per sempre il modo in cui l’Italia guarda alla violenza di genere, al privilegio e all’ingiustizia.

Il massacro del Circeo. 29-30 settembre 1975, scritto da Iacopo Benevieri, Ilaria Amenta e Laura Ballestrazzi, non è soltanto la ricostruzione di un crimine efferato. È un viaggio nella memoria collettiva, una riflessione lucida e corale su ciò che ha reso possibile quella violenza e sulle sue conseguenze nella cultura italiana.

Gli autori scelgono una forma narrativa originale: il libro è organizzato in sei episodi, come una miniserie documentaria.
Ogni capitolo scava in un aspetto diverso del caso: le vite delle due ragazze prima del rapimento, il profilo dei carnefici, l’ambiente politico e sociale dell’Italia degli anni Settanta, il processo mediatico e il linguaggio che ne è derivato.

Il risultato è un’opera ibrida e coinvolgente, a metà tra il giornalismo d’inchiesta, la cronaca e l’analisi storica.
La scrittura è precisa, mai sensazionalistica, rispettosa delle vittime ma al tempo stesso spietata nel denunciare le complicità, i silenzi e le giustificazioni che hanno accompagnato quel delitto.

Il caso del Circeo non è stato solo una tragedia personale: è diventato un simbolo di classe e potere, di come la violenza possa nascere dal privilegio e dall’impunità.
Gli autori mostrano con chiarezza come la società dell’epoca, e in parte anche quella di oggi, fosse intrisa di maschilismo, disuguaglianza e colpevoli distorsioni morali.

Una delle scelte più potenti del libro è quella di ridare voce e dignità a Rosaria e Donatella.
Non come nomi di un titolo di cronaca, ma come ragazze con sogni, affetti e paure.
Attraverso le testimonianze, le ricostruzioni e i ricordi, gli autori restituiscono loro ciò che la cronaca spesso nega: l’umanità.

Il libro riesce così a trasformare un racconto di morte in un atto di memoria viva, un monito che attraversa il tempo e continua a parlarci oggi, in un’epoca in cui la violenza di genere è ancora una ferita aperta.

Il massacro del Circeo. 29-30 settembre 1975 è un libro doloroso ma fondamentale.
Un libro che invita a ricordare, a capire, a non voltarsi dall’altra parte.

Con uno stile limpido e una narrazione corale, gli autori ci conducono dentro la storia non per alimentare il morboso, ma per decostruire i meccanismi del potere e della violenza, per ricordarci che la memoria non è solo un dovere, ma una forma di giustizia.
 
Leggerlo significa guardare in faccia il buio della nostra storia per non permettergli di ripetersi purtroppo però non sembra che recepiamo molto gli sbagli del passato...

Hai mai letto un libro che trasforma la cronaca in consapevolezza?



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RECENSIONE: COME UCCIDONO GLI EREDI DI JESSICA GOODMAN

Buongiorno Gattolettori,
l’estate, si sa, è il momento perfetto per lasciarsi catturare da thriller avvincenti e pieni di segreti. “Come uccidono gli eredi” di Jessica Goodman ci porta in un mondo fatto di ricchezza, privilegi e misteri sepolti dietro facciate scintillanti. Una storia che mescola intrighi familiari, rivalità e colpi di scena capaci di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.


Come uccidono gli eredi
di Jessica Goodman

                                               


Genere:
Thriller
Editore: Time Crime
Prezzo: € 16,90 (ebook € 9,99)
Pagine: 288
Uscita:  ‎29 agosto 2025

 

Ottenere un invito a far parte dell’esclusivo Club degli Eredi di New York è più di un onore. è l’accesso al potere e alla ricchezza, inoltre garantisce sicurezza e protezione poiché i suoi membri si coprono sempre le spalle gli uni con gli altri. I prescelti saranno ammessi solo dopo aver superato una rigorosa settimana di eventi e uno stravagante gala: il ballo degli Eredi.

Non sorprende quindi che Bernie Kaplan, Isobel Rothcroft e Skyler Hawkins, studenti all’ultimo anno della Excelsior Prep, siano entrati a farne parte; fin dalla nascita hanno avuto un posto assicurato al Club per via dei loro pedigree, sebbene nascondano segreti che potrebbero distruggere la loro reputazione in un istante. Ma cosa c’entra la studentessa del Queens, Tori Tasso? Lei sì che è una sorpresa. Non appartiene a quel mondo fatto di borse griffate, superattici e donazioni milionarie. Come ha fatto a ottenere un posto tra gli Eredi?

La sera del ballo dovrebbe essere la più bella della loro vita, un evento all’insegna dell’alta moda, champagne a fiumi e pettegolezzi a non finire.

L’aspettativa è quella di una notte di lusso ed eccessi. Non che tutti i loro sporchi segreti vengano alla luce. E nemmeno che qualcuno ci rimetta la vita nel tentativo di tenerli sepolti.

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RECENSIONE: NOVE VITE SEGRETE DI ROBERT GOLD

Buongiorno Gattolettori,
cosa succede quando il silenzio si fa complice, e le verità rimangono sepolte per decenni? Con Nove vite segrete, Robert Gold torna in libreria con un thriller avvincente che scava a fondo nelle ombre del passato, mescolando dolore, giustizia e mistero in un intreccio narrativo che non dà tregua.


Nove vite segrete
di Robert Gold

                                                

Genere:
Thriller
Editore: Longanesi
Prezzo: € 19,60 (ebook € 9,99)
Pagine: 386
Uscita:  ‎27 maggio 2025

 

I segreti sopravvivono solo dentro l’oscurità.
Un venerdì sera, a tarda ora, una donna parcheggia l’auto in una piazzola di sosta di Haddley, un sobborgo di Londra attraversato dal Tamigi. Spegne il motore e scende. Nascosto nel bosco vicino alla strada, il suo assassino la sta aspettando. La vittima è Alaka Jha, giornalista del
Richmond Times, che con le sue inchieste ha dato voce a molte donne vittime di abusi domestici.
Trent’anni dopo, sua figlia Uma sta ancora tentando di scoprire la verità sulla morte della madre e per questo si rivolge a Ben Harper, brillante giornalista investigativo della stessa testata.
Anche Harper in passato ha perso in modo violento chi amava. E ha lottato per anni in cerca della verità. Non può dunque tirarsi indietro e si tuffa nell’indagine.
Ma scavare nel passato, a volte, porta lontano da dove si credeva di arrivare, in un intreccio di misteri e bugie insospettabili. Quando qualcuno inizia a minacciare di morte Uma, a poco a poco si scopre che troppe persone sono coinvolte. E tutte, da oltre trent’anni, hanno qualcosa da nascondere…
Dopo i successi di
Dieci secondi, Gli undici inganni e I dodici segreti, con 16 edizioni in tre anni, Robert Gold torna con un romanzo in cui suspense e colpi di scena tengono il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

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RECENSIONE: SALLY DIAMOND. LA STRANA DI LIZ NUGENT

Buongiorno Gattolettori,
oggi vi parlo di Sally Diamond. La Strana, il romanzo di Liz Nugent che scuote, inquieta e commuove. Un thriller psicologico diverso dal solito, capace di lasciare un segno e far riflettere.



Sally Diamond 
La Strana
di Liz Nugent

                                                

Genere:
Thriller/Mistery
Editore: Vallardi
Prezzo: € 19,90 (ebook € 11,99)
Pagine: 386
Uscita: 30 maggio 2025

 

Improvvisamente sola, Sally si affaccia al mondo per la prima volta, scoprendo che non sempre le persone dicono quello che pensano. In più, ora è al centro dell’attenzione, inseguita da paparazzi affamati di notizie, concittadini petulanti e detective ficcanaso. Ma a raggiungerla non sono solo i giornalisti: lettere ambigue, firmate da un anonimo S., compaiono nella sua cassetta postale. Chi le manda e cosa vuole? Perché conosce tutte quelle cose su di lei? E mentre riaffiorano dettagli inquietanti della sua infanzia, Sally sarà costretta a confrontarsi con i segreti di un passato che aveva voluto dimenticare.

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RECENSIONE: DMV DI BENTLEY LITTLE

Buongiorno Gattolettori,
oggi vi parlo di DMV di Bentley Little, un romanzo inquietante che trasforma la più banale delle esperienze quotidiane, una visita al Dipartimento della Motorizzazione, in un incubo surreale.
Perfetto per chi ama l’horror che gioca con il quotidiano e sa rendere terrificante anche la fila allo sportello.


DMV
di Bentley Little

                                                

Genere:
Thriller
Editore: Vallecchi Firenze
Prezzo: € 20,00 (ebook € 9,99)
Pagine: 540
Uscita:  ‎6 settembre 2024

 

Todd Klein, un autore di successo, e sua moglie Rosita conducono una vita tranquilla in una piccola città. L’ultimo romanzo di Todd vende bene e, nonostante i recenti tagli di bilancio, Rosita adora il suo lavoro alla biblioteca locale. Dopo anni di matrimonio, sono ancora innamorati, il mutuo della casa è pagato e il loro futuro luminoso. Fino a quando Todd ha un appuntamento al Dipartimento della Motorizzazione civile (DMV) per rinnovare la patente.
Jorge Guiterrez, il fratello minore di Rosita, non è così fortunato. Il suo brutto carattere ha avuto la meglio su di lui. Dopo una dura discussione con il suo supervisore, Jorge è stato costretto a lasciare il lavoro e non riesce a trovarne uno nuovo. Le bollette si accumulano e sua moglie lo mette sotto pressione. Fino a quando, un giorno, viene avvicinato da due misteriosi sconosciuti con un’offerta di lavoro ancora più misteriosa... al DMV.
Zal Tombasian, un giovane programmatore di Data Initiatives, ha un’esistenza piuttosto monotona. Come gli dice il suo amico e collega Bernard «La tua vita sociale consiste nel sederti a casa, mangiare cibo spazzatura e giocare a giochi online». Zal non è mai stato un uomo d’azione, fino a quando la sua azienda viene assunta per lavorare per un grande cliente... il DMV.

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RECENSIONE: THE RESORT DI BENTLEY LITTLE

Buongiorno Gattolettori,
nel post di oggi vi porto tra le pagine inquietanti di The Resort di Bentley Little, un thriller soprannaturale e inquietante.  
Se amate le atmosfere claustrofobiche, i misteri che si svelano un pezzo alla volta e le storie che fanno venire i brividi anche sotto il sole, allora questa lettura fa per voi.
Pronti a scoprire cosa si cela dietro la facciata perfetta del Reata?



The Resort
di Bentley Little

                                                

Genere:
Thriller
Editore: Vallecchi Firenze
Prezzo: € 20,00 (ebook € 9,99)
Pagine: 368
Uscita: 13 ottobre 2023

 

Il maestro del macabro Bentley Little è tornato con un irresistibile invito... Benvenuti a The Resort. Il Reata è una spa esclusiva isolata nel deserto dell’Arizona: una perfetta fuga dalla città per persone come Lowell Thurman e la sua famiglia, che hanno prenotato un rilassante ritiro di cinque giorni. Ma ciò che accade è tutto tranne che tranquillo: inquietanti incontri con strani dipendenti, feste sfrenate in camere vuote, qualcosa di indicibile nella piscina. Poi, uno per uno, gli ospiti cominciano a scomparire. I Thurman hanno paura, perché in mezzo al nulla, senza possibilità di fuga e nessuno che possa sentirli urlare, sono lasciati con una terribile scelta: scoprire da soli i segreti oscuri del Reata per sopravvivere.

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RECENSIONE: IL CIONDOLO DI ALICE DI FILIPPO NANNI

Buongiorno Gattolettori,
oggi sono qui per parlarvi di un thriller molto riflessivo...

Il ciondolo di Alice
di Filippo Nanni

                                                

Genere:
Thriller
Editore: Vallecchi Firenze
Prezzo: € 16,00 (ebook € 1,99)
Pagine: 138
Uscita: 30 maggio 2025

 

Una giovane giornalista trovata morta nella sua casa. Un mistero archiviato troppo in fretta. Ma chi era davvero Alice, oltre il lavoro, oltre la fragilità che tutti fingevano di non vedere? Un giornalista in pensione, un uomo d'altri tempi, decide di non accontentarsi. Né di quello che è stato scritto, né di quello che è stato taciuto. Inizia così una lenta, ostinata ricerca tra parole lasciate a metà, ricordi che graffiano, e un piccolo ciondolo che forse nasconde più verità di un'intera redazione. "Con lo sguardo disincantato del cronista di razza e una scrittura nitida e sensibile, Filippo Nanni ci accompagna con passo lieve e profondo in una storia che parla di giornalismo, certo. Ma anche di amore per le cose fatte bene, di solitudine, silenzi e di verità dimenticate. E di quel filo sottile che unisce chi resta a chi se ne è andato. E di quella domanda che non smette di bruciare: cosa resta di una vita, quando la notizia svanisce?" (Maurizio de Giovanni)

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RECENSIONE: LA PAZIENZA DEL DIAVOLO DI MAXIME CHATTAM

Buongiorno Gattolettori,
siete pronti per una lettura carica di suspence e mistero? Allora mettetevi comodi e iniziate "La pazienza del Diavolo"

La pazienza del Diavolo
di Maxime Chattam

                                                

Genere:
Thriller
 Editore: Salani Editore
Prezzo: € 19,00 (ebook € 10,99)
Pagine: 544
Uscita: 29 aprile 2025

 

Cinquantotto corpi. All’Istituto di medicina legale di Parigi non se ne erano mai visti tanti tutti insieme. Quella mattina, due amici sono saliti a bordo di un treno dell’alta velocità, hanno tirato fuori due fucili a canne mozze e
hanno dato il via al massacro, prima di togliersi la vita. Movente: in apparenza, nessuno. Poche ore più tardi, Ludivine Vancker, tenente della Sezione Ricerche, accetta di partecipare a una rischiosa operazione: intercettare un carico di droga in autostrada. Li chiamano go-fast, sono convogli di macchine che viaggiano di notte, a duecento chilometri all’ora, e trasportano grosse quantità di stupefacenti. Ma quando Ludivine apre il borsone sequestrato al corriere, ciò che trova va oltre ogni immaginazione… Cosa unisce questi due terribili episodi? E come mai cominciano a comparire ovunque croci rovesciate e altri simboli satanici? È possibile che l’inferno abbia davvero aperto le sue porte e che le sue fiamme ardenti siano uscite dall’oscurità? Riconosciuto a livello internazionale come uno dei maestri del thriller, Chattam è implacabile non soltanto nella costruzione romanzesca, ma anche nel suggerire, pagina dopo pagina, che il Male non appartiene soltanto ai mostri ma percorre tutti quanti gli uomini come una componente naturale, un difetto di fabbricazione dal quale nessuno, in fondo, può dirsi salvo.

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RECENSIONE: END GAME. LA FINE DEL GIOCO DI DAVID BALDACCI

Buongiorno Gattolettori,
siete pronti per un thriller che vi terrà sulle spine fino all'ultima pagina?



End Game
La fine del gioco
di David Baldacci

                                         

Genere: Thriller 
Editore: Time Crime
Prezzo: € 20,00 (ebook € 11,99)
Pagine: 420
Uscita: 28 marzo 2025

 

Will Robie e Jessica Reel sono due degli agenti più letali al mondo. Il governo si affida a loro quando è necessaria la massima segretezza per eliminare chi trama violenza e distruzione di massa contro gli Stati Uniti. E in ogni missione, un uomo li ha sempre sostenuti: il loro supervisore, nome in codice, Uomo in Blu. Ma non questa volta. Avvistato per l’ultima volta nelle campagne del Colorado, si era preso una rara vacanza per andare a pescare nella sua città natale, quando è sparito dalla circolazione. Inviati a indagare, Robie e Reel arrivano a Grand, una cittadina dall’economia locale stagnante e dalle forze dell’ordine talmente sottorganico da aver reso questa piccola comunità una calamita per la criminalità organizzata e un numero crescente di gruppi militanti marginali. Ma a Grand è in agguato una minaccia ancora più insidiosa e terrificante, che potrebbe scuotere il cuore dell’America. E quando si troveranno ad affrontare un avversario con una potenza di fuoco superiore e il vantaggio di giocare in casa, Robie e Reel saranno già fortunati se riusciranno a uscirne vivi, con o senza l’Uomo in Blu...

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RECENSIONE: MISTERO NELLA CASA DELL'USIGNOLO DI RIKU ONDA

Buongiorno Gattolettori,
pronti per un viaggio verso l'ignoto? Riku Onda ci porta all'interno di un libro misterioso.



Mistero nella casa dell'usignolo
di Riku Onda

                                             

Genere:
Narrativa
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo: € 12,90 (ebook € 4,99)
Pagine: 197
Uscita: 26 novembre 2024

 

Ogni anno da quattro anni, le tre scrittrici Eriko, Naomi e Tsukasa, l’editor Eiko e la manager Shizuko si riuniscono alla casa dell’usignolo per ricordare la loro mentore e amica Tokiko Shigematsu, autrice di bestseller dalla penna geniale che si è tolta la vita con del veleno. Anche quest’anno le cinque donne sono pronte a celebrare Tokiko per un paio di giorni. I preparativi procedono regolarmente, quando un corriere bussa alla porta e recapita un mazzo di fiori con un inquietante messaggio: «Affinché non dimentichiate il vostro delitto, invio questi fiori per ricordare la defunta». Ben presto queste parole così sibilline innescano una serie di accuse e confessioni, portando le donne, e i lettori, a chiedersi se davvero si sia trattato di un suicidio o piuttosto di un omicidio; e soprattutto, se tra loro si nasconda un’assassina.
Una scrittrice morta quattro anni prima, cinque donne a lei legate, e un misterioso mazzo di fiori. Apparentemente nessuna è colpevole, ma in realtà tutte hanno qualcosa da nascondere.

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RECENSIONE: CHIEDI DI ANDREA DI NOELLE W. IHLI

Buongiorno Gattolettori,
siete pronti per un thriller paranormale che vi terrà sulle spine fino all'ultima pagina?



Chiedi di Andrea
di Noelle W. Ihli

                                             

Genere:
Thriller Psicologico
Editore: Time Crime
Prezzo: € 16,90 (ebook € 9,99)
Pagine: 252
Uscita: 21 febbraio 2025

 

Giovani donne di bell’aspetto e dal grande potenziale, Meghan, Brecia e Skye vengono da contesti molto diversi fra loro. Eppure, c’è qualcosa che le accomuna: tutte e tre sono state uccise dallo stesso uomo. James Carson le ha raggirate mascherandosi da scapolo d’oro su un’app di incontri, si è presentato sul loro posto di lavoro con sorrisi smaglianti e carisma da vendere, le ha convinte a bere un drink di troppo e a salire sulla sua auto. Single, attraente, premuroso: troppo bello per essere vero. E infatti, le tre ragazze hanno presto scoperto gli impulsi agghiaccianti nascosti dietro alla facciata da perfetto gentiluomo. L’ha fatta franca per tre volte. Chi gli impedirà di continuare a uccidere indisturbato? Dopo essersi incontrate nel limbo oltre la vita terrena, le ragazze mettono alla prova i propri poteri da fantasmi e decidono di unire le forze per consegnare James alla giustizia. Sono determinate e non si arrenderanno finché non avranno trovato un modo per fermarlo. Che la sfida abbia inizio.

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RECENSIONE: L'ULTIMO RINTOCCO DI DIEGO PITEA

Buongiorno Gattolettori,
questa volta ci troveremo a vestire i panni di un profiler e a dover risolvere una serie di omicidi macabri, siete pronti?



L'ultimo Rintocco
di Diego Pitea

                                              

Genere:
Thriller
Editore: Altre Voci
Prezzo: € 18,90 (ebook € 3,99)
Pagine: 408
Uscita: 25 aprile 2024

 

"L'essenza del male ha preso forma umana". È questo che pensa Richard Dale, psicologo e criminologo, entrando nella camera da letto di un appartamento alla periferia di Roma. A terra giace una donna incinta con un taglio sopra il pube. Del feto nessuna traccia e sulla parete una scritta enigmatica: "Rosso". A interpellarlo è Marani, il capo dell'Unità Analisi Crimini Violenti, per indagare sull'"Escissore", un serial killer edonista, crudele e geniale, con il vezzo di lasciare sulla scena del crimine degli indizi che, opportunamente decifrati, permettono di risalire all'identità della prossima vittima. Coadiuvato dalla profiler Doriana Guerrera, Dale analizzerà, come in una macabra caccia al tesoro, le tracce lasciate dall'assassino, ma quando tutto sembra aver fine avrà inizio il vero incubo, che lo porterà a scontrarsi con le sue paure più profonde e con un nuovo rompicapo all'apparenza insolubile... fino allo scoccare dell'ultimo rintocco.

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RECENSIONE: LA CASA DEI SILENZI DI DONATO CARRISI

Buongiorno readers,
amanti dei thriller e di Donato Carrisi a me! Oggi sul blog troverete il mio parere su La casa dei Silenzi ma tranquilli, tutto nella norma, come sempre il genio del male sa come incantare i suoi lettori.



La casa dei Silenzi
di Donato Carrisi
                                                 


Genere:
Thriller
Prezzo: € 23,00 (ebook € 11,99)
Editore: Longanesi
Uscita:
29 ottobre 2024
 
"Mi chiamo Pietro Gerber ma qui a Firenze, dove vivo da quando sono nato, tutti mi conoscono come l'addormentatore di bambini. Sono un ipnotista, come lo era mio padre, e con l'ipnosi aiuto i bambini a elaborare traumi e a superare paure e fobie. Non sembrerebbe, ma il mio è un mestiere pericoloso. Perché la mente dei bambini è un labirinto ed è facile smarrirsi e non riuscire più a tornare. Forse è proprio questo che sta succedendo a Matias. Ha nove anni e da tempo ha un sogno ricorrente. Da troppo tempo. Ormai Matias ha paura di addormentarsi, perché in sogno gli fa visita qualcuno che non dovrebbe esistere. Una donna dall'aria triste e vestita sempre di scuro e che non parla mai. La signora silenziosa abita i suoi sogni come uno spettro, come una presenza inquietante che tracima nella realtà. Non dovrebbe essere nient'altro che un sogno, ma allora… Allora perché sento che la signora silenziosa è reale? Allora perché sento nel silenzio il ronzio di un immenso sciame di insetti? Allora perché sento che perfino la mia casa, vuota e solitaria, è infestata da fantasmi? E se la storia della signora silenziosa fosse ancora tutta da scrivere… Come la mia? Mi chiamo Pietro Gerber, sono l'addormentatore di bambini, e di colpo ho paura di dormire. E ho ancora più paura di stare sveglio."
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