La Dottoressa del cervello è uno di quei libri per ragazzi che riescono in una cosa tutt’altro che semplice: far convivere l’avventura, il mistero e la divulgazione scientifica senza mai perdere ritmo, emozione e coinvolgimento. Teresa Capezzuto costruisce una storia che parla ai bambini curiosi, a quelli che fanno domande, a chi ama risolvere enigmi… e a chi sogna di capire come funziona davvero il mondo, a partire dalla parte più affascinante di tutte: il cervello.
La curiosa Luce, come una vera detective, indaga sulla misteriosa
scomparsa di Ulisse, il vivace fox terrier bianco e nero della sua amica
Jole. Sulle tracce del cane si mobilitano tutti i compagni di classe,
in un’avventura che li porterà a incontrare… un cervello sul tavolo, e a
conoscere l’incredibile storia della scienziata Rita Levi-Montalcini,
premio Nobel per la Medicina. Così, per i suoi nove anni, Luce riceve un
libro sul cervello e un microscopio elettronico. Poi le capita un nuovo
caso e i suoi neuroni viaggiano fortissimo. Una storia emozionante per
aspiranti detective e scienziati. Diceva Rita: “La testa. C’è chi
l’abbassa, chi la nasconde e chi la perde. Io preferisco chi la usa”.
Età di lettura: da 9 anni.
Smoke e Stack sono due fratelli che pur di lasciare il Mississippi hanno affrontato le trincee europee della Grande Guerra e hanno cercato di farsi strada nella malavita di Chicago. Tornati nella regione natia con un discreto bottino e con abbondanti alcolici, comprano da un uomo – sospettato di far parte del klan – un edificio che vogliono trasformare in un locale di musica e gioco per la popolazione nera della zona. Si affidano al cugino Sammie, un prodigio con la chitarra, inoltre reclutano il musicista Delta Slim e trovano l’aiuto anche di alcuni immigrati cinesi. La festa notturna innesca una gioia contagiosa, ma presto si avvicinano tre bianchi che chiedono di poter entrare in modo molto insistente. Sarà presto chiaro che i tre non sono quello che sembrano…
Cari amatissimi lettori, sapete che domani sarà la Giornata mondiale del Gatto? Poteva
il salotto del gatto libraio farsi scappare questo evento? Ovviamente no ma
vorrei sottolineare che per noi amanti dei gatti, ogni giorno che
incrociamo lo sguardo di questi fantastici pelosetti, è festa!
Tanto per iniziare un po' di curiosità...
sapevate
che il gatto era presente nelle nostre case già 9500 anni fa? La
notizia è stata data da un'importantissima rivista scentifica "Science", in cui l'autore sostiene che il gatto sia originario
dell'isola di Cipro... se volete saperne di più andate QUI.
Quanti personaggi fantasy ispirati sempre ai nostri amici felini, ci ha regalato la magica scatola nera?
Vi
ricordate Lucifero di Cenerentola, Doraemon, Figaro il micetto di
Pinocchio, o Birba il gatto di Gargamella e poi ancora Garfield e il
Super gattone Oscar? Li ho amati tutti quanti ma i mie preferiti sono sempre loro...
STREGATTO
TOM
IL GATTO CON GLI STIVALI
GATTO SILVESTRO
Ma ovviamente non può assolutamente mancare lui... ROMEO IL GATTO DEL COLOSSEO
Qui di seguito invece potrete trovare alcuni libri che hanno per protagonisti proprio i gatti
Titolo: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare Editore: Guanda Autrice: Luis Sepulveda
I gabbiani sorvolano la foce dell'Elba, nel mare del Nord. "Banco di
aringhe a sinistra" stride il gabbiano di vedetta e Kengah si tuffa. Ma
quando riemerge, il mare è una distesa di petrolio. A stento spicca il
volo, raggiunge la terra ferma, ma poi stremata precipita su un balcone
di Amburgo. C'è un micio nero di nome Zorba su quel balcone, un grosso
gatto cui la gabbiana morente affida l'uovo che sta per deporre, non
prima di aver ottenuto dal gatto solenni promesse: che lo coverà
amorevolmente, che non si mangerà il piccolo e che, soprattutto, gli
insegnerà a volare. E se per mantenere le prime due promesse sarà
sufficiente l'amore materno di Zorba, per la terza ci vorrà una grande
idea e l'aiuto di tutti.
Titolo: Il gatto che aggiustava i cuori Editore: Garzanti Autrice: Rachel Wells
Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul
divano davanti al camino. Un po' di carezze, un po' di fusa rumorose, ed
è felice. Ma all'improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è
cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto
cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di
bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può
sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia.
Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo.
Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui.
Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono
speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene
che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal
marito; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo
solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno
dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro
nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a
riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare
quello che il destino a volte ha rotto e di ascoltare la melodia
silenziosa dei loro cuori.
Titolo: Perchè i gatti si fanno di erba e noi siamo pazzi di loro Editore: De Vecchi Autrice: Monica Marelli
Perché i gatti "fanno la pasta"? Cosa comunicano con le fusa? È vero che
amano la musica? E perché perdono la testa per l'erba gatta? Tutto
quello che avreste sempre voluto sapere sui gatti, per comprenderli e
amarli senza impazzire (o quasi) di fronte ai loro comportamenti
Titolo: La gatta che amava le acciughe Editore: Tea Autrice: Detlef Bluhm
Quando i gatti finiscono in prima pagina, di solito sono protagonisti
delle avventure più incredibili. In questo libro Detlef Bluhm, autore di
Impronte di gatto, sorprende il lettore con una serie di aneddoti
divertenti, notizie curiose e interessanti, fatti stranissimi ma
realmente accaduti, tratti da quotidiani, siti web e trasmissioni
radiofoniche e televisive. Così scopriremo che ci sono gatti che hanno
avvertito in anticipo l'arrivo di terremoti e tornado, gatti da Guinness
dei primati che devono mettersi a dieta, gatti che snobbano i dolci,
gatti selvatici che stanno ripopolando alcune aree dell'Europa... Detlef
Bluhm ci invita ad accompagnarlo in questa sua «passeggiata» sulle
tracce di un sapere antico e di sempre nuove conoscenze sul mondo dei
gatti anche se, come ammette, nemmeno questa volta sarà possibile
spiegare il più grande dei misteri: perché a un certo punto il gatto
abbia deciso di diventare un animale domestico...
"Li guardiamo e basta" ripete Helen a Sam, suo figlio, per la centesima
volta dal mattino. Lei e suo marito non sono tipi da gatto. Il fatto che
stiano andando a vederne una cucciolata non vuol dire niente. Ma il
mantra si inceppa di fronte al colpo di fulmine tra il bambino e quel
batuffolo di pelo nero. Tra due mesi Cleo arriverà a casa loro. Pochi
giorni dopo, però, tutto va in frantumi. Mentre corre a soccorrere un
uccellino ferito, Sam viene investito da un'auto sotto gli occhi del
fratellino Rob. La famiglia si cristallizza su quell'istante. Dopo,
nulla più conta, figurarsi una gattina che doveva essere il regalo di
compleanno di Sam. Quel gatto viene da un altro mondo, un mondo che non
esiste più, e non ha senso che resti. Helen sta per rimandarla indietro,
ma è proprio allora che lo vede. Vede suo figlio Rob sorridere, per la
prima volta dal giorno dell'incidente. E se Cleo fosse un dono lasciato
da Sam? Con il passo vacillante, il pelo gonfio, la coda a radar e un
caratterino di tutto rispetto, nel giro di poche ore Cleo trasforma la
casa in un territorio di caccia. I calzini sono la sua preda preferita.
Da stratega consumata, li separa per indebolirli, li ferisce e poi li
lascia tramortiti sulla moquette, insieme a cocci di vasi, sacchetti e
resti di qualunque altra cosa le capiti a tiro. Dispensa guai, tenerezza
e buonumore a non finire, Cleo. E a colpi di fusa e baci felini lenisce
a poco a poco le ferite. La sua saggezza antica protegge per anni tutta
la famiglia, accompagnandola nei molti cambiamenti che la aspettano.
Perché da vera gatta sciamana sa che anche dietro
Grazie per essere stati con me a festeggiare la giornata mondiale dei
nostri amici gatti, ora vi lascio in compagnia di un altro mattacchione Simon's Cat