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BOOK TAG IN RETE: LIBRI CHE NON LEGGERO' MAI

Buon pomeriggio readers,
è ora di fare un break con il Book Tag di oggi, sono proprio curiosa di conoscere i libri che proprio non leggerete mai, i miei li trovate qui di seguito.

 

AUDIOLIBRI RECENSIONE: I FANTASMI DEL CAPPELLAIO

Buongiorno readers,
Ci sono storie che iniziano con un delitto.
Altre che iniziano con un mistero. I fantasmi del cappellaio inizia invece con un’atmosfera.



I fantasmi del cappellaio
di Simenon
Letto da: Paolo Cresta 
                                                       

Genere:
Narrativa
Editore: emons
Versione: Integrale
Durata: 5 ore e 38 minuti
Link acquisto: QUI
Una piccola città, La Rochelle, immersa in una gelida pioggia autunnale; borghesi all’apparenza insospettabili che giocano a bridge; una serie di strani delitti che viene improvvisamente a turbare la vita della città; e due personaggi – il cappellaio, agiato e rispettabile commerciante, e il «piccolo sarto» armeno con il suo perenne odore di aglio e di miseria – che si osservano in una comunicazione tragica e segreta: due sguardi consapevoli, due punti di vista contrapposti e complementari fino alla reciproca dipendenza, fino alla complicità, si affrontano in una sorta di controcanto investigativo vibrante di tensione drammatica.

WWW...WEDNESDAY #21

Hola readers, 
questa settimana è rimasta invariata quindi eccomi qui con le stesse letture che spero di finire a breve

 


Per chi non sa come funziona ecco qui un piccolo riassunto:
Rispondiamo insieme a queste 3 semplici domande:


What are you Currently Reading? Quale libro stai leggendo attualmente?   
What did you Finish Reading?
 Qual è l’ultimo libro che hai finito? 
What do you think You will Read Next? Quale pensi sarà la tua prossima lettura?

GRAPHIC NOVEL: GENDER QUEER DI MAIA KOBABE

Gattolettoriiiii,
oggi vi voglio parlare di Gender Queer di Maia Kobabe un memoir a fumetti intenso, personale e profondamente umano che accompagna il lettore lungo il percorso di crescita, scoperta e accettazione dell'autrice.



Gender Queer
di Maia Kobabe
 

Genere:
Fumetto
Editore: Becco Giallo
Prezzo: € 20,00
LINK acquisto QUI
 
"Gender queer" è l’autobiografia intensa e catartica di Maia Kobabe, la testimonianza del suo percorso di identificazione come persona non binaria e asessuale e del coming out con la famiglia. Un memoir che, inserendosi nel solco dei lavori di Alison Bechdel, affronta con delicatezza e sincerità gli interrogativi e le riflessioni sull’identità di genere, rivelandosi una guida utile per un tema sempre più affrontato dalla società. Età di lettura: da 12 anni.
RECENSIONE
 
Attraverso tavole dal tratto delicato e una narrazione estremamente sincera, Maia Kobabe ripercorre la propria infanzia, l'adolescenza e l'età adulta, raccontando i dubbi, le paure e le domande che l'hanno portata a riconoscersi come persona non binaria e asessuale. Non si tratta però soltanto di una storia sull'identità di genere: è soprattutto una riflessione universale sul bisogno di sentirsi compresi, di trovare le parole giuste per descrivere se stessi e di costruire un rapporto autentico con il proprio corpo e con gli altri.

Uno degli aspetti più riusciti dell'opera è la sua capacità di affrontare temi complessi senza mai risultare didascalica. Kobabe non pretende di fornire risposte definitive né di rappresentare tutte le possibili esperienze legate all'identità di genere. Al contrario, racconta la propria storia con grande vulnerabilità, lasciando spazio alle incertezze e ai momenti di smarrimento che spesso accompagnano la ricerca di sé.

Le illustrazioni svolgono un ruolo fondamentale nel rendere tangibili emozioni e sensazioni difficili da esprimere a parole. Il linguaggio del fumetto permette infatti di visualizzare il disagio, la confusione, ma anche la liberazione che deriva dal riconoscersi e dal trovare finalmente un modo per raccontarsi al mondo. Ogni tavola contribuisce a creare un dialogo intimo tra autore e lettore, rendendo l'esperienza di lettura particolarmente coinvolgente.

Un altro elemento di grande valore è il rapporto con la famiglia. Il memoir mostra come il coming out non sia un singolo momento, ma un processo fatto di conversazioni, spiegazioni, incomprensioni e progressiva comprensione reciproca. È proprio questa dimensione quotidiana a rendere il racconto così autentico e vicino al lettore.

Gender Queer si inserisce nel filone dei memoir autobiografici inaugurato da autrici come Alison Bechdel, ma trova una voce propria grazie alla sua straordinaria onestà emotiva. È un libro che invita all'ascolto e all'empatia, offrendo strumenti utili per comprendere meglio esperienze spesso poco raccontate o fraintese.

Consigliato a lettori e lettrici adolescenti e adulti, è una lettura che può aiutare chi sta affrontando un percorso simile, ma anche chi desidera semplicemente conoscere una realtà diversa dalla propria. Perché, al di là delle etichette, Gender Queer parla di qualcosa che riguarda tutti: il desiderio di essere visti, riconosciuti e accettati per ciò che si è davvero.

Consigliato a chi ama: i memoir autobiografici, i graphic novel che affrontano temi sociali e identitari, le storie di crescita personale e le letture che favoriscono il dialogo e la comprensione reciproca. 



Storia: 10/10
Disegni: 10/10

 

CINEGATTO: MINIONS&MONSTERS OMAGGIA LA STORIA DEL CINEMA

Il film di Pierre Coffin e Patrick Delage è da domani al cinema!


Scheda Film



 

Una guida turistica che lavora presso un percorso sulla storia di Hollywood ferma il gruppo davanti a due Minions che nessuno dei visitatori sembra riconoscere. Ma come, sono Harry e James, e sono stati fondamentali per la genesi del cinema! Dunque anche noi spettatori scopriamo le avventure dei due personaggi (e di tanti altri Minions) fin dagli albori della Settima arte, durante gli anni Venti e all'arrivo del sonoro. Harry è un filmmaker nato e James un grande inventore di storie, e i due uniranno le forze per creare un "monster movie" con cui Harry spera di vincere il massimo riconoscimento cinematografico (una banana dorata). Ma soprattutto sono amici per la pelle e si sostengono attraverso mille difficoltà, mentre il resto dei Minions vanno in cerca di un capo di provata perfidia perché non trovano più padroni cattivissimi da servire. E in qualche modo la battaglia diventerà comune.

 

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