Eccomi nuovamente qui readers,
è
arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori,
Pagina 69. Oggi sul Blog abbiamo come ospite Nova Winter e il suo libro: L'onore di un Visconte
Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti
Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione
Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
Ambientazione: Londra/Devonshire
Prezzo: ebook 2,69 €
Pubblicazione: 10 febbraio 2026
Londra, 1820. Lord Peregrine Fitzroy, Visconte Alderley, è un uomo distrutto. Tra i tavoli da gioco di Mayfair e i debiti che soffocano il suo nome, Perry ha commesso un errore imperdonabile per evitare la prigione. Ora, con il cappio che stringe il suo nobile collo, ha un’unica via d’uscita: vendere l’onore che gli resta e sposare la figlia di un mercante.
Honoria Westcott non cerca l'amore. Pragmatica, intelligente e dotata di un fiuto per gli affari che farebbe impallidire un banchiere della City, Honoria sa che il suo denaro può comprarle l'ingresso nei salotti più esclusivi, ma non il rispetto. Il matrimonio con il tormentato e affascinante Visconte Alderley è un puro contratto commerciale: la sua esorbitante dote in cambio di un titolo antico.
Quando la coppia si ritira a Alderley Park, scopre che la tenuta è un guscio vuoto, un mausoleo di segreti e decadenza. Mentre Honoria decide di trasformare una rovina in un impero industriale, Perry deve imparare a sporcarsi le mani per la prima volta nella sua vita. Ma l'ombra del passato non tarda ad arrivare. Tra ricatti spietati, sabotaggi notturni e l'ostracismo di una nobiltà che li vorrebbe vedere fallire, Perry e Honoria scopriranno che il loro legame è diventato qualcosa di molto più pericoloso di un accordo legale. Riusciranno a proteggere il loro futuro prima che la verità distrugga tutto ciò che hanno costruito?
RECENSIONE: IL VOLTO DELLA MEDUSA DI FABRIZIO CARCANO
Buongiorno Gattolettori,
pronti ad immergervi tra le pagine di un bellissimo thriller?
Con Il volto della Medusa Fabrizio Carcano costruisce un noir teso,
stratificato e profondamente umano, che non si limita a raccontare una
serie di delitti, ma scava nel rapporto – spesso doloroso – tra cronaca,
memoria collettiva e ferite personali.
Genere: Thriller
Editore: Mursia
Prezzo: € 17,00 (ebook € 9,99)
Pagine: 200
Uscita: 19 gennaio 2026
Rapallo, estate 2023. Un noto medico milanese viene ritrovato con la propria auto, precipitato giù da una scogliera. Il cronista di nera Federico Malerba, inviato sul luogo dal giornale, scoprirà ben altro ai piedi di quella roccia, immerso nelle profondità marine: un passato violento, forse legato a una storia collettiva, di una Milano tramortita dall’attentato di via Palestro nel 1993; forse connesso a vicende private, che il cronista non avrebbe osato ricordare. Il sangue scorre in prima pagina, ma la scia sembra risalire a ricordi personali, a vecchi album di fotografie, e c’è molto più di uno scoop ad attendere il protagonista. Mentre l’auto riaffiora dalle acque liguri, la storia degli ultimi decenni ritorna a galla insieme a verità sopite e al profilo di un altro omicida, figlio di quelle stesse ombre. Sotto un nuovo mantello, ancora in agguato dopo trent’anni, c’è di nuovo la morte.
Il protagonista, Federico Malerba, è un cronista di nera che porta addosso il peso di ciò che racconta. Non è un semplice osservatore: è un uomo che somatizza il male, che assorbe il dolore delle vittime e lo lascia sedimentare dentro di sé. Ed è proprio questo sguardo empatico e stanco a rendere la storia immediatamente più intensa di un classico thriller investigativo.
Tutto inizia a Rapallo, nell’estate del 2023, con la morte di un noto medico milanese precipitato con la propria auto da una scogliera. Un caso che, in apparenza, potrebbe sembrare chiuso in fretta.
Ma Malerba, inviato sul posto, intuisce subito che dietro quella caduta c’è molto di più.
Il ritrovamento dell’auto, immersa nelle acque liguri, diventa l’innesco per una discesa nel passato: una scia di violenza che sembra risalire a trent’anni prima, a una stagione oscura della storia italiana e a una Milano segnata da un trauma collettivo che ancora non smette di fare rumore.
Il romanzo lavora proprio su questo doppio binario temporale: il presente dell’indagine e un passato che riaffiora lentamente, come un corpo rimasto troppo a lungo sotto la superficie.
Uno degli elementi più riusciti del libro quindi, è la scelta di far coincidere il percorso investigativo con un percorso interiore.
Malerba non indaga soltanto sui fatti: indaga su ciò che la memoria ha cercato di rimuovere. Vecchi album di fotografie, ricordi privati, frammenti di vite che sembrano scollegati tra loro diventano tasselli di un mosaico inquietante.
L'autore costruisce così un intreccio in cui la linea tra scoop giornalistico e verità personale si fa sempre più sottile. E il lettore avverte chiaramente che, dietro la notizia da prima pagina, c’è qualcosa di più fragile e pericoloso: il bisogno di capire, di dare un senso a ciò che è rimasto irrisolto.
Il titolo è una chiave di lettura potentissima.
La Medusa non è soltanto un riferimento simbolico: è l’immagine di un male che paralizza, che costringe a guardare ciò che si vorrebbe evitare, che continua a esistere anche quando sembra scomparso.
Nel romanzo, il passato non è mai davvero passato.
Sotto un nuovo mantello, dopo trent’anni, si muove ancora una presenza oscura, figlia delle stesse ombre. E la sensazione costante è che la violenza non si sia esaurita, ma abbia semplicemente cambiato pelle.
La scrittura di Fabrizio Carcano è diretta, ma capace di grande intensità emotiva. Le descrizioni non cercano mai l’effetto spettacolare: sono funzionali alla costruzione di un clima cupo, sospeso, a tratti quasi soffocante.
Il ritmo è ben calibrato: l’indagine procede per accumulo, per piccoli scarti, per rivelazioni parziali che tengono costantemente alta la tensione.
Il volto della Medusa non è solo una storia di omicidi.
È una storia su ciò che resta, su chi paga il prezzo del silenzio, su chi prova – ancora – a dare un nome alle ferite.
Un romanzo che dimostra come i cold case non siano soltanto indagini irrisolte, ma luoghi della coscienza collettiva in cui il passato continua a chiedere ascolto.
Perché alcune verità, anche dopo trent’anni, non smettono di tornare a galla. E guardarle in faccia, come la Medusa insegna, è sempre un rischio necessario.
IL GATTO PETTEGOLO: LIBRI DI IERI E DI OGGI DEDICATI AGLI AMORI IMPOSSIBILI
mercoledì 11 febbraio 2026Buon pomeriggio readers,
quello degli amori impossibili è un tòpos letterario antichissimo, di
cui troviamo già traccia nei miti greci e latini (Orfeo ed Euridice,
Enea e Didone…), e che è stato poi ripreso dalla letteratura medievale e
moderna (da Tristano e Isotta a Romeo e Giulietta, senza dimenticare
Werther e Carlotta, Heathcliff e Catherine, Anna e Vronskij…), nonché da
quella del XX secolo e da numerosi romanzi contemporanei – Eccone
alcuni fra i più significativi e innovativi del ‘900 e dei nostri
giorni, da (ri)scoprire per farsi travolgere dalla passione commovente e
inesorabile di chi, nonostante gli sforzi, deve scontrarsi con
l’impossibilità di coronare il proprio amore…
(Tratto dall'articolo IL libraio QUI)
Hola readers,
eccomi nuovamente qui con un altro appuntamento dedicato alla rubrica più amata del
mercoledì, il WWW...Wednesday! Cosa avrà letto questa settimana il gatto
libraio?
Rispondiamo insieme a queste 3 semplici domande:
What did you Finish Reading? Qual è l’ultimo libro che hai finito?
What do you think You will Read Next? Quale pensi sarà la tua prossima lettura?











