Ciao Gattolettori,
oggi per la rubrica Gatto TV parliamo di una serie che non ha certo bisogno di presentazioni e che, nonostante siano passati ormai tantissimi anni dal suo debutto, riesce ancora a tenermi incollata allo schermo.
Sto parlando ovviamente di Criminal Minds, tornata con la sua diciottesima stagione, la terza da quando la serie ha assunto il titolo Criminal Minds: Evolution.
E se pensavate che dopo tutti questi anni la BAU non avesse più niente da raccontare, preparatevi a ricredervi perché questa nuova stagione ci riporta ancora una volta nel lato più oscuro della mente umana e soprattutto ci costringe a fare i conti, ancora una volta, con Elias Voit.
Sono trascorsi sei mesi dall'aggressione subita in carcere da Elias Voit, il famigerato Sicarius Killer.
Ma anche se Voit sembra essere stato momentaneamente messo fuori gioco, la rete criminale che ha costruito nel dark web è tutt'altro che scomparsa.
I suoi seguaci continuano infatti a seminare morte e terrore in tutto il Paese e la BAU si trova davanti a una situazione decisamente complicata: per riuscire a fermarli dovrà collaborare proprio con l'uomo che vorrebbe vedere definitivamente dietro le sbarre.
Voit, però, rimane imprevedibile, manipolatore e soprattutto sembra avere sempre un secondo fine.
Tra nuovi serial killer, vecchi fantasmi e una minaccia sempre più vicina agli stessi membri della squadra, Prentiss, Rossi, JJ, Garcia, Tara e Alvez dovranno ancora una volta entrare nella mente degli assassini.
Ma questa volta il pericolo potrebbe essere molto più personale di quanto immaginano.






















