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GATTO TV: DR HOUSE

Sì, lo so, non è la serie tv che vi aspettavate: non è recente e si è conclusa da parecchio, il protagonista non è giovane e belloccio e non c’è nessun reboot in vista. E allora perché proprio Dottor House?



Scheda Serie TV


Un brillante medico con un carattere fuori dal comune risolve difficili casi clinici affidandosi al proprio intuito e a indizi poco evidenti, riuscendo così a salvare la vita di numerosi pazienti.

RECENSIONE
 
Beh, intanto perché ho finito di rivederla a spizzichi e bocconi su Prime Video e una serie che si decide di rivedere qualche qualità deve averla per forza. Poi perché, nonostante siano passati nove anni dalla sua ultima puntata, si può dire che non abbia ancora fatto il suo tempo. Dottor House ha tuttora la stessa presa sullo spettatore che aveva al suo primo passaggio in tv. 
 

Quello che cambia è il modo di guardarlo, perché avere a disposizione tutti gli episodi di ogni singola stagione è una differenza sconcertante rispetto alle possibilità che offriva la tv generalista di quindici anni fa. Sebbene ogni episodio sia autoconclusivo con tanto di diagnosi e incremento dell’ego del protagonista, poter osservare gli archi narrativi dei singoli personaggi svilupparsi sotto i nostri occhi senza dover aspettare per mesi la stagione successiva rimane la motivazione più valida per un rewatch immediato da parte degli estimatori della serie. 
 

Troverete senz’altro elementi che erano passati inosservati, oppure vi spiegherete questioni rimaste insolute. Per i novellini, invece, si tratta di uno show da non perdere perché ha segnato una svolta epocale nel panorama del medical drama. Puntare tutto su un protagonista spigoloso, geniale e a tratti detestabile è stato un rischio che ha ripagato ampiamente la produzione, conquistando persino gli spettatori abituati ai toni da soap opera di Grey’s anatomy. In conclusione, e nonostante l’evidente calo delle ultime due stagioni, mi sento di consigliare Dottor House come se fosse stata rilasciata un mese fa. Provare per credere.

 
E ora vi saluto con il consueto angolo delle curiosità:

  1. Il padre di Hugh Laurie (Gregory House) era un medico e l’attore ha ammesso di sentirsi in colpa a essere pagato di più per diventare una versione contraffatta di suo padre.
  2. Il personaggio di Gregory House è ispirato allo Sherlock Holmes di Sir Arthur Conan Doyle e, come ulteriore tributo, in molti episodi il medico viene mostrato nel suo appartamento, il 221B, che ricorda il celebre indirizzo dell’investigatore, 221B Baker Street.
  3. Hugh Laurie è un attore britannico che nella serie ha dovuto recitare con un accento americano molto spiccato, che gli è valso due Golden Globe e per cui molti dei suoi connazionali non sono mai riusciti a perdonarlo.
  4. In una puntata House commenta “Non hai mai visto L’attimo fuggente?” E si dà il caso che Robert Sean Leonard (Dr. James Wilson) fosse uno dei protagonisti di questa pellicola cult, nonché il primo attore a entrare nel cast di Dottor House.
  5. Le riprese aeree dell’ospedale sono in realtà quelle della parte posteriore del Frist Student Center dell’Università di Princeton.

    3 commenti

    1. Beh sì, molto meglio adesso che puoi vedere tutti gli episodi senza soluzione di continuità, ma comunque Dr House pur nella sua genialità, non mi andava parecchio a genio ;)

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      1. Molto estremo, sono d'accordo. O si ama, o si odia.

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    2. Quante curiosità carine! Io ho sempre adorato questo telefilm (ma solo le prime tre stagioni) e mi fermo a riguardarlo ogni volta che mi capita di trovarlo in tele. Ammetto che avrei preso House a testate, ma la serie tv nel complesso era geniale!

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