Buongiorno miei piccoli lettori,
a volte ci troviamo vere e proprie opere d'arte tra le mani e, se non siamo intenditori, lo scopriamo solo alla fine...
È quello che accade sfogliando Qualcosa che c'entra con la felicità, edito da Pulce edizioni e scritto da Cristina Petit, che prende in prestito alcune opere di Samuel Jessurun de Mesquita, facendone il canovaccio della sua storia.
di Cristina Petit - Samuel Jessurun de Mesquita
Hans va tutti i giorni al giardino zoologico a trovare i suoi amici. è un bambino che entra naturalmente in empatia con quello che lo circonda e se ne occupa amorevolmente compresi i due colombi che vivono sul suo tetto e che stanno per diventare genitori. Un inno a chi è sensibile e fragile e si prende cura di tutto quello che ha intorno. Illustrazioni potenti e dirette che entrano negli occhi e nel cuore con una forza reale, intensa e vera firmate dal maestro di Escher, morto ad Auschwitz nel 1945. Un testo che risuona con qualcosa di profondo che fa parte della storia dell’umanità. e del suo progresso. Età di lettura: da 5 anni.















