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IL TRONO DI PELLICOLE: SPOSTIAMO I RIFLETTORI DA SMITH-ROCK AI VINCITORI DELLE STATUETTE

 La 94esima cerimonia di premiazione verrà ricordata nella storia...per il giusto motivo?



SPOSTIAMO I RIFLETTORI DA SMITH-ROCK AI VINCITORI DELLE STATUETTE


Che nottata! Gli Oscar sono stati assegnati durante la cerimonia di premiazione della 94esima edizione degli Academy Awards, ma un evento ha spostato tutta l'attenzione dai vincitori a ben altro. Com'è noto, Will Smith ha reagito a una battura del comico Chris Rock sulla moglie Jada Pinckett Smith con un ceffone in diretta tv. Tantissime le reazioni da tutto il mondo, c'è chi si schiera con il comico e chi con l'attore, chi pretende una restituzione dell'Oscar appena vinto da Smith e chi condanna l'Academy per non aver posto attenzione durante le prove dello show sulle eventuali battute pesanti. Fatto sta che in quella notte sono accaduti fatti importanti per la storia del cinema, ma nessuno ne parla. A trionfare è stato infatti Coda, film di Sian Heder che porta al successo un ramake francese e, per la prima volta, un cast formato in parte da attori sordi. Questa vittoria è importante perché, come spiegato da Troy Kotsur - vincitore della statuetta di Attore non protagonista per questo film -, Coda porta sullo schermo attraverso attori non udenti e una sceneggiatura emozionante la comunità sorda e un altro tipo di linguaggio, quello dei segni. La tematica e i protagonisti hanno colpito pubblico e critica, sono state messe in evidenza delle problematiche quotidiane dei non udenti, è stato dato risalto a qualcosa di davvero importante, che non ha purtroppo avuto il seguito meritato proprio a causa dei riflettori puntati sul fatto Smith-Rock. 

Curioso, inoltre, come i premi più importanti siano stati assegnati a tre film diversi (Miglior Film a Coda, Miglior Regia a Campion per Il potere del cane, Miglior Sceneggiatura a Belfast). Vale a dire che quest'anno nessun film ha raggiunto la perfezione. Effettivamente, seppur Coda sia decisamente il film migliore tra i nominati, colpisce più per la tematica che per la regia; Il potere del cane è girato magnificamente, ma si ferma lì e, probabilmente, è facilmente dimenticabile; e Belfast, forse un po' snobbato, non poteva che vincere l'Oscar alla Miglior Sceneggiatura Originale, essendo un ritratto così intimo e preciso dei ricordi d'infanzia del regista Kenneth Branagh. Ma anche questo titolo si ferma qui. 

La notte degli Oscar ha segnato anche il trionfo di Jane Campion come Miglior Regista, confermando per il secondo anno di seguito una regista donna sul podio - lo scorso anno la statuetta fu consegnata a Chloé Zhao col suo Nomadland. E questo ha riaperto la riflessione sul fatto che in molti si sentano ancora in dovere di sottolineare il sesso del regista vincente: nessuno commenterebbe mai con "è stato un uomo a portare a casa il premio per la Miglior Sceneggiatura", perché il fatto apparirebbe normale o scontato. Come sottolineato da Francesco Castelnuovo durante la sua diretta su Sky nella Notte degli Oscar, è necessario eliminare queste distanze e capire che il talento è talento, l'arte è arte, senza più sentire la necessità di commentare in determinati modi. Ha sottolineato, inoltre, come da diversi anni registi americani non portano a casa la statuetta alla Miglior Regia. Grande spunto di riflessione per un cinema che domina il botteghino, ma che forse tende a somigliarsi nella tecnica registica. 

Di seguito tutti i vincitori sottolineati e in neretto:


MIGLIOR FILM

Belfast

I segni del cuore – CODA

Don’t Look Up

Drive My Car

Dune

Una famiglia vincente – King Richard

Licorice Pizza

La fiera delle illusioni – Nightmare Alley

Il potere del cane

West Side Story



MIGLIOR REGIA

Paul Thomas Anderson – Licorice Pizza

Kenneth Branagh – Belfast

Jane Campion – Il potere del cane

Steven Spielberg – West Side Story

Ryûsuke Hamaguchi – Drive My Car


MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Javier Bardem – Being the Ricardos

Benedict Cumberbatch – Il potere del cane

Andrew Garfield – Tick, Tick … Boom! 

Will Smith – King Richard

Denzel Washington – Macbeth


MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Jessica Chastain – Gli occhi di Tammy Faye

Olivia Colman – La figlia oscura

Penélope Cruz – Madres paralelas

Nicole Kidman – Being the Ricardos

Kristen Stewart – Spencer


MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Ciarán Hinds – Belfast

Troy Kotsur – I segni del cuore

Jesse Plemons – Il potere del cane

J.K. Simmons – Being the Ricardos

Kodi Smit-McPhee – Il potere del cane


MIGLIRO ATTRICE NON PROTAGONISTA

Jessie Buckley – La figlia oscura

Ariana DeBose – West Side Story

Judi Dench – Belfast

Kirsten Dunst – Il potere del cane

Aunjanue Ellis – King Richard


MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE

Belfast

Don’t Look Up

King Richard

Licorice pizza

The worst person in the world


MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Coda - I segni del cuore

Drive My Car

Dune

La figlia oscura

Il potere del cane


MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

Drive My Car (Giappone)

Flee (Danimarca)

È stata la mano di Dio (Italia)

Lunana: A Yak in the Classroom (Bhutan)

The worst person in the world (Norvegia)


MIGLIOR COLONNA SONORA

Don’t Look Up 

Dune 

Encanto 

Madres paralelas

Il potere del cane


MIGLIOR COSTUMI

Cruella

Cyrano

Dune

La fiera delle illusioni – Nightmare Alley

West Side Story 



MIGLIOR SONORO

Belfast

Dune

No Time to Die

Il potere del cane

West Side Story


MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

“Be Alive” — Beyoncé Knowles-Carter & Darius Scott (King Richard)

“Dos Oruguitas” — Lin-Manuel Miranda (Encanto)

“Down to Joy” — Van Morrison (Belfast)

“No Time to Die” — Billie Eilish & Finneas O’Connell (No Time to Die)

“Somehow You Do” — Diane Warren (Four Good Days)


MIGLIORI EFFERRI VISIVI

Dune

Free Guy

Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings

No Time to Die

Spider-Man: No Way Home


MIGLIOR FOTOGRAFIA

Dune

La fiera delle illusioni – Nightmare Alley

Il potere del cane

Macbeth

West Side Story


MIGLIOR MONTAGGIO

Don’t Look Up

Dune

King Richard

Il potere del cane

Tick, Tick… Boom!


MIGLIOR SCENOGRAFIA

Dune

La fiera delle illusioni

Il potere del cane

Macbeth

West Side Story


MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE

Coming 2 America

Cruella

Dune

Gli occhi di Tammy Faye

House of Gucci


MIGLIOR DOCUMENTARIO

Ascension

Attica

Flee

Summer of Soul

Writing with fire


MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE

Encanto

Flee

Luca

I Mitchell contro le macchine

Raya e l’ultimo drago


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

Audible

Lead Me Home

The Queen of Basketball

Three Songs for Benazir

When We Were Bullies


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Ala Kachuu — Take and Run

The Dress

The Long Goodbye

On My Mind

Please Hold


MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO

Affairs of the Art

Bestia

Boxballet

Robin Robin

The Windshield Wiper



                                    

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