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CINEGATTO: TICK, TICK...BOOM! E LA CORSA CONTRO IL TEMPO PER ESSERE NOI STESSI

 Disponibile su Netflix Tick, Tick... Boom!, diretto da Lin-Manuel Miranda.


Scheda Film




New York, 1990. Jonathan Larson è alla soglia dei 30 anni, si chiede quale traccia può lasciare nel mondo e quanto tempo gli resta per creare il suo capolavoro, una commedia musicale futurista che mette a punto da otto anni servendo ai tavoli di un diner. La sua fidanzata vorrebbe lasciare New York, il suo migliore amico ha abbandonato l'idea di essere attore per la pubblicità e la sicurezza economica; ma non lui, Jonathan non vuole mollare. 
TICK, TICK...BOOM! E LA CORSA CONTRO IL TEMPO PER ESSERE NOI STESSI

Adattamento cinematografico dell'omonimo musical di Jonathan Larson, Tick, Tick... Boom! è disponibile su Netflix e il suo titolo è strettamente legato al nome del suo interprete principale, Andrew Garfield. L'ex Spiderman è infatti in gara per l'ambita statuetta nella categoria Miglior Attore Protagonista proprio per la sua performance come Jonathan Larson, ed è reduce dalla vittoria del Golden Globe come Miglior attore in un film commedia o musicale. Il film è in gara anche nella categoria Miglior Montaggio agli Oscar ed è stato accolto positivamente da pubblico e critica. 




Jonathan Larson è stato un compositore e drammaturgo vissuto tra gli anni sessanta e novanta del '900, principalmente a New York. La Grande Mela, città più frenetica e creativa del mondo, ha fatto da sfondo alla sua vita altrettanto frenetica e creativa, troppo breve ma concentrata a causa della consapevolezza che il tempo vola. Alcuni artisti sanno di avere poco tempo, Larson sentiva il tick tick della bomba dei trent'anni che stava per esplodere, sapeva di dover far conoscere la sua opera al grande pubblico il prima possibile. Non si è mai fermato, né accontento negli anni precedenti la fama. Ha scritto vari musical che aspettavano di essere scoperti dalla persona giusta. Fortunatamente, per uno di questi musical, così è stato.




Larson dovette accettare diverse sconfitte, tra cui quella del musical Superbia, rielaborazione futuristica del libro 1984 di George Orwell, di cui non ottenne il permesso di procedere con la rilettura. Tick, Tick... Boom! venne eseguito al piano dallo stesso Larson accompagnato da una rock band, e raccontava proprio il suo disappunto per le vicende di Superbia. Notato dal produttore Stephen Sondheim, Larson raggiunge la notorietà, in particolare con Rent.




La storia di Larson è una storia di sconfitte e di vittorie allo stesso tempo. Sconfitte se si pensa a quanto poco tempo abbia avuto a disposizione questo artista morto troppo presto, o a quante volte le sue opere siano state snobbate o respinte; vittorie perché ha saputo sfruttare il poco tempo a disposizione per fare ciò che amava, ciò che voleva, senza perder tempo con altro, senza confondersi o dimenticare le sue passioni e i suoi talenti. Larson era un compositore e drammaturgo, e lo sapeva bene. Sapeva anche che per vivere bisogna guadagnare, ma vivere senza dare sfogo al proprio talento non suonava bene per lui. Così faticava a "perder tempo" servendo ai tavoli di un diner nei week end, e concentrandosi sul suo obiettivo primario durante la settimana. 






Tic, Tick...Boom! è un musical ritmato, con un buon montaggio e un grande attore protagonista, in cui viene dato spazio a quell'ansia di arrivare prima della morte, di realizzarsi prima che sia tutto finito. E lo fa con temi, denunce e parole nei testi delle canzoni che non erano scontate negli anni 80/90 né adesso, in cui il graffiante carattere del suo autore esce allo scoperto e mostra la sua unicità. 










1 commento

  1. Non sapevo nulla della storia vera dell'autore di Rent, prima di guardare il film, è mi ha coinvolta ed emozionata parecchio. Garfield è bravissimo, non mi aspettavo avesse quest'anima musical.

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