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STORIE SENZA TEMPO: 3° APPUNTAMENTO - CENERENTOLA

Buongiorno readers,
eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica gestita da me e da Annalisa che ci vedrà mettere a confronto un libro e la sua trasposizione Disneyana. Chi la spunterà? Io con il libro o lei con la Disney?

 

Cenerentola
CENERENTOLA

Differenze tra libri e mondo Disney

Sonia: Cenerentola, o Cenerella, è una fiaba popolare originatasi probabilmente dalla storia di Rodopi citata da fonti greche come fiaba dell'antico Egitto e che rappresenta la versione più antica conosciuta.
Narrata in centinaia di versioni in gran parte del mondo, è parte dell'eredità culturale di numerosi popoli. In Occidente la prima versione nota è quella di Giambattista Basile, La gatta Cenerentola, scritta in napoletano e ambientata nel Regno di Napoli, tratta dal Cunto de li cunti. Le successive versioni di Charles Perrault e i fratelli Grimm contribuirono alla sua popolarità. Tra le versioni tipiche moderne si deve indicare anche quella narrata nel celebre omonimo film d'animazione di Walt Disney del 1950 nonché nel remake in live action del 2015, sempre della Disney.
 
Annalisa:  Cenerentola è il 12esimo classico Disney, diretto da Wilfred Jackson, Hamilton Luske e Clyde Geronimi nel 1950. La protagonista è una ragazza rimasta orfana e costretta a vivere con la matrigna cattiva e le sorellastre Anastasia e Genoveffa. Cenerentola - questo è il nomignolo che la matrigna le ha affibbiato - è costretta a pensare alle faccende domestiche e non è libera di vivere la sua vita come le sorellastre, né di indossare vestiti che non siano stracci o di aspirare a una vita migliore. Con l'aiuto della magia della Fata Madrina, Cenerentola potrà andare al gran ballo al Palazzo Reale dove incontrerà il principe che si innamorerà di lei. 
 

Cenerentola

 
Sonia: Dai fratelli Grim a Perrault, la fiaba di Cenerentola o Cinderella gira tutto il mondo e, secondo la folclorista Marina Roalfe Cox ne esistono ben 345 versioni diverse.
Antecedente, nel 1951, la folclorista svedese Anna Birgitta Rooth pubblicò il suo Cinderella Cycle dove, in realtà, sembra che le versioni della fiaba presenti nella storia, siano più di 700. Ma quante versione ci sono di questa intramontabile storia? Tante e forse anche troppe per fare un vero e proprio raffronto con la versione Disneyana, fatto sta che in ognuna la giovane ragazza rimasta orfana di uno dei due genitori, a causa del maltrattamento della matrigna e delle sorellastre, avrà un aiuto magico.

Annalisa: Occorre ricordare che Cenerentola è un lungometraggio del 1950, ragion per cui alcune scelte che oggi sembrano stereotipate, antiche o assurde sono frutto del tempo che fu. Per questo sono stati fatti vari remake della storia - tra l'altro uno molto recente da parte di Amazon - con l'intento di una rilettura in chiave moderna. Personalmente non ho mai avuto una particolare simpatia per Cenerentola, però c'è da dire che nessuna delle principesse Disney dell'inizio spiccava per un carattere forte o per chissà quali qualità. Così il fatto di essere una ragazza semplice, molto sfortunata, umile, educata e gentile, che sogna nemmeno troppo in grande ma che si innamora a primo colpo del principe, non la rende troppo diversa dalle altre protagoniste di quell'epoca. La sua figura viene raccontata molto meglio nel live action della Disney del 2015 con Lily James. Lì si capisce davvero quanto la gentilezza e la bontà della ragazza siano una forza incredibile. 
 
 
Lady Tramaine

 
Sonia: Forse la descrizione della matrigna è l'unica cosa che accomuna tutte queste versioni di Cenerentola. La matrigna è infatti una donna ignobile, superba e invidiosa che farà di tutto per screditare Cenerentola e mettere in risalto le proprie figlie.

Annalisa: La matrigna è un po' come la strega di Biancaneve. Invidiosa della bellezza della ragazza, ogni sua azione ruota intorno a questo fortissimo sentimento di gelosia e dolore. Lei ha due figlie che non sono neanche lontanamente belle, aggraziate e intelligenti quanto Cenerentola; il padre della sua figliastra è volato in cielo troppo presto, lasciandole sì una casa, ma anche la sua amatissima figliola. E a lei cosa rimane? Forse poco. Ma la vera domanda è: come ha fatto il padre di Cenerentola a sposare una così?!


Fata Smemorina


Sonia: Chi non vorrebbe una fata madrina come la divertente Fata Smemorina? Eppure anche se nelle altre versioni Cenerentola è sempre stata aiutata dalla magia, non sempre si è trattato di una fata in alcune versione ha addirittura ricevuto un fagiolo magico.

Annalisa: "Salagadula megicabula bibbidi-bobbidi-bu! Fa la magia tutto quel che vuoi tu, bibbidi-bobbidi-bu!", la canzone più strana e gettonata della nostra infanzia. Non si può che pensare a queste parole quando si pronuncia il nome della Fata Smemorina. Personaggio magico e di buon cuore della storia, appare come un angelo custode per regalare una possibilità a Cenerentola, per farle vivere una notte indimenticabile che le cambierà la vita. 


Giac, Gas, Lucifero e Tobia 



Sonia: Non sempre nelle versione precedenti abbiamo dei coprotagonisti del regno animale, quindi scordatevi topini, cani o gatti.

Annalisa: non potevamo non parlare dei veri e unici protagonisti di questo cartone! I simpaticissimi topini, il cagnolone coccolone e il gatto graffiante sono iconici. Le canzoncine dei topini e la sequenza in cui cuciono il vestito di Cenerentola sono bellissime, dovevo dirlo!

Differenze

Sonia:  Differenze? Ovviamente parlando di quasi 700 versioni è impossibile non trovare una qualche differenza e come per tutte le altre puntate della rubrica Storie Senza tempo, posso assicurarvi che la versione Disneyana è di gran lunga la più bella. Walt Disney ha fatto sognare ogni bambina ma soprattutto ci ha regalato la speranza che... 

I sogni son desideri
Di felicità
Nel sonno non hai pensieri
Ti esprimi con sincerità
Se hai fede chissà che un giorno
La sorte non ti arriderà
Tu sogna e spera fermamente
Dimentica il presente
E il sogno realtà diverrà
 

Annalisa: Ci sono tante differenze tra il cartone animato e i vari live action stessi, perché questa storia ha varie sfaccettature e può essere raccontata facendo leva su parti differenti ogni volta. Si presta a essere moderna, ma anche a mostrare una condizione della donna che fortunatamente adesso è superata. Cenerentola è un personaggio che comunque segna un cambiamento, che sia frutto dalla bacchetta magica di una fata o che - come nei prodotti più moderni - provenga dalla volontà della protagonista, resta una storia che si presta a raccontare qualcosa di più grande e universale, e per questo piace e continua a piacere. 

 

Vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:
 

Aprile - Il Re Leone - 18/4/22
Maggio - Biancaneve e i sette nani - 16/5/22
Giugno - Bambi - 20/6/22
Luglio - Aladino - 18/7/22
Agosto - La bella addormentata nel bosco - 19/8/22
Settembre - I cento e un dalmata (La carica dei 101) - 19/9/22
Ottobre - Robin Hood - 17/19/22
Novembre - Il libro della giungla - 21/11/22
Dicembre - Il canto di Natale - 23/12/22

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