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CINEGATTO: RON - UN AMICO FUORI PROGRAMMA

Disponibile su Disney + Ron - Un amico fuori programma


Scheda Film



Ron - Un Amico Fuori Programma, film diretto da Sarah Smith, Jean-Philippe Vine e Octavio E. Rodriguez, è ambientato in un mondo in cui i robot camminano e parlano, diventando i migliori amici e una buona compagnia per i bambini. La tendenza fra i ragazzi è avere un B*bot, una sorta di migliore amico robotico decisamente fuori dagli schemi.
Quando Barney Pudowski, un ragazzo di undici anni, riceve in regalo dal padre il suo B*bot, è elettrizzato, ma il suo entusiasmo si spegne nel momento in cui accende il dispositivo; scopre, infatti, che il suo robot Ron non funziona come dovrebbe. Il dispositivo dovrebbe camminare, parlare e connettersi sui social, simulando un "migliore amico" per il giovane dal carattere un po' timido e solitario, ma i malfunzionamenti di Ron inizialmente sembrano scoraggiarlo e metterlo talvolta in imbarazzo. Questo nuovo amico "fuori programma", però, permetterà a Barney di scoprire la vera amicizia in tutte le sue meravigliose e disordinate sfaccettature.

RON - UN AMICO FUORI PROGRAMMA

Se state cercando un film d'animazione per tutta la famiglia, divertentissimo ed educativo, Ron fa al caso vostro. Il trailer prometteva bene, ma devo dire che il film sorprende. Un robot difettoso, o meglio un B*bot - una sorta di ovetto di plastica super tecnologico con il compito di creare nuove amicizie -, viene regalato a Barney da suo papà per il compleanno. Barney non ha amici, la ricreazione è una tortura perché nessun bambino vuole interagire con lui - si parla di interazione proprio per come è costruito il film che, ahimè, è molto veritiero - perché non ha un B*bot, e dunque non esiste. Almeno in rete. Ma esistere in rete ed essere popolare è tutto di questi tempi. Così quando Barney riceve il suo B*bop, riesce a intravedere uno spiraglio di luce. Ma la gioia si esaurisce presto, quando scopre che il suo nuovo amico Ron è difettoso. Sprovvisto di codici di sicurezza, non completo ed obsoleto, Ron è agli occhi di tutti un pericolo per persone e B*bot; viene etichettato come pazzo, strambo e da fermare all'istante. Ma Barney apprezza proprio la diversità del suo nuovo amico, e farà di tutto per salvarlo. 




La tematica del film ruota attorno all'incapacità di vivere il mondo reale: incollati allo schermo del telefonino, insicuri nel faccia a faccia, sfacciati dietro la tastiera. Chi siamo in rete è ben lontano dal nostro essere reale, e questo vale per i grandi e per i più piccoli. Una direzione pericolosissima che va ricalcolata, e questo film trova una soluzione più che intelligente: non è possibile tornare indietro, abbandonare la comodità della tecnologia, ma è possibile reinventare il suo utilizzo. Siamo noi a scegliere, non gli androidi. Siamo noi a dover sfruttare telefoni, tablet o qualunque altra cosa verrà inventata per noi, che non può includere l'uso spropositato destinato all'abbandono della realtà. Ron è difettoso, il suo sbaglio è quello di non essere online, né popolare, né come gli altri. Sbaglio che è in realtà un pregio unico. Fortuna vuole che sia Barney ad averlo, ovvero il suo equivalente umano, considerato sbagliato perché diverso dagli altri. Insieme, i due amici possono dimostrare quanto tutto ciò che esiste in rete è realissimo anche nel mondo offline: un commento, un apprezzamento, un abbraccio, una rete di amicizie sono tutte cose nate nella realtà, ed è lì che devono restare. 






Ron - Un amico fuori programma è divertentissimo, attualissimo e intelligente. Riesce a svincolarsi dai soliti finali, a trovare una soluzione fattibile al problema dell'eccessiva vita online. Dipinge senza paura la figura dei manager dei giorni nostri, mostrandoli come finti eterni giovani con un look semplicissimo e una smania di potere e ricchezza fuori da ogni senso logico. Mostra anche come i giovani con buone idee e grandi capacità da programmatori - come nel caso del personaggio di Mark - cadano sempre nelle mani di queste figure che abbandonando gradualmente il cuore dell'idea e ogni sua genuina utilità ai fini dell'arricchimento personale. Disegna Ron con tutte le caratteristiche dell'amico più vero, che tanto ricordano i nostri straordinari animali domestici. Infine, racconta la vera amicizia, quella che non ha confini e che non vede diversità, in una strada a doppio senso e piena di amore incondizionato. 








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