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PAGINA 69 #32

Eccomi nuovamente qui readers,
è arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori emergenti, Pagina 69.
Ci tengo però a dire che l'autrice di oggi non è proprio emergente eheheh sul Blog ecco che abbiamo come ospite Elisa Belotti e il suo libro: "Sei la mia stella".


Pagina 69

Se sei un autore emergente e vorresti anche tu il tuo spazio nella Pagina 69 pui inviarmi il tuo materiale a gattolibraio@libero.it

Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro 

Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti

Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione

Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
 
SEI LA MIA STELLA - ELISA BELOTTI

Genere
: Romance
Prezzo: € 15,50
Editore: EL Edizioni
Pubblicazione: 5 ottobre 2021

Leone è un ragazzo di periferia che odia parlare ma ama disegnare, scrive canzoni rap e si sente in gabbia, prigioniero del suo quartiere e del suo passato. Stella è una ragazza di buona famiglia che cerca nei libri il modo per superare un grande dolore. Vengono da due mondi diversi, anche se vivono nella stessa città: ognuno chiuso nella propria bolla, conducono esistenze separate che sembrano destinate a non sfiorarsi mai. Ma un giorno, per caso, i loro cammini s’incrociano e dall’incontro di due mondi così diversi nasce un amore imprevisto e tenace, ma minato da mille ostacoli. Riusciranno insieme a trovare il coraggio di crescere e di vedere ciò che li lega al di là delle evidenti differenze? Una storia che racconta il coraggio di cambiare un destino già scritto, inseguendo i propri sogni e la forza di un amore che supera ogni difficoltà.

TEMATICE

 

Amore Come nelle classiche storie di formazione, i protagonisti sono due ragazzi alla ricerca del loro posto nel mondo: il tema della crescita e dell’affrancamento dalla propria famiglia d’origine si intreccia al rapporto sentimentale che nasce, imprevisto, tra un ragazzo nato in un quartiere degradato e una ragazza di famiglia ricca. Dalla scintilla iniziale, attraverso la conquista della fiducia reciproca e dell’impegno alla sincerità, l’attrazione si trasforma in un forte sentimento, capace di cambiare in meglio la vita dei due giovani.

Riscatto Leone è cresciuto in un quartiere dove è facile far finta di non vedere le piccole e grandi manifestazioni di illegalità per non avere problemi e per sopravvivere tenendosi al largo dai guai. L’incontro con Stella gli darà la forza di prendere finalmente posizione e di esporsi contro alcuni ragazzi che conosce dall’infanzia, fino al punto di rischiare anche la vita. La forza di scegliere da quale parte stare, senza voltarsi dall’altra parte è una conquista per Leone, che per fare la cosa giusta è disposto persino a rischiare il suo amore per Stella.

Musica La forza dirompente delle passioni (la musica per Leone, i libri per Stella) colora le vite dei due protagonisti e dà loro uno scopo e un sogno, personale e lavorativo, da perseguire.

 
ESTRATTO 

 

All’inizio sembra tutto strano: poca luce, troppe persone, musica troppo alta.

Ho paura di non farcela, forse sarebbe stato meglio non venire. Guardo Anna e lei mi prende per mano. – Vieni con me, forza!

Mi lascio trascinare e poco alla volta comincio a riassaporare quella sensazione di leggerezza che ballare mi ha sempre dato. Leggerezza e libertà. Dopo pochi minuti, torno a sentirmi una quasi ventenne il cui unico pensiero è ridere con l’amica di sempre, a ritmo di musica.

Mi sembra di dimenticare tutto: la tensione delle ultime settimane, l’ennesima discussione con papà, gli sbalzi di umore di Tommy.

All’improvviso, le luci si abbassano ulteriormente e sul palco del deejay salgono due tipi: sembrano gemelli, ma uno è molto più alto dell’altro. Sono conosciuti, almeno in questo locale, perché molte persone attorno a me iniziano a fischiare e alcune ragazze gridano come vere groupie. Li vedo bene, perché ci siamo spostate praticamente sotto il palco.

Indossano entrambi maglietta bianca, pantaloni neri, quelli ampi della tuta e cappellino nero. Tengono lo sguardo a terra e la testa bassa: magari pensano di sembrare dei veri duri. Faccio una smorfia e Anna mi sorride alzando le spalle. In mezzo a loro c’è un ragazzo che inizia a urlare nel microfono. Li presenta come se fossero dei pugili. Quello basso si chiama BJ, quello alto LionKing. Le groupie urlano per tutti e due, quindi non capisco se c’è un favorito.

A un certo punto quello più basso inizia a rappare. Perché mi sono fatta convincere? A me non piace il rap, e i rapper italiani poi, pallide imitazioni di quelli americani. Ragazzini normali che giocano a fare i duri e poi tornano a casa dalla mamma a farsi lavare le magliette. Mentre ascolto la solita litania, versi sincopati infarciti di parolacce, vedo l’altro rapper alzare la testa e togliersi il cappellino.

Quando guarda passa in rassegna il pubblico, per un attimo solo, mi dà modo di vedere i suoi occhi. Sono scuri, profondi e molto belli. Sembra quasi… no, decido che è impossibile, non può essere lui. Un secondo dopo li riabbassa, come a cercare la concentrazione necessaria. Dalla frequenza delle parolacce dell’altro capisco che gli sta lanciando una specie di sfida.

Ora tocca a lui, infatti: inizia a rappare con un tono di voce basso, monocorde. Ha ripreso l’ultima frase dell’altro tizio e poi replica aggiungendo parole su parole. Non urla, non alza la voce, non guarda il pubblico. Mantiene gli occhi fissi a terra, scandendo bene le parole, nonostante la velocità con cui le pronuncia. C’è qualcosa di ipnotico nella sua esibizione, non riesco a smettere di ascoltarlo, né di fissarlo. Non ammicca, non si agita, non si produce nelle smorfie né nelle mosse tipiche dei rapper, e il contrasto con il suo avversario è impietoso: lui sembra uno sciamano che parla, l’altro un pagliaccio che si dimena.

Lo scambio prosegue serrato, mentre inizio a capire perché a qualcuno possa piacere il rap. C’è sfida, calore, scontro, rabbia. C’è elettricità.


ELISABETTA BELOTTI

ELISABETTA BELOTTI è nata e vive in provincia di Bergamo. Laureata in Lettere moderne all’Università Cattolica di Milano, insegna da molti anni nella scuola secondaria di primo grado. Si occupa anche di social e adolescenti, bullismo e cyberbullismo. Ha pubblicato libri rosa per Edizioni Cento Autori e libri per bambini. Dopo Viola nella rete, pubblicato da El (Einaudi ragazzi) nel 2020, il suo ultimo libro è Sei la mia stella (Edizioni EL, ottobre 2021).

Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito? Se volete potete acquistarlo direttamente dal link sottostante.


         

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