Fumettilandia

Cinegatto

RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: SONO TORNATO DI RINALDO BOGGIANI

Buongiorno Gattolettori,
come tutti i giovedì eccoci qui con un altro appuntamento con le recensioni della nostra Simon che oggi ci propone una lettura di Rinaldo Boggiani.


Sono tornato
di Rinaldo Boggiani



Genere: Fantasy
Prezzo:
€ 19,00
Editore:  Mazzanti Libri
Pagine: 180
Pubblicazione: 15 ottobre 2020

Prefazione di Davide Colombo. Postfazione di Fabrizio Tedeschi. Meta Liber© con audiolibro letto da Marino Bellini accompagnato da Nicola Cittadin all'organo, illustrazioni di Alice Spagni.
RECENSIONE

 

"Ogni ricchezza puzza d'ingiustizia."

Francia - Cattedrale Gotica - Gargoyle.
Sta per accadere qualcosa di straordinario, un cambiamento è nell'aria, nell'aria della Val de Pres, in una notte in cui tutto sembra possibile. Una notte in cui si è scelto di agire.


"Vita e morte sono scelte di vita. Fermare qualcuno nella sua scelta è ucciderlo nell'anima, sparargli nel cuore, ferirlo per sempre. Non penserà più, vivrà da morto, e quando morirà morirà da morto. Meglio morire da vivi."

Tommaso, Silvia, Jessica, Giorgio, le loro vite inconsapevolmente intrecciate in un vortice che li travolgerà. Denaro - Capitalismo - Evasione Fiscale - Paradisi Fiscali. Potere economico in mano ai Pochissimi. Falsi e ipocriti aiuti ai paesi più poveri per disintegrare intere popolazioni, debiti impossibili da estinguere per colpa dei pochissimi ricchi che fanno in modo che ciò non abbia mai fine, che fanno in modo che interi stati vivano schiavizzati.


"Denaro... tutto è denaro. Vita pubblica vita privata, famiglia individuo, presente futuro, guerra pace... Strumento benefico per ogni stato, famiglia, cittadino, si è trasformato in fonte di morte, vuoto progresso, veleno nei cuori..."

I grandi della Terra, quelli che hanno fatto la storia, lottato a scapito della vita per degli ideali, riemergono da un mondo all'altro, per coalizzarsi, angeli, potenze ultraterrene pronti a prendere in mano la situazione e a mettere in atto una Rivoluzione, bellissima parola "Rivoluzione".

Per far sì che cambi qualcosa, che lo sbagliato si tramuti in giustizia. Quante volte l'ho sognato ad occhi aperti quello che si racconta nel libro, azzerare i debiti delle popolazioni più povere (fregate da quelle ricche), azzerare le disuguaglianze, mettere fine alle grandi evasioni fiscali, ridistribuzione delle grandi ricchezze, evviva Robin Hood!

 

Tutto è raccontanto con un ritmo serrato che non da tregua, trascinando il lettore in un vortice. Una scrittura particolare, veloce, scattante, mai banale che va dritta al punto, senza contorni, senza inutili fronzoli, ma concentrata su un fulcro e allo stesso tempo con una sua poeticità e che conserva dentro la suspence e l'alone di mistero.

 

Belle immagini come quella della cattedrale gotica che prende vita e si riempie di gioia che regala un senso di allegria e festa.

 

"Il gotico è la Rivoluzione... che il potere non vuole..."

 

Meravigliodi i Gargooyle viventi, eroi pieni di forza, potenti, alteri, coraggiosi e commoventi alla fine...
È pura utopia che gli uomini possano svegliarsi dal terrificante torpore in cui sono sprofondati ma mai smettere di credere negli ideali e comunque vada lottare per portarli avanti e mi risuona nelle orecchie la frase:

 

"Se il popolo si organizasse, vincerebbe... se il popolo si organizasse, vincerebbe...

 
 


Nessun commento

Powered by Blogger.