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RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: TEMPI SUPPLEMENTARI DI OTELLO MARCACCI

Hola Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro di Otello Marcacci, Templi Supplementari


Tempi Supplementari
di Otello Marcacci


Genere:
Narrativa
Prezzo:
€ 16,00
Editore:
Ensemble
Pagine: 362
Pubblicazione: 1 gennaio 2021

I tempi supplementari sono tempi di grazia, nel calcio come nella vita. Quando la superiorità dell'avversario è schiacciante si cerca di coprire la porta fino al fischio finale, e, nel frattempo, si spera: si spera di limitare la sconfitta facendo almeno un goal, si spera che un pallone cada in avanti, quanto basta da far partire l'improbabile contropiede di un mediano; si spera di resistere fino alla fine. E allora si va ai supplementari. Giacomo e i suoi amici vanno tutte le estati al mare in colonia, con le suore, nella pineta di Marina di Grosseto. Quando raccolgono la sfida dei ragazzi di un'altra colonia, inizierà una partita di calcio che durerà per cinquant'anni.
RECENSIONE


"Io volevo diventare un grande giornalista, Paolo un medico volontario in Africa, David un artista, Rosy una scrittrice, Cristiano uno stilista, il Cappelli un meccanico della Ferrari, Ilenia semplicemente una mamma. Tutti avevamo ancora i nostri sogni di un tempo ben riposti nel cassetto, ma stavamo imparando a non aprirlo più, vivendo in difesa, alla ricerca di un riparo dalle sofferenze che la vita ci poteva riservare..."

Giacomo a ritroso nel tempo, da bambino... giovane uomo...adulto, con i ricordi, i punti di riferimento, i luoghi amati, gli incontri, impressi nella sua mente, nel suo cuore, che hanno solcato le onde del mare della vita. Partendo dalla Stella Maris. Iniziando da una partita.
Una partita che scandirà il tempo di un gruppo di bambini - ragazzi, pieni di stupori, sogni, aspirazioni, in seguito di uomini e donne con il peso di errori, dubbi, fughe, amori felici e a volte amori sfortunati.


"Il calcio è come la vita, ti scivola tra le mani, ci sono momenti in cui domini, altri in cui stai sotto e soffri... se hai davvero fortuna puoi arrivare ai calci di rigore, ma a quel punto ti devi giocare il tutto per tutto e se fallisci sei fuori e ti resta solo la voglia di tornare indietro. Solo che non si può."

Molti temi confluiscono in questa storia, la crescita, la crisi di ogni essere umano, l'amore, la malattia, la delusione, la rabbia: la Vita. Accattivante non solo nella trama, ma anche nella descrizione dei paesaggi, nei lontani ricordi, nelle relazioni, nelle amicizie che cambiano e si trasformano. Costruita molto bene, la sequenza dei capitoli che cattura l'attenzione costantemente, come costante è la sensazione dell'essere in bilico, in ogni età un continuo interrogarsi, il pensiero che sonda nel bene e nel male. Ma fatto con leggerezza. Suor Maria una figura strepitosa, suora informale e fuori dagli schemi, un pizzico ribelle ma che preserva fortemente la sua fede, il suo altruismo, vicina alla genete in modo appassionato ed empatico.

 

Maristella, figura luminosa anche nei tratti più tristi, luminosa perchè piena di vita, intelligenza, coscienza, ricchezza.
Si affronta il tema della diversità, fisica, mentale, razziale, e come può essere difficile rapportarsi quotidianamente con l'altro diverso da sè. L'umano ha molti limiti e spesso fatica a capire che in quella diversità è riposto un valore aggiunto, una spinta sorprendente per una propria profonda consapevolezza.
Capito questo l'importante è cominciare a muoversi...

 

"Una volta sbloccati dall'inerzia si possono fare cose inimmaginabili. La cosa più difficile è cominciare. E che siamo tutti interconnessi. C'è una banda larga che ci lega in modo misterioso."


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