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GATTO TV: DIETRO I SUOI OCCHI

Oggi parliamo di una serie che sfugge a una definizione precisa. A qualche giorno dalla visione di Dietro ai suoi occhi non saprei neppure stabilire con certezza se mi è piaciuta oppure no.



Scheda Serie TV


Simona Brown interpreta Louise, una madre single che ha una relazione con il suo capo, lo psichiatra David.
La sua vita prende una strana piega quando fa amicizia con Adele, la moglie del suo amante, e si ritrova intrappolata in una rete di bugie e segreti in cui niente è come sembra.

RECENSIONE
 
Intanto, lo show si configura sicuramente come un thriller psicologico, con alla base l’intramontabile triangolo amoroso a tirare le fila della narrazione fino alla svolta soprannaturale.


 
Uno dei suoi punti di forza è senza dubbio il cast, su tutti Simona Brown, che offre un’interpretazione convinta e convincente nei panni della giovane segretaria e madre single Louise. Un personaggio credibile a cui è facile affezionarsi, nonostante gli scivoloni sentimentali e le scelte discutibili, anzi forse proprio per questo. 
 

Gli altri due componenti del triangolo, David e Adele, generano invece una sorta di repulsione nello spettatore, fin dalle prime scene. Se questo, da un lato, giocherebbe a favore della trama, dall’altro genera, nei fatti, una lentezza estenuante che non può ricevere in alcun modo la piena approvazione del pubblico. La nota dolente è proprio questa: pur trattandosi di una mini serie, ciascuno dei sei episodi presenta dei momenti di stallo o degli snodi che lasciano quantomeno perplessi, per non dire mortalmente annoiati. La tensione non viene mantenuta alta per tutta la sequenza delle vicende e dobbiamo attendere il finale per avere quel guizzo in più. 
 

Troppo poco per essere la serie più vista su Netflix nell’ultimo periodo. Bisogna ammettere, però, che l’episodio finale offre diversi spunti di riflessione e a più livelli, quindi per certi versi si può dire che la visione vale sei ore della nostra vita. Altro aspetto imperdibile sono, in conclusione, le ambientazioni: la doppia location scozzese e londinese è un autentico spettacolo per gli occhi, in particolare per chi è in astinenza da viaggi in questi tempi di pandemia.

Prima di augurarvi buona visione, vi lascio con qualche curiosità:
 
    1. Dietro i suoi occhi è tratta dal romanzo di Sarah Pinborough dallo stesso titolo. L’autrice conta tra i propri fan nientemeno che Stephen King.
    2. Eve Hewson, che nello show interpreta Adele, è la figlia di Bono Vox, leader degli U2.
    3. Il creatore e produttore esecutivo, Steve Lightfoot, è anche lo sceneggiatore di altre due serie di successo, The Punisher e Hannibal.
    4. Tom Bateman (David) nello show usa un accento scozzese molto marcato, pur essendo inglese.
    5. Simona Brown (Louise), londinese di origine giamaicana, sognava di diventare una cantante come Whitney Houston prima di buttarsi nella recitazione.

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