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RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: TI PROTEGGO IO. UNA STORIA D'AMORE È CONTRO LA MAFIA DI ALESSANDRO LUCA'

Hola Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro di Alessandro Lucà, Ti proteggo io.  Una storia d'Amore è contro la mafia


Ti proteggo io
Una storia d'Amore è contro la mafia
di Alessandro Lucà


Genere: Narrativa
Prezzo:
€ 13,00
Editore:
 Edizioni Iod
Pagine: 162
Pubblicazione: 10 Luglio 2020

Stefano, scrittore emergente arrivato inaspettatamente al grande successo, ama narrare solo di storie che gli capitano realmente. Quella che però lo attende è una storia di amicizia amore e mafia che lo coinvolgerà oltre ogni previsione. Questo libro di Alessandro Lucà "Ti Proteggo io. Una storia d’amore è contro la mafia" è dedicato a tutti i testimoni di giustizia ed a chi dice “no alla mafia” tutti i giorni. Dedicato a chi crede sempre nell’Amore e nell’Amicizia. Perché “... una storia d’amore non può che essere contro la mafia. Perché la mafia si ciba di odio. Così come anche l’amicizia è contro la mafia. Perché la mafia si ciba di rivalità. Cosi come il rispetto. Perché la mafia si ciba di sottomissione.”
RECENSIONE

"Se mi accade qualcosa di particolare, che mi riguarda in prima persona, allora parte tutto il resto. Altrimenti nulla. Io non sono uno scrittore..."

Non l'avrebbe mai immaginato, Stefano, non-sono-uno-scrittore- di trovarsi in uno dei più importanti studi televisivi dove carrellate di personaggi famosi si sono succeduti. Non l'avrebbe mai immaginato di trovarsi su un aereo, sbarcare in una lontana regione, giungere in un piccolo paesino siculo.
E che dire di alloggiare in un casolare, in mezzo ad un campo, in compagnia di un rude gigante barbuto e ai confini di questo campo...


"Esplosione.
Campo.
Capannone.
Fuoco.
Antonio..."

L'ho letto velocemente perché una volta cominciato, una riga tirava l'altra, e ogni volta che interrompevo la lettura, rimaneva la curiosità.
La parte iniziale  mi ha lasciato distaccata e un po' estranea, ma appena immersa nell'atmosfera Siciliana, mi ha catturato.
Il nascere di un'amicizia che inizia come scontro ma che si trasforma in incontro è la fase che mi ha più intrigato, l'avvicinamento cauto, guardingo di due uomini agli opposti. Forse troppo breve il tragitto, lo scatto tra scontro-incontro, troppo facile e repentino il giungere ad una Amicizia così possente, ho sentito la mancanza di vissuti un po' più faticosi.

 

Il Bello è che proprio questo omone sarebbe diventato il migliore amico di Stefano, colui che avrebbe dato una svolta alla sua vita, professionale, sentimentale, un cambiamento che da solo non sarebbe riuscito a realizzare, una nuova consapevolezza, e viceversa.


"Credo che il giro di Boa tra di noi sia stata quella parola: Insieme. Insieme nel lavoro al campo.
Insieme nel racconto della mia storia.
Insieme nel vivere la sua.
Emozioni forti..."

L'enorme tema della mafia mi è parso solo sfiorato, accennato, presente tra le righe ma non abbastanza penetrante. Penso che una volta scelto questo tema, si debba andare fino in fondo, senza remore e senza freni. Sempre accattivante l'ironia costante e il modo di scrivere, leggero e agile. Ho trovato commovente la figura di Rossano, brusco, introverso, smarrito, tenero, come commovente è la sua lettera spedita al suo amico Stefano, come toccante il pianto disperato di quest'ultimo.

 

Un libro consigliato a chi ha paura di innamorarsi, chi teme l'amicizia, chi ha paura di affrontare esperienze, e persone, nuove, diverse.



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