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RECENSIONE: LA STIRATA DEL BONCI DI SANDRA BECKER E GABRIELLA OLIVIERI

Buongiorno Gattolettori,
finalmente è venerdì... questa settimana è stata abbastanza interminabile sarà stato a causa del freddo? Chissà, fatto stà che sto aspettando il week end con ansia. Oggi però ho intenzione di iniziare la giornata con un carinissimo giallo.


La stirata del Bonci
di Becker - Olivieri


Genere: Giallo
Prezzo:
€ 10,00 (ebook € 4,99)
Editore: Robin Edizioni
Pagine: 110
Pubblicazione: 23 novembre 2020

Belvedere, tranquillo paesone alle porte di Roma, viene sconvolto dal macabro ritrovamento del cadavere di Rodolfo Bonci che giace, in un negozio di via Roma, in un lago di sangue, con la testa spaccata da un ferro da stiro.
Ma è stato veramente un omicidio o si è trattato solo di un banale incidente? Toccherà al maresciallo Domenico Rocca dirimere il dubbio e nel frattempo faticherà non poco a tenere a bada Olivia e Rebecca, amiche e appassionate lettrici di thriller. Le due protagoniste, un po’ annoiate dal loro tran tran di mamme e lavoratrici e trascinate dalla voglia di emulare le gesta di ben altri detective, sono decise ad indagare sulla singolare stirata che ha steso un pessimo individuo come il Bonci. Trasformano così il solito appuntamento del caffè delle 15 nel briefing quotidiano dell’indagine e il Bar Centrale nella loro base operativa. Tutto sotto gli occhi curiosi e preoccupati del barista Alfio.
Nascono così, tra un pettegolezzo e una rivelazione, le piste su cui indagare e, passando da un sospettato a un altro, le due amiche affrontano rischi e infrangono numerosi articoli del Codice Penale e Civile, pur di reperire le prove necessarie a sostenere le loro teorie omicide. Lasciando inascoltati i richiami al buonsenso del pragmatico maresciallo Rocca.
RECENSIONE

Se amate i gialli casalinghi ovvero delle normalissime persone, in questo caso due mamme, che si cimentanto in investigazioni, della serie Miss Marple e la Signora Fletcher saranno per sempre il nostro pane quotidiano, allora non potete assolutamente perdervi questo simpaticissimo giallo.

Le nostre protagoniste, Rebecca e Olivia, da sempre sono affascinate da tutto ciò che riguarda i misteri: una ama alla follia leggere Camilleri e l'altra guardare serie tv Crime, immaginate quindi il loro fermento quando a Belvedere, una cittadina alle porte di Roma, in cui non accade mai niente, viene ritrovato, in una pozza di sangue, il cadevere di Rodolfo Bonci. Arma del delitto? A quanto pare un ferro da stiro. Ma è stato veramente un omicidio o si è trattato solo di un banale incidente? 
Rebecca e Olivia ovviamente non possono farsi sfuggire l'occasione di mostrare finalmente le loro doti di investigatrici anche se questo vorrà dire intralciare il lavoro dell'unico rappresentate della giustizia, il Maresciallo Rocca.
 
La stirata del Bonci è stata veramente una lettura entusiasmante, che dopo aver letto i primi capitoli, sinceramente non credevo, eppure una volta iniziato il libro, non sono più riuscita a togliergli gli occhi di dosso. Scritto a quattro mani, le autrici oltre ad aver dato vita ad una storia coinvolgente, misteriosa e intrigante, sono riuscite a divertirmi veramente tanto. Il loro stile è così ironico e sorprendente che ne sarate completamente travolti.
 
Proprio per questo mi sono sentita parte della storia, tanto da desiderare di trovarmi ad investigare insieme a Rebecca e Olivia e di prendermi un buon Caffè al Bar Centrale del taciturno Alfio.
La storia poi non è per nulla scontata anzi, il lettore si ritroverà alla fine con una grande sorpresa... Io se fossi l'autrice di questo libro penserei già ad un sequel perché Olivia e Rebecca sono due personaggi piacevoli e convincenti, leggere altre loro avventure/disavventure, non sarebbe affatto male.
 
  

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