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RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: IL MERLO E IL CORVO. I RACCONTI DI FOCE DI QUINSIA DI FEDERICO FORIA

Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro di Federico Foria, Il Merlo e il Corvo.


Il merlo e il Corvo
I racconti di Foce di Quinsia
di Federico Foria


Genere:
Thriller
Prezzo:
ebook € 4,99
Editore: Self Publishing
Pagine: 458
Pubblicazione: 5 agosto 2020

Alfredo Panico, 23 anni, lavora part-time nell’agenzia investigativa di famiglia: la No Panic. Il ragazzo e il padre Giancarlo sono chiamati da un misterioso cliente a ritrovare la sua vecchia amante, Matilde, e la figlia, Magda. Il viaggio li porta in un paesino all’interno di una vallata dell’Italia nord occidentale, Foce di Quinsia.
A Quinsia vivono due specie di uccelli uniche. Si narra di una entità dominata dall’odio e dal rimorso, il Corvo Funereo, e di una entità dominata dal senso di giustizia e verità, il Merlo Sognatore, che accoglie Alfredo al suo arrivo.
Alfredo comincia a scoprire le terribili verità che si celano dietro la Valle di Quinsia e conosce una vecchia signora che gli offre l’immortalità in cambio della morte dei parassiti che infestano il suo territorio.
Alfredo conosce Magda, ragazza timida, ma piena di carattere e forza interiore. Comincia l’avventura e la lotta per la sopravvivenza dei due ragazzi contro la follia umana e la forza sovrannaturale della vecchia. Tranelli, misteri e sacrifici si susseguono fino allo scontro finale tra Alfredo e la vecchia, pronto a tutto per ricongiungersi con la ragazza e a salvare la vallata di Quinsia.
RECENSIONE

"Nell'ombra spuntano due punti luminosi. Gli occhi riflettono la luce del lampione come due fari. Nei frequenti movimenti della testa, si riesce a scorgere più approfonditamente lo sguardo, rivelando una espressività fuori dal comune per i pennuti da me conosciuti. L'uccello sembra avere le palpebre e piegarle in senso di sovrappensiero e lieve angoscia..."

Merlo Sognatore - Anime in pace
Corvo Funereo - Anime Vendicative

 

Credeva fosse semplice questa nuova missione, facile come le altre volte, lo credeva, Alfredo, giovane intraprendente, determinato ad aiutare il padre nei loro compiti investigativi alla no Panic, ma non aveva fatto i conti con il Merlo, il Corvo, la vecchia strega, foce di Quinsia, un paesino d'altri tempi, immerso in un'atmosfera densa, rarefatta, un paese in cui tutto sembra un po' sospeso.

 

Obiettivo: trovare due donne, parlarci e scavare nelle loro vite, ma più scava e più il mistero si infittisce.
Una fabbrica abbandonata, bruciata, scatola di morte per 100 abitanti. Come è scoppiato l'incendio? Chi è stato ad appiccare il fuoco? Perché nessuno è riuscito a scappare? Perché nessuno ha indagato a fondo e i documenti insabbiati? E inoltre... suo padre che fine ha fatto? Alfredo si sente sempre più attratto da Magda, ma anche smarrito, confuso, minacciato da una oscura, orribile presenza, vestita di nero, raccapricciante.
Alfredo continua, coraggiosamente, scava, scava, scava e ad un tratto anche lui cadrà in una fossa... 

 

Mi ha subito incuriosito, già dalle prime pagine, una scrittura diretta, schietta, lineare, ti porta per mano, con sè, dentro quell'inquietante, bizzarro, misterioso paesino che è Foce Quinsia e i suoi abitanti, descritti con solezia, vividi, intensi, quasi che fossero attori, tutti d'accordo nell'interpretare un ruolo che in realtà nasconde altro.

 

Una leggera irrealtà avvolge chi legge, come una nebbiolina e la mente viaggia, scoprendo più dimensioni, il sogno, la fantasia, l'immaginifico, l'allucinogeno, ma anche un'atmosfera brillante, ho apprezzato molto l'ironia di Alfredo, le sue risposte, argute e ironiche.

 

Verso la fine, questa nebbia intrigante si dirada e si svela "altra dimensione", devo dire che mi sarebbe piaciuto continuare a calpestare il terreno dell'ambigua realtà, del dubbio, del sottile limite tra realtà, sogno, allucinazione, rimanere un po' in bilico, ma probabilmente un passaggio necessario alla storia che ha come protagonista anche il fuoco e l'amore...

 

"La mia testa è inondata di pensieri. Il corpo senza vista di Matilde tra le mie braccia. La vecchia misteriosa nel bosco. La visione della fabbrica. L'incendio e Giacomo Speroni. Il padre biologico di Magda. Mi sento ad un passo dalla follia, eppure tutto viene soffocato dai sentimenti che provo per Magda"...


Cosa non si fa per amore e l'amore può portare a Volare...

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