RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: IL PUPARO DI SALVATORE LECCE E CATALDO CAZZATO

Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro scritto a due mani: Salvatore Lecce e Cataldo Cazzato, Il Puparo.

Il Puparo
di Salvatore Lecce - Cataldo Cazzato


Genere: Noir
Prezzo:
€ 15,98 (ebook € 6,989)
Editore: goWare
Pagine: 294
Pubblicazione: 18 giugno 2020

Giacomo Reale è un fotografo siciliano che vive un’esistenza tranquilla in un piccolo borgo arroccato sulle Madonie. Tutto cambia quando, incaricato di curare il servizio fotografico per le nozze della figlia di don Ninì Buttafava, famigerato boss mafioso soprannominato “’u Puparu”, rimane invischiato in un drammatico quanto oscuro fatto di sangue. È l’inizio di un vero e proprio incubo, fatto di fughe rocambolesche e sofferti compromessi, di amori passionali e vili tradimenti.Sullo sfondo di una Sicilia selvaggia e genuina, continuamente braccato da spietati uomini d’onore, Giacomo sarà costretto a ricorrere all’aiuto del suo migliore amico e di altri strani personaggi, prima di trovare una complicata via d’uscita. L’unica in grado di salvargli la pelle. Ma riuscirà a imboccarla in tempo?
RECENSIONE

Se dovessi ricercare il nodo della storia, per me sarebbe questo:

.... Tutti e due uccisi a sangue freddo con un colpo alla testa. Ma non fu quello il problema. Avevo visto morire altre persone e anche in modi peggiori. Il problema fu 'u picciriddu...".

Probabilmente senza questo "picciriddu", Giacomo avrebbe continuato a vivere una vita realmente tranquilla...
Giacomo, soprannominato Scala Reale, è un bravo ragazzo, fotografo, riparatore di oggetti a tempo perso, il suo nido, un negozietto a Villapolizzi, base per servizi fotografici, comunioni, battesimi, matrimoni... ops! Il matrimonio di Maria Carmela Buttafava gli sconvolgerà la vita, lei è una donna sensuale, seducente, misteriosa e Giacomo è troppo curioso e troppo gli piace Carmella, bella, beddissima, stare vicino a lei lo manda in tilt, per questa infatuazione e per un orologio sganciato accidentalmente che giù, giù, Giacomo da bravo ragazzo, diventerà un "Wanted".

 

...Risultato: due proiettili e altrettanti cadaveri. Ebbene si, ero sempre stato un uomo schietto e onesto, sia nella vita sia nel lavoro. Uno senza ombre. Ma all'età di trentasei anni ero diventato un assassino...

E allora scappa, fuggi, corri, nasconditi veloce, in macchina in motorino, a piedi, chi l'avrebbe detto,  Giacomo - Scala Reale, che la tua vita si sarebbe trasformata in un corso di sopravvivenza?
Nella fuga, vicino a lui, chi altro se non Asso?
Un gatto particolare, intelligente, disponibile, paziente, gatto amico. E Ciccio, l'amico di una vita, Ciccio che gli deve molto, gli deve la vita, che farà di tutto per aiutarlo in questa storia di Mafia, storia immersa in una Sicilia verace, ostica e affascinante, ai piedi delle madonie.


L'ho letto velocemente perché ti tiene dentro questa storia e coinvolge come è scritta, ad ogni fine capitolo mette in allarme e dà un costante livello di suspence, attesa e curiosità. Un po' come le ciliege, un capitolo tira l'altro. Un filo di ironia amalgama il racconto, i nomi dei suoi inseguitori: Testa d'Uovo, Brillantina, Facocero, Radical Chic, Stercorario...
Certo, uscire quasi indenne, da contesti mafiosi, biechi, criminali e cruenti, è incredibile, il protagonista sembra un supereroe, credo frutto della citata ironia, fatto sta che è raccontato bene, sapientemente, forse verso la fine qualche lungaggine, ma il misto di commedia, giallo, azione che si alternano, prende il lettore fortemente.
 
E Scala Reale davvero è "un bravo ragazzo"? Non disdegna alla fine di compiere un volontario e consapevole atto criminoso... decidete voi lettori!!!

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