RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: CRISTALLI DI ROBERTA DELLA FERA

Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro scritto da Roberta Della Fera: Cristalli.

Cristalli
di Roberta Della Fera


Genere: Narrativa
Prezzo:
€ 12,50
Editore: Saremo Alberi
Pagine: 120
Pubblicazione: 4 dicembre 2017

Cristalli è la storia di Giorgia, una ragazza come tante, alle prese con una vita come tante, fatta di gioie e dolori, passato e presente che si intrecciano con un futuro ancora da definire. Il mondo di Giorgia è popolato da diversi personaggi, ognuno con le proprie caratteristiche che li rende unici agli occhi degli altri. Ed è proprio questo l’intento di Roberta, mostrare che ognuno di noi è un cristallo capace di sprigionare tutti i colori dell’arcobaleno da una semplice luce bianca.
RECENSIONE

La parola "diverso" deriva dal latino "diversus" che significa "rivolto in altra parte, dal lato opposto, contrario"...
Giorgia è diversa, non riesce a parlare, timida, introversa, spaventata, col volto arrossato e le mani sudate. La bambina giorgia non era così, c'è diventata, per un'ingiustizia che ha subito.
Giorgia cresce, incontra Elisa che l'aiuta, la sostiene. Una ragazza solare e generosa.

Ma come si fa? Come si fa a nascondere la paura? Come si fa a mostrarsi spavaldi quando non lo si è? Come si fa ad avvicinarsi a qualcuno che non si conosce e ad offrire il tuo aiuto? Come si fa ad essere come questa tipa che mi siede accanto e come il suo sorriso? Come si fa a rallentare il mio cuore? Come si fa a non far sudare le mie mani? Come si fa?".
Poi Giorgia incontra Giacomo, che ha un segreto nel cuore, un segreto che, proverà, a scrivere su un foglio. Giacomo, fratello di Elisa, che ha aiutato Giorgia.
Quel foglio condurrà per mano Giorgia in un angolo di mondo in cui si ritroverà. Gli abitanti di questa "casa speciale" sono persone uniche, straordinarie, come lo è lei, e prendersi cura di Carmine, Carletto, Elisa... la renderà una persona più sicura, indipendente, gioiosa.

Ho scelto lettere perchè la poesia mi ha salvata. Quando non avevo niente, avevo le mani a farmi compagnia e scrivevano e inventavano e ridevano e ascoltavano. Qui ho scoperto che si può fare poesia anche senza scriverla... Tu sei poesia. Carmine e Carletto lo sono. Tutti i bambini del mondo che io voglio rispettare come fossero il tesoro più prezioso...
Una bella storia, tenera, intensa, una dinamica del racconto che ti fa partecipare, empatizzare, una visione della diversità come valore aggiunto, come bellezza. Ho apprezzato la scrittura diretta e la struttura della narrazione fin nei passaggi che solo apparentemente mancano, ma che sono invece sospesi, in attesa di chiudere il cerchio, al momento giusto. L'episodio della sigaretta spenta... arriva nel momento in cui deve arrivare.

Un viaggio nel mondo dell'infanzia, nei pensieri di una bambina, quei pensieri spesso inespressivi, per paura. Lo sconosciuto mondo dei bambini fatto di gioie ma anche di paure, un mondo all'inizio, pieno di punti interrogativi di stupori e pieno di colori.

E il viaggio continua nell'adolescenza e poi ancora più in là verso una lucida consapevolezza che porterà Giorgia, lei ragazza chiusa, ad urlare, arrabbiarsi, scappare e alla fine perdonare.
Consigliato a tutte le persone che credono di non farcela...

La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso...

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