RECENSIONI A CONFRONTO: JANE - FEBBRAIO

Buongiorno readers,
secondo appuntamento con la Challenge ideata da me e Sabrina del Blog "Reading at Tiffany's". Oggi vi presenteremo una favolosa graphic novel.


Jane
di Aline Brosh McKenna e R. K. Pérez
 
                                                      

Genere: Graphic Novel
Prezzo: € 21,00 (ebook 8,00)
Editore: Bao Publishing
Uscita: 31 Ottobre 2019

Cosa succede quando la premiata sceneggiatrice de Il diavolo veste Prada decide di ambientare l'immortale trama di Jane Eyre di Charlotte Brontë nella New York dei giorni nostri. Se la storia diventa un romanzo grafico illustrato da uno dei amati disegnatori del Nordamerica, il risultato sarà strepitoso. Un piccolo gioiello amato dalla critica americana, che ora arriva in Italia in una preziosa edizione cartonata. Un libro per far conoscere e riscoprire un classico immortale della letteratura inglese del diciannovesimo secolo, che diviene un romanzo di formazione attuale e moderno.
RECENSIONE SONIA

Alla morte dei genitori, Jane è costretta a trasferirsi da sua zia, la sorella della madre con cui non ha mai avuto nessuno tipo di rapporto e arrivata lì,  fin da subito, capisce di essere solo un peso per la famiglia. 
Questo è il motivo per cui alla prima occasione, decide di imbarcarsi in una nave in cerca di lavoro. Passano gli anni e finalmente riesce a realizzare il suo sogno, abbandonare i ricordi di un paesino del New England, e trasferirsi a New York per studiare Arte.

Appena arrivata, Jane è solo una studentessa squattrinata che riesce a malapena a permettersi un ripostiglio come abitazione. Si mette così in in cerca di un lavoro e dopo poco tempo le sue preghiere vengono ascoltate, viene infatti assunta come tutrice di una bambina, Adel, la figlia di un misterioso e potente uomo d'affari, Rochester.

Jane, nonostante Rochester sia un uomo schivo, tenebroso e misterioso, si sente profondamente attratta da lui ma è proprio a causa di questo che ben presto si ritroverà coinvolta in un vortice di intrighi e pericoli mortali. 
Chi è realmente Rochester e quali segreti sono nascosti all'interno della sua casa?

Alinea Brosh McKenna la sceneggiatrice del famosissimo film "Il diavolo veste Prada", debutta come autrice di graphic novel e con questa rivisitazione in chiave moderna di Jane Eyre, stupisce e convince.
Le tavole invece, illustrate da Ramón K. Perez sembrano così reali che quasi si ha l'idea di sfogliare un cortometraggio
Che dire, ho amato ogni singola tavola di questa edizione della Bao Publishing che, non avendo ancora letto il libro originale di Charlotte Bront, sono corsa ad immergermi nella sua lettura.
È una graphic novel quindi che mi sento di consigliare sia agli amanti dei fumetti che alle inguaribili romantiche.

RECENSIONE SABRINA

Sono una fan delle sorelle Brontë e così come per la zia Jane, mi piace leggere ogni storia ispirata dai loro grandi romanzi e questo mi ha spinto a voler leggere questa graphic novel che in chiave completamente moderna ci porta nella vita di una Jane Eyre appena arrivata a New York e pronta per una nuova vita, si spera più felice di quella del passato.

Senza un soldo e vivendo in una specie di sgabuzzino si deve rimboccare le maniche per trovarsi un lavoro. Inizia come bambinaia per la figlia di un ricco uomo d'affari, Rochester, schivo ed impassibile, dal quale però Jane non si lascia impaurire così facilmente.

Infatti questa Jane a differenza dell'originale è più determinata e si fa sentire, anche quando l'amore si insinua nel suo cuore non si tira indietro, neanche quando le cose non vanno proprio come vorrebbe. Non aspettatevi di rivere esattamente l'opera di Charlotte Brontë, ritroviamo molti aspetti simili ma il finale e un twist giallo inaspettato arricchiscono questo libro rendendolo più accattivante e in fondo molto meno drammatico, ottima scelta a mio parere per una versione illustrata.

Mi sarei aspettata di leggere qualche pagina in più, a volte gli avvenimenti non sono fluidi e di solito preferisco cambi di scenario meno bruschi però ho amato i colori dei disegni, le vignette sembrano muoversi da sole incorniciate da sfondi monocromatici che intensificano le emozioni di ogni scena. I tratti sono decisi e si capisce che le tavole sono le vere protagoniste rispetto ai dialoghi che sono brevi e spesso non servono, si nota come l'autrice sia abituata a rendere reale ciò che scrive essendo una sceneggiatrice del grande e piccolo schermo.

Una lettura decisamente gradevole che si completa in tempo zero, un grande classico svestito dalla pesantezza del passato ma che ci narra sempre di un amore tragico e non convenzionale messo duramente alla prova dall'avidità e dalla follia dell'essere umano.

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