Buon pomeriggio readers,
ritornano sul blog gli appuntamenti dedicati agli audolibri.
Oggi vi porto un ascolto diverso: un audiolibro che non è intrattenimento, non è evasione leggera, ma memoria viva che pulsa nelle parole.
Primo Levi non ha mai smesso di cercare parole per raccontare l’indicibile. Con la sua lingua limpida e implacabile ci conduce nel cuore di ciò che l’umanità non dovrebbe mai più essere.
E in questa edizione, Roberto Saviano presta la sua voce a quelle parole: una lettura che è presenza, responsabilità e testimonianza.
Letto da: Roberto Saviano
Genere: Narrativa
Editore: emons
Versione: Integrale
Durata: 5 ore e 43 minuti
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“La nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un uomo”. Con ostinazione e pacatezza, Primo Levi non ha mai smesso di cercare le parole per raccontare l’atrocità della deportazione e del campo di sterminio di Auschwitz, in cui venne internato dal febbraio 1944 al 27 gennaio 1945. Parole di testimonianza sconvolgente e di grande potenza narrativa che vengono qui accolte e restituite ad alta voce da Roberto Saviano, in una lettura lucida e partecipata.













