Buon pomeriggio miei piccoli Gattolettori,
Ci sono libri che raccontano una storia. E poi ci sono libri che sanno essere presenza.
Nel tuo abbraccio è uno di quei libri che non alza la voce, non cerca effetti speciali, ma si avvicina piano, con delicatezza, e resta accanto a chi sta attraversando un momento fragile e prezioso insieme: la nascita prematura di un bambino.
La Carta dei Diritti del Bambino Nato Prematuro, riconosciuta nel 2010 in Italia (primo Paese al mondo!), è importantissima perché unisce genitori, professionisti sanitari, istituzioni e società tutta nell’obiettivo di migliorare il benessere e la salute di bambini estremamente fragili, come i neonati pretermine, e delle loro famiglie. Questa raccolta di filastrocche, con piccoli passi poetici e tenere illustrazioni, accompagna tutti coloro che hanno compiuto o stanno compiendo questo delicato viaggio, nella conoscenza dei propri diritti e nel trovare un sostegno. Età di lettura: da 7 anni.
Questo piccolo volume nasce attorno a un tema delicatissimo e importantissimo: la Carta dei Diritti del Bambino Nato Prematuro, riconosciuta in Italia nel 2010. Attraverso filastrocche poetiche e parole semplici ma profonde, il libro accompagna genitori, bambini e operatori sanitari in un viaggio fatto di cura, diritti, speranza e amore.
Ogni pagina ricorda che anche i bambini più piccoli e fragili hanno bisogno – e diritto – a qualcosa di fondamentale: protezione, attenzione, rispetto e presenza.
Per me questa lettura ha avuto un significato ancora più speciale.
La mia piccola Aurora è nata prematura, alla 29ª settimana, e chi ha vissuto un’esperienza simile sa quanto quel percorso sia fatto di paura, attesa, coraggio e fiducia.
Quando un bambino nasce troppo presto, tutto cambia: il tempo sembra fermarsi, ogni gesto diventa prezioso, ogni respiro una conquista. In quei momenti si impara che la cosa più potente che possiamo offrire è proprio ciò che dà il titolo a questo libro: un abbraccio.
Uno degli aspetti più riusciti del libro è proprio l’equilibrio tra informazione e delicatezza. Le spiegazioni sono semplici ma accurate, pensate per essere comprese facilmente dalle giovani lettrici senza risultare mai superficiali. Allo stesso tempo il tono rimane rassicurante e positivo, aiutando a vivere i cambiamenti come qualcosa di naturale e non come qualcosa di cui avere paura.
Le illustrazioni di Camille Ferrari svolgono un ruolo fondamentale in questo percorso. Le immagini sono chiare, esplicative e mai invasive: accompagnano il testo rendendo più immediata la comprensione dei processi fisici e contribuendo a normalizzare argomenti che spesso vengono trattati con imbarazzo. Il risultato è un libro visivamente accogliente, capace di trasmettere serenità e fiducia.
Dal punto di vista educativo, Che cosa mi succede? (Ragazze) è uno strumento molto utile non solo per le giovani lettrici, ma anche per genitori, insegnanti ed educatori che desiderano affrontare il tema della pubertà in modo aperto e informato. Può diventare un ottimo punto di partenza per avviare conversazioni importanti all’interno della famiglia o della scuola, aiutando a creare uno spazio di dialogo e ascolto.
In un’epoca in cui i ragazzi e le ragazze ricevono informazioni spesso frammentarie o confuse, avere tra le mani un libro chiaro e affidabile è estremamente prezioso. Questo volume riesce a fare qualcosa di molto importante: trasformare la curiosità e l’incertezza in conoscenza e consapevolezza.
In definitiva, Che cosa mi succede? (Ragazze) è una guida delicata ma concreta, capace di accompagnare bambine e ragazze nel passaggio verso l’adolescenza con rispetto, chiarezza e sensibilità. Un libro che aiuta a capire che crescere non significa perdere qualcosa, ma scoprire una nuova parte di sé.









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