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RECENSIONE: LA STREGA MODERNA DI VALENTINA DIVITINI

Lo ammetto, quando vedo la parola *strega* sulla copertina di un libro, la mia curiosità si accende immediatamente.
Sarà colpa di tutte le storie fantasy che ho letto, delle serie TV che ho divorato o semplicemente del fatto che, in fondo, un pizzico di magia nella vita quotidiana non mi dispiacerebbe affatto.
Anzi, se qualcuno conoscesse un incantesimo per far sparire le faccende domestiche, sarebbe davvero il benvenuto! 



La Strega Moderna
di Valentina Divitini

                                        

Genere:
 Narrativa 
Editore: Salani
Prezzo: € 16,06 (ebook € 9,99)
Pagine: 256
Uscita: 25 settembre 2026

 

«Forse ti ricordi ancora da bambina, quando il mondo ti sembrava un luogo misterioso, pieno di segreti nascosti tra le ombre degli alberi e le stelle nel cielo. Quando ogni sogno e ogni fantasia avevano un potere che andava oltre ciò che gli occhi potevano vedere. Quell'energia, quella scintilla di meraviglia, ti ha accompagnata fino a qui.»
La magia è il permesso che ti dai di fermarti e ascoltare.
Negli esseri umani resiste ancora, anche se sepolto sotto il rumore della modernità e della produttività, il bisogno profondo di fermarsi, fare un respiro profondo e riconnettersi con la natura, l’invisibile… il magico.
Spesso ridotta a superstizione, spettacolo o relitto di epoche primitive, la magia è in realtà una parola che vibra da millenni. Valentina Divitini ci invita ad ascoltarne il suono, liberandoci dai cliché e riscoprendo la capacità di rallentare, meravigliarci e ascoltarci. Per imparare a dialogare con il nostro inconscio e abitare il presente con consapevolezza.
La strega moderna propone riti ed esercizi per coltivare ascolto, creatività e trasformazione personale e creare uno spazio sacro nel caos di ogni giorno. Non servono ingredienti rari o formule misteriose: basti tu, il tuo corpo e il tuo desiderio di riscoprire la bellezza dei piccoli gesti.

- Il tempo ciclico
- Le affermazioni magiche
- I quattro elementi
- Il bagno rituale
- La magia delle candele
- I riti lunari…
Una guida per orientarsi tra misticismo e spiritualità, un manuale con piccoli rituali quotidiani ed esercizi basati sui quattro elementi, una mappa per ritrovare il ritmo del nostro corpo e della natura. Perché la magia, forse, comincia qui: nel gesto consapevole di tornare a sentirsi parte del cosmo.

RECENSIONE
 
“La strega moderna” di Valentina Divitini, edito Salani, però non è un libro di pozioni miracolose, scope volanti o formule segrete.
È qualcosa di molto diverso e, per certi versi, anche più interessante: un invito a fermarsi, ad ascoltarsi e a riscoprire quella magia che spesso dimentichiamo di avere già dentro di noi.
Ma chi è davvero una strega moderna?

La prima cosa che mi ha incuriosita è proprio il significato che l'autrice attribuisce alla magia.
Siamo abituati ad associarla a qualcosa di misterioso, soprannaturale o lontano dalla nostra realtà. Eppure Valentina Divitini propone una prospettiva completamente diversa.
La magia diventa la capacità di prestare attenzione, di riconnettersi con la natura, con il proprio corpo e con quelle emozioni che troppo spesso mettiamo da parte.
E sapete cosa mi è venuto da pensare?
Che forse oggi abbiamo davvero bisogno di un po' di questa magia.

Viviamo continuamente di corsa, con mille cose da fare, appuntamenti da ricordare e quella sensazione fastidiosa di non avere mai abbastanza tempo.
Io per prima mi ritrovo spesso a passare da un impegno all'altro, promettendomi che appena avrò un momento libero mi fermerò.
Peccato che quel momento libero sembri avere la stessa probabilità di comparire di un unicorno in salotto!
 
Ed è proprio qui che il messaggio del libro mi sembra particolarmente interessante: non dobbiamo aspettare che tutto si sistemi per concederci un momento per noi stessi.

Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente della proposta di questo libro è la sua semplicità.
Non servono ingredienti impossibili da trovare, antichi grimori o capacità soprannaturali.
L'autrice suggerisce invece piccoli rituali ed esercizi che possono aiutarci a recuperare un rapporto più consapevole con noi stessi e con ciò che ci circonda.
Tra gli argomenti affrontati troviamo il tempo ciclico, le affermazioni magiche, i quattro elementi, i bagni rituali, le candele e i riti lunari.
E devo dire che l'idea di trasformare gesti apparentemente banali in momenti dedicati a se stessi mi piace moltissimo.

Pensate, per esempio, a una candela accesa, a un bagno caldo o a qualche minuto trascorso in silenzio.
Normalmente li consideriamo piccoli piaceri quotidiani, magari da concederci quando abbiamo finalmente terminato tutto il resto ma se provassimo a viverli con maggiore intenzione?
Se invece di considerarli una perdita di tempo iniziassimo a riconoscerli come un modo per prenderci cura di noi?

C'è una frase che riassume perfettamente lo spirito del libro: “La magia è il permesso che ti dai di fermarti e ascoltare.”
Siamo talmente abituati a misurare le nostre giornate in base a quanto siamo riusciti a fare che, qualche volta, dimentichiamo quanto sia necessario anche non fare nulla o meglio, fare qualcosa soltanto per noi.

Personalmente, trovo che questa sia una delle cose più difficili da imparare.
Perché anche quando finalmente ci concediamo un momento di tranquillità, spesso la mente continua a correre verso tutto quello che ci aspetta.
La lista della spesa, il lavoro, le faccende, gli impegni del giorno dopo…
Altro che meditazione, nella mia testa a volte sembra esserci una riunione condominiale permanente!

Eppure l'idea di recuperare piccoli rituali quotidiani, anche soltanto per pochi minuti, mi sembra un modo interessante per provare a interrompere questo meccanismo.
Non perché una candela possa risolvere magicamente i nostri problemi, ma perché fermarsi e dedicarsi attenzione, può cambiare il modo in cui affrontiamo la giornata.

Un altro tema che ho trovato affascinante è il legame con la natura.
Il libro invita a riscoprire i ritmi delle stagioni, i cicli lunari e il significato simbolico dei quattro elementi: terra, acqua, aria e fuoco.
Mi piace soprattutto l'idea di tornare a osservare ciò che ci circonda con un po' più di curiosità.
Perché, diciamocelo, siamo sempre pronti a controllare le notifiche del telefono, ma quante volte ci fermiamo davvero a guardare ciò che ci circonda?

Non bisogna necessariamente credere alla magia in senso letterale per apprezzare il valore di un momento di silenzio, di un esercizio creativo o di una piccola abitudine che ci aiuti a stare meglio.
E questo libro è proprio una guida che invita a guardare la magia da una prospettiva diversa, più intima e legata alla quotidianità.
Tra rituali, esercizi e riflessioni, l'autrice propone un percorso che unisce spiritualità, creatività e consapevolezza, lasciando spazio a ciascun lettore per trovare ciò che sente più vicino alla propria sensibilità.

In conclusione consiglio questo libro a chi è affascinato dalla spiritualità, dai simboli e dai rituali, ma soprattutto a chi sente il bisogno di ritagliarsi qualche momento di tranquillità in mezzo al caos quotidiano.
È una lettura che può senza ombra di dubbio, incuriosire chi ama il mondo esoterico, ma anche chi desidera semplicemente rallentare e recuperare un rapporto più sereno con il proprio tempo.

Non serve trasformare completamente la propria vita per iniziare a prendersi cura di sé, a volte basta cambiare il modo in cui viviamo le piccole cose.

 




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