Eccomi nuovamente qui readers,
è
arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori
emergenti, Pagina 69. Oggi sul Blog abbiamo come ospite Lorenzo Poggi e il suo ultimo libro: "Le pagine della stella Rossa. Un giallo Livornese".
Pagina 69
Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio
blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di
visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro
Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti
Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione
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- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti
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Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
LE PAGINE DELLA STELLA ROSSA - LORENZO POGGI
Prezzo: € 12,90 (ebook € 3,49)
Editore: Self Publishing
Genere: Giallo
Pubblicazione: 25 settembre 2026
Genere: Giallo
Pubblicazione: 25 settembre 2026
Livorno. Un caldo che non dà tregua. Un segreto sepolto da settant'anni.
Zeno pensava di dover solo ristrutturare un vecchio appartamento. Invece trova un foglio ingiallito, un codice, e una parola che non dovrebbe essere lì.
Da quel momento, niente è più come prima.
Insieme alla moglie Morgana — e a Terry, la sua fedele complice a quattro zampe — Zeno si ritrova a seguire una pista che affonda nella Resistenza livornese: partigiani, tradimenti, una stella rossa incisa a mano su pagine che qualcuno ha nascosto per non farle mai più tornare alla luce.
Ma la storia, a volte, non vuole restare sepolta. E chi la protegge è disposto a tutto.
Un vecchio elegante, spietato, con un conto in sospeso ereditato dal padre fascista, non si fermerà davanti a nulla pur di impedirglielo.
Fin dove sei disposto ad arrivare per una verità che non è tua?
Le pagine della stella rossa — un giallo che brucia quanto l'estate livornese.
ESTRATTO
Finalmente avevo quasi concluso il rilievo: avevo già scattato qualche fotografia dello stato attuale e mi mancavano giusto un paio di dimensioni per concludere il lavoro. Tutto sommato non avevo impiegato molto tempo. Il mobiletto su cui era appoggiata la radio mi era di ostacolo per misurare completamente la stanza e purtroppo dovevo spostarlo giusto di qualche centimetro per agevolarmi il lavoro.
Dico purtroppo perché mi sembrava un sacrilegio intaccare, seppur momentaneamente, quella precisa armonia che oserei definire storica. Muovere quel mobiletto mi sembrava come intaccare la storia. Spostai il mobiletto con fare quasi furtivo, come se non dovessi farmi scoprire da qualcuno che da lì a poco sarebbe entrato nella stanza. Mi sentivo quasi ridicolo nel farlo. Feci molta attenzione per non far cadere cosa vi stava sopra e appena lo spostai qualcosa attirò la mia attenzione. Un foglio cadde per terra e scivolò poco distante.
Ero assolutamente sicuro che non ci fosse nessun foglio sul ripiano del piccolo mobile. Sulle prime non capii da dove poteva essere caduto ma raccogliendolo notai che nella parte in alto c'era un pezzetto di nastro adesivo. Con il tempo probabilmente aveva perso il suo potere aderente e con il leggero movimento che avevo causato era caduto. Analizzando da ogni lato la struttura in legno non c'erano segni del nastro adesivo se non per una macchia sul pannello di fondo del mobiletto, quello che era contro la parete. Lo avevo trovato. Combaciava perfettamente con il nastro adesivo sul foglio. Sulla carta sembravano scritti degli appunti ma chi avrebbe scritto qualcosa per appendere il foglio dove non si poteva vedere? Perché fare qualcosa del genere? Qualcuno che voleva nascondere qualcosa. Come mai? Che cosa?
Presi il foglio per leggerlo e non capivo. Non aveva senso! In alto c'era scritto TIRRENO e poi sotto una serie di numeri incomprensibili. Non avevo la più pallida idea di cosa avessi trovato e non capirlo mi creava un certo fastidio. La curiosità iniziò a crescere forte dentro di me quasi come fosse un prurito incontrollabile.
LORENZO POGGI
Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito?










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