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RECENSIONE: SINGLE È BELLO DI MARIANNA IANDOLO

Buongiorno Gattolettori!
oggi voglio parlarvi di un libro un po' diverso dalle mie solite letture, uno di quelli che già dal titolo promette di strapparci qualche sorriso, ma che tra una battuta e l'altra nasconde anche delle riflessioni interessanti. Sto parlando di Single è Bello: Cronache semiserie di un club selettivo di Marianna Iandolo, una lettura ironica e leggera che affronta un argomento ancora oggi circondato da troppi pregiudizi: essere single e, udite udite, stare benissimo così!
Perché diciamocelo, viviamo in una società in cui sembra che per essere veramente felici sia necessario avere qualcuno accanto. Se sei fidanzato, tutto bene. Se sei sposato, ancora meglio. Ma se hai superato i trent'anni e sei single? Apriti cielo! Partono subito le domande di rito: «Ma come, ancora single?», «Non hai trovato nessuno?»
Proprio da queste situazioni, tanto comuni quanto assurde, che prende spunto il libro di Marianna Iandolo.


Single è bello
di Marianna Iandolo

                                        

Genere:
 Narrativa
Editore: Self Publishing
Prezzo: € 17,99 (ebook € 4,90)
Pagine: 128
Uscita:  ‎ 28 novembre 2025

 

Stanco di sentirti "incompleto" senza una relazione? Immagina invece di scoprire che la tua vita da single è già completa… e pure divertente!
Immagina di trasformare la tua
singletudine da peso sociale in una vera libertà consapevole, piena di risate, connessioni autentiche e zero pressioni romantiche. Single è Bello è il libro che ti mostra esattamente come fare: una cronaca semiseria, ironica e profonda che ti farà ridere, riflettere e, soprattutto, sentire bene con te stesso.
Se sei un single over 30 (o anche oltre), che vive in una città come Bari o in qualsiasi altra realtà italiana, e sei esausto di cene imbarazzanti, app di dating tossiche o amici che ti chiedono "ma quando ti sistemi?", questo libro è scritto proprio
per te. Risolve il problema della solitudine percepita e della pressione sociale, regalandoti risultati concreti: maggiore autostima, amicizie vere senza secondi fini, e la capacità di goderti la vita da single come un privilegio, non come una mancanza.

RECENSIONE
 
Al centro del racconto troviamo un club decisamente particolare, nato a Bari grazie all'iniziativa di Beatrice Galli. Un luogo in cui le persone possono incontrarsi, conoscersi e trascorrere del tempo insieme senza che ogni occasione debba necessariamente trasformarsi nella ricerca dell'anima gemella. Niente appuntamenti al buio, niente aspettative romantiche e soprattutto nessuna pressione. Solo chiacchiere, amicizie, risate e tanta voglia di stare bene.
E sapete cosa mi piace particolarmente di questa idea? Che ci ricorda una cosa semplicissima, ma che troppo spesso dimentichiamo: le relazioni umane non devono essere necessariamente romantiche per avere valore.

Uno degli aspetti più caratteristici del libro è sicuramente l'ironia, quella che nasce dalle situazioni quotidiane, dalle figuracce e dalla capacità di prendersi un po' in giro. L'ambientazione barese aggiunge poi quel tocco di calore e schiettezza che rende ancora più simpatica l'idea di questo club un po' fuori dagli schemi.
Ma attenzione, perché Single è Bello non vuole convincerci che stare da soli sia meglio che stare in coppia. Il messaggio è molto più semplice: non esiste un unico modello di felicità valido per tutti.

C'è chi sogna il matrimonio, chi desidera costruire una famiglia e chi, invece, trova il proprio equilibrio senza un partner. E sapete una cosa? Va benissimo così! L'importante è che siano scelte autentiche e non decisioni prese soltanto per accontentare gli altri.

Un altro aspetto che trovo particolarmente interessante è la differenza tra essere soli e sentirsi soli. Si può essere single e avere una vita pienissima, circondati da amici, passioni e persone care, così come si può vivere una relazione e sentirsi terribilmente soli.
Imparare a stare bene con se stessi non significa rinunciare all'amore, ma semplicemente capire che la nostra felicità non può dipendere esclusivamente da un'altra persona.

E diciamocelo, Gattolettori, ogni tanto non sarebbe male imparare a godersi anche la propria compagnia! Un buon libro, una passeggiata, una serata con gli amici o semplicemente qualche ora sul divano senza dover rendere conto a nessuno. Piccole libertà che spesso diamo per scontate.
 
Questo piccolo romanzo è stata una lettura leggera, ironica e ricca di spunti di riflessione ma quello che ho apprezzato maggiormente del suo messaggio è che non cerca di insegnarci come trovare l'amore, ma ci ricorda che siamo già persone complete, indipendentemente dal nostro stato sentimentale.

Proprio per questo è un libro che consiglierei non soltanto ai single, ma anche a chi continua a pensare che per essere felici sia indispensabile avere qualcuno accanto perché, alla fine, non abbiamo bisogno di qualcuno che ci completi, ma di persone che aggiungano qualcosa di bello alla nostra vita.
Poi se arriva anche l'amore, tanto meglio! Ma nel frattempo, perché rinunciare a divertirsi?

E voi, Gattolettori, cosa ne pensate? Essere single è davvero ancora visto come qualcosa da cui bisogna necessariamente uscire oppure finalmente abbiamo imparato che si può essere felici anche da soli?
 


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