Eccomi nuovamente qui readers,
è
arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori
emergenti, Pagina 69. Oggi sul Blog abbiamo come ospite Sara Mangione e il suo ultimo libro: "La strada per l'amore. Blondebird".
Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti
Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione
Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
Prezzo: € 16,50 (ebook € 1,99)
Componente principale: Age gap
Pubblicazione: 20 Novembre 2026
Denver Valentine è un rispettato giornalista sportivo e tenere distanti le persone con la sua arroganza è solo uno dei suoi pregi.
Vive a New York lavorando per il New York Daily News. Ed è proprio quando, per colpa di una soffiata sbagliata, scrive una notizia che si scoprirà falsa che il suo capo lo sposta alla direzione Lifestyle del giornale e lo spedisce a scrivere un articolo su una ragazza che vive viaggiando e lavorando su un van in giro per gli Stati Uniti.
Iris Richardson è molto più della ragazzina hippie che tutti credono perché si fermano alla prima apparenza.
Impertinente e abituata a stare da sola, accetta di viaggiare con un giornalista solo per ricevere ulteriore pubblicità grazie all’articolo che verrà pubblicato.
Quello che non sa è che lui vuole rovinarla per salvare la sua posizione al giornale.
Scende i gradini del patio, sembra rilassato e affamato. Due espressioni così in contrasto che mi stupisco riescano a condividere lo stesso volto. Il van sostiene la mia schiena mentre cammina verso di me.
Un passo.
È più vicino adesso.
Saperlo manda all'aria le mie buone intenzioni.
Non distolgono lo sguardo. Non ci riesco.
In qualche modo sembra sapere a cosa sto pensando. Allunga la mano, trova una ciocca di capelli sfuggita alla coda che avevo fatto pochi secondi fa di fretta e la posiziona sfiorandomi la pelle dietro l'orecchio.
Rimango ferma.
Mi congelo.
Me lo impongo.
Sta invadendo il mio spazio. Il cuore compresso nella gabbia toracica non smette di muoversi convulso.
Non mi ritraggo. Non voglio dargli modo di averla vinta. Mi sta sfidando. Con lo sguardo, con i gesti, con quella sua tipica strafottenza pensa di sopraffarmi. Non posso permetterlo. Tiro indietro le spalle. Alzo la testa solo per rivolgergli un'occhiata contrariata.
«Stai arricciando il tuo bel nasino.»
Smetto di farlo.
«E tu stai inquinando la mia aria.»
Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito?










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