Eccomi nuovamente qui readers,
è
arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori
emergenti, Pagina 69. Oggi sul Blog abbiamo come ospite Enrico Papalini, e il suo ultimo libro: "I figli delle isole".
Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti
Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione
Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
Saga: I Nove Giuramenti – Ciclo I
Pubblicazione: 23 settembre 2026
Oltre le isole, il mondo diventa più vasto. E molto più difficile da comprendere.
Mappe, rotte lontane, corti, corone e nuove alleanze trascinano i protagonisti di I Nove Giuramenti in territori dove conoscere la verità non basta più. Occorre decidere chi può custodirla, chi può raccontarla e quanto sia lecito nasconderla per proteggere gli altri.
Mentre il viaggio conduce verso nuovi popoli e nuove forme di potere, le amicizie costruite nelle Orcadi vengono messe alla prova da responsabilità, segreti e decisioni dalle conseguenze sempre più grandi.
Le corone del Mare Freddo raccoglie i romanzi IV, V e VI della saga in un unico volume: un fantasy storico di viaggio e politica, dove memoria, autorità e sacrificio diventano parte dello stesso conflitto.
Tre romanzi. Un mondo più vasto. E una verità che nessuno può controllare senza pagarne il prezzo.
Einar sorrise. Poi, senza volerlo, pensò alla parola sul frammento.
MANEB.
M.
Una coincidenza. Forse. Si impose di non decidere. Era più difficile di quanto sembrasse. L’esame della muratura li costrinse a rallentare. Aila fece posare il chiodo su un pezzo di stoffa e proibì a Einar di toccarlo.
«Perché?»
«Perché hai già un mal di testa.»
«Non lo sai.»
«Continui a stringere l’occhio sinistro.»
Einar smise immediatamente.
«Non significa niente.»
Sigurd disse:
«Significa che sei molto convincente.»
Fionn si offrì di toccare il chiodo. Aila gli diede uno schiaffo sulla mano.
«Non sappiamo se succede solo a lui.»
Fionn ritrasse le dita.
«Finalmente una ragione che rispetto.»
Misurarono l’arco con passi e spanne. Sigurd scoprì che la parete retrostante non seguiva l’angolo dell’edificio superiore. Aila osservò che il pavimento era stato rialzato almeno una volta. Yrsa trovò una croce graffiata sopra uno dei segni più vecchi.
«Quale viene prima?» chiese.
Aila avvicinò la lampada.
«Il segno sotto.»
«Quindi qualcuno ha messo una croce sopra per cancellarlo.»
«Oppure ha inciso una croce senza sapere cosa ci fosse.»
«La tua versione è sempre peggiore.»
«La mia versione è: non sappiamo.»
Einar guardò il simbolo. Tre linee. Un cerchio incompleto. Una punta. Il frammento di Astrid aveva forme simili ma non identiche.
«Potrebbero essere copie.»
Aila disse:
«Sì.»
«Fatte male.»
«Oppure il tuo frammento è la copia fatta male.»
Einar la guardò. Non aveva considerato quella possibilità. L’oggetto di Astrid, nella sua mente, era diventato l’originale soltanto perché era stato il primo che lui aveva visto.
«O entrambi copiano qualcos’altro,» disse Sigurd.
Nessuno parlò per un istante. Il mistero si allargò invece di restringersi. Einar sentì una strana miscela di eccitazione e rabbia. Era quello che gli Echi sembravano fare meglio. Prima che qualcuno li interrompesse, Aila volle ricostruire la stanza come se dovessero spiegarla a una persona che non l’aveva mai vista.
«Perché?» chiese Fionn.
«Perché domani ricorderemo già qualcosa di diverso.»
Einar si offese.
Da I figli delle Isole, pagina 69. © 2026 Enrico Papalini.
Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito?










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