Ricordiamo questo capolavoro romantico!
Sono innamorata di questo film da 25 anni. C'è una magia nell'aria di New York a Natale che rende perfetta l'atmosfera dell'intero film, che parla di amore, certo, ma anche di qualcosa in più. Serendipity è la perseveranza, non quella autodistruttiva, né ostinata né inquietante. La perseveranza del mondo che cerca sempre di rimetterti sui binari giusti, quelli costruiti per te, che ti aspettano. Che si creda o meno nel fato, è innegabile avvertire quel senso di appartenenza davanti a determinate vie, quella sensazione che "è la cosa giusta per me". Può essere una casa, un lavoro, una persona. In questo caso, è l'amore della vita.
Sarah e Jonathan hanno due vite diverse e distanti, lei abita a Londra, lui a New York; una sera si ritrovano insieme da Bloomingdale's per acquistare un paio di guanti. E poi per bere il famoso Frozen Hot Chocolate del locale di Manhattan Serendipity 3. Lei crede nel destino, così scrive il suo numero di telefono su una copia del libro "L'amore ai tempi del colera", promettendo che la mattina seguente l'avrebbe consegnata a una libreria dell'usato: se è destino che i due si rivedano, lui troverà quella copia del libro. Lui è scettico, ma accontenta Sarah scrivendo il suo numero di telefono su una banconota da 5 dollari che la ragazza scambia immediatamente. Ma il diavolo ci mette lo zampino (o meglio un bambino travestito da diavoletto) e i due si perdono di vista per anni. Fidanzati entrambi con altre persone, una parte di loro continuerà a pensare all'altro, finché Sarah non deciderà di tornare a New York e di lasciarsi guidare dai segni del destino, accompagnata dalla sua amica Eve (Molly Shannon). Il resto è storia.
Non so cosa mi emozioni di più di questo film, se la colonna sonora, o lo scetticismo dei due amici di John e Sarah, Eve e Dean (Jeremy Piven), che si ricredono vedendo con i loro occhi cosa può fare l'amore. O forse è il loro ritrovarsi, gli occhi lucidi di John Cusack quando la rivede, il guanto che svolazza sulla sua faccia avvolto nei fiocchi di neve della pista di pattinaggio del Central Park, nell'unico momento in cui la musica si arresta e il silenzio di quell'istante avvolge tutti noi. L'emozione di Sarah nel trovare la banconota da 5 dollari con il numero di Johathan, i suoi nei che ricordano la costellazione di Cassiopea, la sua dolcezza e gentilezza in ogni scena del film. Serendipity è anche l'amicizia vera, un omaggio a chi ti resta vicino nei giorni migliori, nei momenti più bui, quando sembri fuori di testa e dici cose incomprensibili. Gli amici, pochi veri e fidati, ti conoscono e sanno quando assecondarti, ma anche quando farti aprire gli occhi. La simpatia di Eve e Dean regala alcune dei migliori momenti comici del film, così come l'iconico commesso di Bloomingdale's interpretato da Eugene Levy, attaccato alle regole ma abbastanza furbo da raggirare Jonathan in cambio del suo aiuto.
"Gli antichi greci non scrivevano necrologi, si ponevano una sola domanda alla morte di un uomo: era capace di passione?". Le parole di Dean scritte per John nel necrologio della sua capacità di credere nell'amore e nel destino dopo aver visto Sarah con un altro uomo (anche se ormai tutti sappiamo che si trattava della sorella di Sarah) cercano di ricordargli l'importanza di ciò che ha fatto. Non di com'è andata a finire, ma di come ha vissuto intensamente il suo amore per una donna con cui ha trascorso soltanto poche ore in giro per la città. A volte ci sono persone che ci fanno star bene, ma non è abbastanza. John non voleva solo star bene, non voleva accontentarsi. Per questo ha sperato fino alla fine di rivedere Sarah, ha annullato le nozze all'ultimo istante, ha ritrovato il libro che cercava da anni proprio grazie alla ragazza che stava per sposare, che gliel'ha regalato come dono di nozze dicendo "Ho visto che lo sfogli sempre quando ne vedi uno". Eh sì, l'amore trova strane forme per raggiungerci, ma è sempre accompagnato dal destino, da amici un po' pazzi e da un'enorme dose di coraggio...
Buon rewatch di questo splendido, leggero e contemporaneamente profondo film che scalda il cuore. E buon anniversario... cin!











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