Ci sono libri per bambini che fanno ridere, e poi ci sono quelli che fanno ridere… ma sotto sotto raccontano qualcosa di molto vero. Conny Coniglio Canaglia di Jeanne Willis e Tony Ross riesce a fare entrambe le cose con una naturalezza disarmante.
In natura, molti animali si muovono in gruppo come se seguissero una coreografia segreta. Migliaia di storni girano all’unisono nel cielo, i pesci nuotano formando nubi scintillanti sott’acqua e le api comunicano attraverso le loro danze ipnotiche. Nell’aria, nell’acqua o sulla terra, i loro movimenti sono così precisi e sorprendenti: scoprirli e studiarli è una meravigliosa avventura. Età di lettura: da 7 anni.
Ma mentre il lettore sorride (e spesso ride apertamente), inizia a intuire che dietro questa messa in scena c’è qualcosa di diverso. Qualcosa di molto più vicino alla realtà di tanti bambini.
Perché la verità è nascosta sotto il cuscino: una pagella. E non una qualsiasi, ma una di quelle che fanno paura.
Ed è qui che il libro cambia tono, senza mai diventare pesante. La “grande fuga” di Conny non è altro che un modo per evitare il giudizio, per scappare da quel momento in cui bisogna affrontare mamma e papà. È una fantasia esagerata, quasi cinematografica, che serve a coprire una paura semplice e universale.
Jeanne Willis costruisce il racconto con un ritmo perfetto, giocando sull’accumulo di situazioni sempre più improbabili, mentre Tony Ross le dà vita con illustrazioni vivaci, espressive, capaci di amplificare ogni emozione: la ribellione, la paura, l’imbarazzo… e soprattutto l’ironia.
Il risultato è un albo illustrato che funziona benissimo a più livelli. I bambini si divertiranno con le bravate di Conny, con il suo immaginario esagerato e un po’ “proibito”. Gli adulti, invece, coglieranno subito il messaggio più profondo: non sempre ciò che sembra terribile lo è davvero. E soprattutto, non bisogna credere a tutto ciò che si racconta… nemmeno quando lo raccontiamo a noi stessi.
C’è anche una riflessione importante, delicata ma presente: la paura del giudizio. Quella sensazione di aver deluso qualcuno, di non essere stati all’altezza. Un’emozione che i bambini conoscono molto bene, anche se spesso non sanno esprimerla.
Conny Coniglio Canaglia la prende per mano e la trasforma in qualcosa di leggero, gestibile, perfino divertente.
Alla fine resta un sorriso, ma anche una piccola consapevolezza: forse affrontare la realtà è meno spaventoso di quanto immaginiamo.
Un albo illustrato ironico e intelligente, perfetto per sdrammatizzare la paura degli errori e insegnare che, a volte, la verità è molto meno terribile delle storie che ci inventiamo.
Consigliato dai 4 anni, ma perfetto da leggere insieme per ridere… e capirsi un po’ di più.









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