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FUMETTILANDIA: PIER CAPPONI DI ALESSIO LANDI, PIERPAOLO PUTIGNANO E PAMELA POGGIALI

Gattolettoriiiii,
eccomi qui con un altro appuntamento dedicato ai fumetti. Con questo volume edito da Kleiner Flug, gli autori Alessio Landi, Pierpaolo Putignano e Pamela Poggiali portano nel fumetto una pagina poco raccontata – ma potentissima – della nostra storia.



Il bicchiere mezzo pieno
di Alessio Landi, Pierpaolo Putignano e Pamela Poggiali 
 

Genere:
Fumetto
Editore: Kleiner Flug
Prezzo: € 12,00
LINK acquisto QUI
 
Fine del 1400. Carlo VIII di Francia inizia la sua discesa in Italia, intenzionato a raggiungere il Regno di Napoli, di cui si considera legittimo erede. Dopo il caloroso benvenuto che li riserva Milano, Carlo VIII si scontra con la fredda accoglienza di Firenze. Pier Capponi, ex ambasciatore della famiglia Medici e coinvolto nella loro cacciata proprio da Firenze, si trova a dover gestire i difficili negoziati con Carlo VIII di Francia, intenzionato a far raggiungere al suo esercito il Regno di Napoli, costi quel che costi.
RECENSIONE


Siamo alla fine del Quattrocento.
Carlo VIII di Francia avvia la sua discesa in Italia, deciso a raggiungere il Regno di Napoli, di cui si considera legittimo erede. Dopo l’accoglienza favorevole di Milano, l’esercito francese arriva davanti a una città molto meno incline al compromesso: Firenze.
Ed è qui che entra in scena Pier Capponi.

Ex ambasciatore della famiglia Medici – e coinvolto nella loro cacciata proprio da Firenze – Capponi si ritrova a gestire una delle trattative più delicate della sua vita. Da una parte un re potente, determinato ad attraversare l’Italia “costi quel che costi”. Dall’altra una città fragile, divisa, ma ancora capace di difendere la propria dignità politica.

Il fumetto riesce molto bene a trasformare una vicenda storica in un racconto teso e profondamente umano.
Non c’è solo la grande Storia fatta di eserciti e strategie, ma c’è soprattutto l’uomo, con i suoi dubbi, le sue paure e la responsabilità enorme di una scelta che può cambiare il destino di un’intera comunità.

Quello che colpisce è il modo in cui la narrazione mette al centro il valore della parola, della diplomazia e del coraggio civile.
In un’epoca in cui la forza militare sembra l’unico linguaggio possibile, Pier Capponi diventa simbolo di una resistenza fatta di fermezza, lucidità e orgoglio.

Dal punto di vista grafico, le tavole accompagnano perfettamente il tono del racconto: l’atmosfera è cupa, carica di tensione, e restituisce con grande efficacia il clima politico instabile di una città sotto minaccia. Gli ambienti urbani, gli interni dei palazzi e le scene di confronto sono costruiti con attenzione, rendendo ogni dialogo ancora più incisivo.

Ho apprezzato molto anche la scelta di non trasformare il protagonista in un eroe “da leggenda”, ma in una figura complessa, credibile, immersa nei contrasti del suo tempo. È proprio questa dimensione più intima a rendere la lettura coinvolgente anche per chi non è particolarmente appassionato di storia.

Pier Capponi è un fumetto che si legge con interesse, ma soprattutto con la sensazione di aver scoperto – o riscoperto – una figura fondamentale della nostra memoria storica.
Un racconto che parla di potere, identità e responsabilità personale… e che, senza forzature, riesce a dialogare anche con il presente.
 

Consigliato a chi ama i fumetti storici, a chi cerca storie vere capaci di emozionare e a chi crede che, a volte, il gesto più rivoluzionario sia avere il coraggio di dire no.



Storia: 10/10
Disegni: 10/10

 

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