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RECENSIONE: LA SETTIMA STANZA DI MIRIAM CADURRO

Buongiorno readers,
se credete al destino e al colpo di fulmine, allora non potete assolutamente perdervi questo bellissimo libro di Miriam Candurro.


La settima stanza
di Miriam Candurro
                                                  


Genere:
Narrativa
Prezzo: € 18,90 (ebook 9,99)
Editore: Sperling & Kupfer
Uscita: 25 ottobre 2022

Ci sono momenti che restano indelebili. È a questo che pensa Giovanni mentre percorre la litoranea che lo porta a casa. Una casa da cui vuole stare lontano e in cui non torna da vent’anni. Vent’anni di assenza, di silenzio, di sensi di colpa. Tutto è cominciato lì, a Villa Rosa, di fronte a un mare immenso e cristallino: una sera d’estate l’adolescente Giovanni, affacciato alla finestra della sua stanza, aveva visto una ragazza lottare tra le onde. Senza pensarci, era corso in spiaggia e si era buttato in acqua per salvarle la vita. Quel momento aveva cambiato tutto: Giovanni ancora non lo sapeva, ma il suo destino e quello della ragazza sarebbero stati inesorabilmente legati. Ora, mentre i cancelli di Villa Rosa si riaprono, i ricordi riaffiorano vividi, prepotenti, e Giovanni si trova a fare i conti con il passato e con un sentimento che, forse, non ha mai dimenticato.
RECENSIONE

Ci sono libri che ho iniziato a leggere perché mi sono stati consigliati o semplicemente perché in quel momento andavano di moda, altri invece, se non mi fossero stati inviati, probabilmente non li avrei mai presi in considerazione.
La settima stanza rientra proprio nell'ultima categoria, ma come ne ho iniziato la lettura, in un attimo mi sono ritrovata travolta dall'intensità della scrittura di Miriam Candurro, e dalla sua capacità di entrare dritto al cuore del proprio lettore.

Da subito ho amato la fragilità di Giovanni, la sua paura di rischiare, di cogliere l'attimo, di soffrire ancora, soprattutto in amore. Ma allo stesso tempo ho amato la sua concretezza, la sua audacia nel lanciarsi al buio, di reinventarsi nuovamente, dopo che la sua vita sembrasse completamente sgretolata. Ha saputo volersi bene, mettere la parola fine ad una storia che ormai lo stava solo logorando e con il cuore ancora ferito, piano piano, ha messo in ordine i pezzi della sua vita.

Così dopo vent'anni anni di assenza e silenzi, Giovanni ritorna a casa, a Villa Rosa, quel posto in riva al mare da cui era iniziato tutto. Giovanni ha infatti sentito il bisogno di ripercorrere il suo passato, di ricordare quel salvataggio che gli avrebbe per sempre cambiato la vita.

La settima stanza è una storia intensa, poetica, vera ed emozionante. Nonostante infatti si tratti di una storia drammatica, se pur romantica, Miriam Candurro ha il potere di raccontarla delicatamente dando modo al lettore di entrare in sintonia con i personaggi, tanto che mi sono ritrovata a sottolineare quasi tutto il libro. Passaggi intensi e coinvolgenti infatti, mi hanno accompagnata per tutta la durata della lettura. Sicuramente non si tratta di qualcosa di innovativo ma l'intensità messa dall'autrice nel raccontarcela, è sicuramente unica e irripetibile.
 
Un giorno ci verrà ridato tutto il tempo perso, i baci che non ci siamo dati, i tramonti che non abbiamo visto insieme. Verrà il giorno in cui ci perdoneremo le vite vissute, le scelte fatte, le fughe in direzioni opposte. Fino a quel giorno io ti aspetterò qui. Nella nostra stanza a picco sul mare.



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