Fumettilandia

Cinegatto

LeacchiappaVip

PAGINA 69 #44

Eccomi nuovamente qui readers,
è arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori emergenti, Pagina 69. Oggi sul Blog abbiamo come ospite Stefano colucci, e il suo ultimo libro: "Abbi cura del tuo infinito".


Pagina 69

Se sei un autore emergente e vorresti anche tu il tuo spazio nella Pagina 69 pui inviarmi il tuo materiale a gattolibraio@libero.it

Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro 

Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti

Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione

Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
 
ABBI CURA DEL TUO INFINITO - STEFANO COLUCCI


Genere: Narrativa
Prezzo
: € 14,00 (ebook € 5,00)
Editore
: Wonderlart
Pubblicazione
: 18 marzo 2022

 

“Abbi cura del tuo infinito” è un libro di poesie, incantesimi, amuleti, antidoti e miracoli. Una forma di lotta e di difesa allo stesso tempo contro il buio interiore, un libro affollato di ritmi che spingono nella danza della vita, una raccolta di balli e canti.

Questo libro si potrebbe quasi definire antropologico nel suo continuo guardarsi dentro e guardarsi attorno. La raccolta è divisa in quattro sezioni tematiche - una per ogni fase della Luna, richiamando così i quattro tipi di magia bianca: Novilunio (incantesimi per rinascere), Luna Crescente (rituali d'amore), Plenilunio (incantesimi per guarire) e Luna Calante (magia contro l'oscurità).

È un libro dove tutto si mescola, si annullano i confini, si strappano i calendari, gli orologi impazziscono. Gli amori si inseguono di millennio in millennio, di vita in vita, di dimensione in dimensione, prima ancora d'incontrarsi fisicamente, mentre attorno tutta la storia dell'umanità avviene nello stesso momento.

Nella stessa poesia possono coesistere i giganti norreni e la realtà virtuale, Debussy e il reggaeton, i fiori e i vulcani. Ci si orienta cantando come gli aborigeni, si percorre il proprio cammino di Santiago, le canzoni alla radio sono messaggi in codice delle nostre versioni di dimensioni parallele per comunicarci qualcosa di importantissimo, e nel mezzo due anime che si trovano e si stringono fortissimo.

Un libro per guarire, che cerca la salvezza senza trovarla, per questo è una festa, una raccolta di inni a ogni elemento di questo universo per festeggiare il fatto di essere ancora vivi e ancora insieme nonostante tutto. Una festa perpetua, una raccolta di poesie per alzare il volume del cuore, con gli occhi di un bambino come strumenti magici per incantare la realtà. Un libro di incanti e canti, un libro di miracoli realmente accaduti, un libro di mantra, un libro per ballare.


ESTRATTO

Amuleti magici per sconfiggere l'oscurità
 
Amuleti magici
per sconfiggere l'oscurità,
i nostri canti militari di felicità;
psicomagia per guarire dalla malattia
di non riuscire a vedere l'infinito;
stadi di calcio come cattedrali,
pellegrinaggi domenicali
nella speranza di un miracolo;
felicità sotterranee nelle metropolitane,
due persone che viaggiano velocissime
per riabbracciarsi;
fiori sottopelle e primavere interiori;
cuori passaporti per altre dimensioni,
per andare oltre l'altrove;
migrazioni verso nuove terre emerse
tra un battito e l'altro;
meditazioni e mantra
nei ritornelli delle canzoni;
danze primitive per celebrare gli abbandoni,
perché ogni abbandono è un ritorno a casa
e se non trovi più la strada
significa che il posto in cui sei ora è tuo;
souvenir spaziali,
da Marte arrivano delle fotografie;
poesie, incantesimi e profezie nascoste nei baci;
costellazioni di cicatrici
all'altezza del cuore;
sciamani insospettabili,
pericoli benedetti, sbagli perfetti
e cieli stellati indimenticabili.
C'è un'alba in ogni cosa.
Siamo ancora nel mese di gennaio
della storia dell'umanità.
Chissà che bella sarà
l'estate che verrà.

STEFANO COLUCCI

 
Stefano Colucci (22 settembre 1995) nasce ad Avellino e vive a Roma, dove si è laureato in Arti e
Scienze dello Spettacolo presso l'università Sapienza. Esordisce come poeta con "Sinfonia della
giovinezza", progetto suddiviso in tre parti tra il 2016 e il 2020. Dopo varie esperienze come attore sia
in teatro che in televisione, nel 2019 debutta come autore teatrale con "Invisibile", testo drammatico sul
bullismo e l'omosessualità tra gli adolescenti che gli permette di farsi notare come drammaturgo dalla
critica di settore. Nello stesso anno comincia il suo percorso nella visual art che lo porterà a esporre le
proprie installazioni a New York, Tokyo e Roma. Nel 2020, in piena pandemia, fonda Wonderlart,
cantiere artistico e culturale. Attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico presso il festival
cinematografico Giornate di Cinema Queer, oltre ad essere regista di cortometraggi e videoclip. Nel
2022 pubblica il suo nuovo libro di poesie intitolato "Abbi cura del tuo infinito"
  

Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito?

 


Nessun commento

Powered by Blogger.