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CINEGATTO: TRA AVVENTURA, ELEGANZA ALLA FANTASIA E RIFLESSIONI IMPORTANTI, STRANGE WORLD INCANTA

Strange World, il nuovo film d'animazione targato Disney e diretto da Dan Hall, è in arrivo al cinema il 23 novembre!


Scheda Film


Strange World, film diretto da Don Hall, racconta la storia della famiglia Clade, nella quale tutti i componenti sono esploratori e gestiscono una fattoria di famiglia. Un giorno bussa alla loro porta la presidentessa di Avalonia, Callisto Mal, giunta da loro per chiedere aiuto. A quanto pare il pando, una pianta scoperta da Searcher Clade anni prima, è in pericolo. Il pando è stata una vera e propria rivoluzione per gli abitanti di Avalonia, ma ora che la pianta è in pericolo, anche la popolazione si trova nei guai.
È così che la famiglia Clade si mette in viaggio per svolgere una nuova missione: salvare Avalonia. Durante questa impresa, però, sorgeranno tra loro diverse contrarietà, ma saranno costretti a metterle da parte nel momento in cui faranno una scoperta sensazionale: una terra misteriosa popolata da creature fantastiche.

TRA AVVENTURA, ELEGANZA ALLA FANTASIA E RIFLESSIONI IMPORTANTI, STRANGE WORLD incanta

Il regista Don Hall, lo sceneggiatore e co-regista Qui Nguyen e il produttore Roy Conli mettono a segno un bellissimo colpo col nuovo film Disney Strange World. Non è semplice raccontare così tante tematiche come quelle presenti nel film e farlo nel modo giusto. Eppure il trio perfetto e gli altri artisti dietro questo film ci sono riusciti. In meno di due ore ci hanno portato attraverso un viaggio avventuroso e pieno di azione dentro un mondo fantastico e affascinante; hanno messo a confronto tre generazioni - facilmente identificabili in boomer, millennial e generazione Z - che spesso non possono comprendersi; hanno mostrato la famiglia, l'amore in diverse sfaccettature (compreso quello per l'ambiente e per la propria vocazione "lavorativa"), gli sbagli e l'importanza di sapersi ricredere. 




Entrando più nello specifico ma senza spoilerare, la famiglia Clade è al centro dell'intera vicenda e ha tre protagonisti importanti: il nonno Searcher, esploratore impavido e massiccio che - venticinque anni prima dei fatti raccontati nel film - abbandonò la sua squadra, compreso suo figlio, per andare oltre le montagne e scoprire il mondo al di là di quello conosciuto; Jaeger è il figlio di Searcher, non propenso all'esplorazione bensì alla botanica. Nell'importante flashback a inizio film viene chiarita la motivazione del distacco di Jaeger (e del gruppo) dal padre, ovvero la scoperta di una pianta/fonte di energia chiamata pando, in grado di dare vita a un nuovo mondo e alla città di Avalonia; Ethan è il figlio di Jaeger e Meridian, adolescente molto affezionato ai genitori ma che allo stesso tempo vuole trovare la sua strada, che non è nella fattoria del padre...




I tre principali protagonisti sono accompagnati da altri personaggi di tutto rispetto: Meridian è una moglie, mamma e pilota straordinaria, un personaggio molto ben sviluppato che sa conciliare più caratteristiche; Legend è il cagnolone di famiglia, ha tre zampe e sorride sempre!; Splat è una creatura interessantissima, appartenente al mondo nuovo in cui s'imbatte la famiglia Clade. Di colore blu, scintillante dall'interno, con tanti simil tentacoli, privo di tratti somatici. Una sfida per gli animatori della Disney che hanno saputo tirar fuori da questo "essere basico" un vero e proprio personaggio, che esprime una vasta gamma di emozioni soltanto attraverso movimenti e gridolini buffissimi, tenerissimi o addirittura risolutivi; Callisto è la presidentessa di Avalonia, un tempo parte della squadra di Searcher e poi di Jaeger, e colei che dà il via al cuore della storia bussando alla sua porta e avvertendo la famiglia che il pando si sta esaurendo, ed è necessario scoprire il perché.




Lo strano mondo in cui lo spettatore si ritrova dentro insieme ai protagonisti è prevalentemente rosa, abitato da creature senza volto ma molto espressive (come Splat). Come in tutte le avventure, ciò che ci troviamo davanti è affascinante e allo stesso tempo spaventoso perché sconosciuto, e di conseguenza non è possibile capire fin da subito se quelle creature siano ostili o meno. La straordinaria animazione si divide in più stili, dal fumetto al 3D a cui siamo ormai abituati, fino a delle inquadrature che ricordano delle bellissime pitture. Le creature immaginate all'interno di questo mondo sono eccezionali, i loro movimenti sono quasi ipnotici e per questo spesso ricordano il capolavoro Fantasia. I colori prevalenti cambiano a seconda del luogo in cui ci troviamo, da Avalonia allo strano mondo, permettendo di utilizzare meravigliosi campi lunghi per dar spazio agli scenari incantevoli. Interessante anche la scelta di seguire per una parte del racconto i tre protagonisti separatamente, portando la telecamera e la narrazione a dividersi su tre momenti che accadono contemporaneamente ma in spazi non unitari, marcando ancor di più i caratteri personalissimi dei personaggi attraverso i differenti approcci al nuovo mondo. 




I messaggi lanciati dal film sono molteplici e vanno dalle riflessioni sul rapporto genitore-figli (che non sono la stessa persona, e questo va capito per permettere a ognuno di percorrere la propria strada) al futuro del nostro pianeta. La domanda su cui ruota quest'ultima riflessione è: cosa stiamo lasciando ai nostri figli? Il discorso generazionale serve anche come spinta a pensare al passato, al mondo che abbiamo ereditato dai nostri genitori e quello che stiamo donando ai nostri figli. Bisogna chiedersi cosa possiamo fare per evitare di continuare a correre verso la direzione che la Terra ha preso a causa nostra, quali rinunce possiamo fare, quali azioni dobbiamo fare. Il film getta una prima piccola ma enorme proposta, mette in chiaro la necessità di guardarsi dentro per cercare il primo vero nemico di noi stessi che, spesso, diventa anche il nemico degli altri quando si resta fermi su convinzioni errate. Invita alla condivisione, al rinnovo dei buoni valori, al non aver paura, alla rinuncia del superfluo. Celebra la diversità che è il punto di forza di ognuno di noi e ciò che ci rende speciali, che non va nascosta né temuta. 

Strange World parla di tanto a tutti, in modo chiaro, efficace e importante. Amo la delicatezza di questo film che allo stesso tempo è scritto su un genere d'avventura, i suoi spunti di riflessione e il rispetto per la vita che non va mai dimenticato. 





                                         

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