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IL TRONO DI PELLICOLE: QUALCHE NEWS DAL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA PRIMA DI INIZIARE

Partirà giovedì 16 ottobre la nuova edizione del Festival del Cinema di Roma, che si concluderà domenica 23 ottobre. Vediamo qualche novità. 



QUALCHE NEWS DAL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA PRIMA DI INIZIARE

Il nuovo straordinario film di Steven Spielberg, The Fabelmans, sarà presentato in anteprima italiana nel programma della Festa del Cinema di Roma e di Alice nella città. L’attesissima opera del maestro statunitense, uno degli autori più influenti del cinema, sarà proiettata per il pubblico mercoledì 19 ottobre alle ore 20.30 presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e alle ore 21 all’Auditorium Conciliazione.

Il film, che ha vinto il Premio del Pubblico al Toronto International Film Festival, è scritto da Spielberg assieme al drammaturgo Premio Pulitzer Tony Kushner, storico collaboratore del regista. The Fabelmans, uno spaccato intenso e personale dell’infanzia americana del XX secolo, è il racconto di formazione di un giovane che scopre uno sconvolgente segreto di famiglia e un’esplorazione del potere dei film nell’aiutarci a vedere la verità sull’altro e su noi stessi. Con Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen, Gabriel LaBelle e Judd Hirsch,


L’Accademia di Svezia ha assegnato oggi, giovedì 6 ottobre, il premio Nobel per la Letteratura 2022 ad Annie Ernaux: la scrittrice francese sarà ospite della diciassettesima edizione della Festa del Cinema di Roma con il documentario Les Annees super 8, realizzato assieme al figlio David Ernaux-Briot. Con quest’opera, Annie Ernaux apre il baule dei ricordi grazie a una serie di video amatoriali girati tra il 1972 e il 1981, quando suo marito Philippe Ernaux comprò una cinepresa Super-8 per filmare la loro vita e quella dei loro due giovani figli. Les Annees super 8 è un lavoro intimo che incorpora non solo il trascorrere del tempo della vita della scrittrice e della sua famiglia, ma anche quello di mezzo secolo di storia, intercettando gli affascinanti e tumultuosi cambiamenti in atto nella Francia e nel mondo di quegli anni.





Sette nuovi film entreranno nel programma della Festa del Cinema 2022. I titoli faranno parte delle sezioni Freestyle, Grand Public e Storia del Cinema.

Grand Public
EDUCAZIONE FISICA
di Stefano Cipani, Italia, Polonia, 2022, 88’
Cast: Claudio Santamaria, Giovanna Mezzogiorno, Sergio Rubini, Angela Finocchiaro, Raffaella Rea
Il film ruota attorno ai genitori di tre alunni che vengono convocati dalla preside di una scuola media: è successo un fattaccio, di cui i loro figli sono i responsabili. Ma è difficile da credere e da accettare. La palestra si trasforma in un’aula di tribunale improvvisata, dove ha inizio un feroce processo nel tentativo ostinato di smentire e nascondere la verità.

Freestyle
ROMA ISOLA APERTA
di Monkeys Video Lab, Italia, 2022, 61’
Roma come un laboratorio estetico, sconosciuto a molti ma aperto a tutti, dove l’arte, in ogni sua espressione, diventa un bene comune capace di mettere in comunicazione tra loro persone e spazi. I Monkeys Video Lab (Alessio Rucchetta, Valerio Sammartino e Simone Nazzaro Valente), insieme alle ideatrici Raffaella Frascarelli e Sabrina Vedovotto, iniziano con questo film un percorso attraverso gli studi degli artisti romani, che si aprono al pubblico per riflettere su temi sociali, politici, economici, e sul rapporto tra l’arte e la vita quotidiana. La loro disponibilità e soprattutto i loro stili, ambienti, modelli e ritmi espressivi diversi compongono un immaginario inedito della città.

Freestyle
LA CROCE E LA SVASTICA
di Giorgio Treves, Italia, Francia, 2022, 104’
Una storia poco conosciuta, rimossa, scomoda: la persecuzione e la deportazione dei cristiani europei (cattolici, protestanti, ortodossi, testimoni di Geova), da parte del regime nazista e le ragioni che ne sono alla base. Giorgio Treves, che viene da una famiglia scampata all’Olocausto, intraprende un viaggio dove esplora archivi finora segreti e incontra storici e sopravvissuti a Dachau, che per la prima volta parlano di ciò che hanno visto e sofferto. Comincia col mettere in chiaro i rapporti ambigui che ci furono in un primo momento tra la Chiesa e il nazismo, considerato come un male minore e un argine al comunismo. Ma la sorte della religione cristiana, agli occhi di Hitler, era segnata: e le persecuzioni dei cristiani (anche se in numero inferiore a quelle subite dagli ebrei), secondo molti storici, sarebbero state solo l’inizio di una nuova soluzione finale.

Freestyle
ABOrismi, RITRATTI e AUTORITRATTO
di Nunzio Massimo Nifosì, Italia, 2022, 8’
Un breve e fulminante ritratto di uno degli storici, curatori e critici d'arte degli ultimi cinquant’anni. Nello specifico il lavoro indaga e dona corpo ai famosi aforismi che Achille Bonito Oliva ha scritto e pubblicato negli anni sui più importanti giornali italiani. ABO è un marchio di fabbrica e dunque con lui gli aforismi sono diventati Aborismi. Questi ultimi sono arricchiti dai numerosi ritratti che importanti artisti gli hanno dedicato e da una preziosa visita di ABO tra le sale e le opere della galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Freestyle
BICE LAZZARI - IL RITMO E L’OSSESSIONE
di Manfredi Lucibello, Italia, 2022, 61’
La vita di Bice Lazzari è una storia di resistenza, emancipazione e libertà. Raccontarla è un’occasione per mostrare il ‘900 da un inedito punto di vista, quello di una donna che ha lottato contro la morale e i costumi di un tempo per affermarsi come artista. Tra testimonianze ed archivio, il documentario è il ritratto dell’artista che ha fatto della sua vita il manifesto della sua arte.

Freestyle
INFINITO. L’UNIVERSO DI LUIGI GHIRRI
di Matteo Parisini, Italia, 2022, 73’
Luigi Ghirri: un grande fotografo, sulla cui arte si sono cimentati anche Elisabetta Sgarbi (il film Deserto rosa) e i Modena City Ramblers (la canzone L’uomo delle pianure). E che nel nuovo film scritto e diretto da Matteo Parisini non parla solo attraverso le sue immagini (fotografiche e riprese in video), ma anche attraverso le sue parole. Infatti Ghirri ha scritto moltissimo e il film ripercorre la sua opera attraverso i suoi scritti, letti da Stefano Accorsi. E naturalmente attraverso i suoi luoghi e le sue figure, la provincia emiliana, la terra, l’acqua, le colline, gli orizzonti infiniti, nei quali si stagliano personaggi di volta in volta quotidiani, teneri, eccentrici.

Storia del Cinema
I MAGLIARI
di Francesco Rosi, Italia, Francia, 1959, 132’
Cast: Alberto Sordi, Belinda Lee, Renato Salvatori, Nino Vingelli, Aldo Giuffrè
Il restauro 4K è stato realizzato da Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Titanus, a partire dai negativi camera e suono originali. Le lavorazioni sono state effettuate presso il laboratorio L'Immagine Ritrovata nel 2021. Restauro realizzato con il contributo del Ministero della Cultura.


                                    

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