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RECENSIONI AUTORI EMERGENTI: NINA DI TIZIANA BORGHINI

Buongiorno Gattolettori,
come tutti i giovedì eccoci qui con un altro appuntamento con le recensioni della nostra Simon che oggi ci propone una lettura di Nina.


Nina
di Tiziana Borghini


Genere: Narrativa
Prezzo: € 14,42 (ebook € 1,99)
Editore
: Nolica Edizioni
Pubblicazione: 13 aprile 2022

Anni Novanta.
Una piccola città sul mare, un barista che raccoglie i segreti di tutti, un ragazzo affetto da una rarissima malattia, un medico rampante e Nina, giovane e bellissima, che vive sola e che tutti, compreso il parroco, conoscono.
Dal suo omicidio nasce una storia intensa e corale che coinvolge il pic-
colo Giuseppe, morto molto tempo prima.
Una vicenda che stupisce e coinvolge in una realtà di provincia rassicurante e familiare, ma anche sordida e amara.

 

RECENSIONE


"Gli altri non possono vedere me, è vero, ma io posso vedere tutti, vivi e morti, e molto probabilmente non mi ero mai accorto di aver incrociato un altro morto prima di Nina..."

Nina è bella, Nina è giovane, Nina è buona, accogliente, accondiscendente. A lei tutti vanno, da lei prendono, poi tornano. Tutti la vogliono, tutti la desiderano, qualcuno l'ammazza. Avvolte nell'odore salmastro del mare, vite che si incrociano, intrecciate in un'atmosfera un po' sospesa, a tratti rarefatta, onirica, in bilico tra realtà e ir-realtà, normalità e a-normalità, i problemi di una vita quotidiana, gli smarrimenti e le certezze di una vita "Oltre".

 

Nina assassinata e Io, Giuseppe, che guardo gli altri, li guardo vivere. Ora insieme a Nina.
Una rarissima malattia, un bambino che torna dall'aldilà, una madre perfetta, ma non troppo, piena di cose da fare, bambini, scuola, spesa, merenda, pulire, cucinare ma con, dentro l'anima, un vuoto, un abisso da riempire.

 

Corri Emma corri!
Un barista confessore e un prete umano, possibilista, un medico arrivista un tantino instabile, Flora aspirante scrittrice profonda, generosa e Lei, madre Echidna donna che divora. Vite collegate ineluttabilmente da fili invisibili e Io. Giuseppe e Nina li guardiamo noi gradualmente spogliati da ogni emozione, impulso, asciugati da tutte le passioni, li osserviamo con distacco, senza poter fare nulla, solo, a volte, un punto di contatto si trova tra noi e gli altri. Sorprendentemente.

 

"Flora non aveva paura di lei, la sua coscienza era sprofondata nell'atmosfera del sogno, dove tutto è possibile, dove l'incoscio lascia libera qualsiasi possibilità"

Un racconto che viaggia tra il giallo, paranormale, romanzo psicologico, così affascinante questa sua essenza, mi ha letteralmente avvinto, così originale questa storia che ti trascina con se e trattiene in equilibrio su un filo sospeso.
La scrittura vibrante e intensa, palpitante in un ritmo mai simile a se stesso ma in continua evoluzione, a volte sostenuto, convulso, a volte denso e dilatato, o surreale e liquido simile all'energia del mare, tempestoso, ipnotico, avvolgente, inquietante.


I personaggi disegnati egregiamente con una cesellatura che va in profondità, intriganti sempre imprevedibili. Ho trovato potente l'ironia di C. delle prime pagine come le sue ultime battute, al contrario, deliranti, convulse, incontrollate...

 

"Cos'aveva visto? Era davvero Nina? E quel bambino chi era? Mentre camminava, C. muoveva le mani e le braccia per aiutarsi a riflettere. Borbottava per tenere insieme i pensieri. Ho avuto un'allucinazione? Erano fantasmi? Esistono i fantasmi, quindi? Sarò anch'io un fantasma? È per questo che li vedo? Manca poco? Manca poco alla fine?..."

Una lettura che lascia col fiato sospeso, come un alito leggero...
Quanti di noi si sono chiesti spesso: i fantasmi esistono?
Ma No!
Sono solo fantasie?
Certo.
Frutto di una fervida immaginazione?
Già.
Ma...non senti un sospiro dietro di te?
Una presenza sconosciuta, oscura e rassicurante nel contempo?
Non senti un alito soffiare alla base della nuca?
Non li senti?
Sono loro...

LEGGETELO!!!

 



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