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RECENSIONE: PER QUESTO MI CHIAMO GIOVANNI DI LUIGI GARLANDO

Buongiorno readers,
voglio concludere la settimana con un libro veramente bello, che mi ha toccato il cuore e l'anima.
Se amate le storie vere e i grandi insegnamenti di vita,
non potete assolutamente farvi sfuggire questa bellissima lettura.

 

Per questo mi chiamo Giovanni
di Luigi Garlando
                                                 

Genere: Narrativa
Prezzo: € 12,00
Editore: Rizzoli
Uscita: 3 maggio 2022
 
Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una gita attraverso la città, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte, l'epilogo. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, la mafia è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. A trent'anni dalle stragi, una nuova edizione con un'intervista inedita a Maria Falcone. Età di lettura: da 8 anni.
RECENSIONE


Giovanni Falcone, figura simbolo e induscussa nella lotta contro la mafia, in vita viene ricordato come un uomo riservato, semplice, schivo a causa della sua timidezza ma buono. Ha rinunciato anche ad avere dei figli pur di contribuire a migliore l'Italia.
Un uomo che fino alla fine ha creduto nel sistema, che ha creduto nella possibilità di sconfiggere un danno collaterale come la corruzione ma che alla fine, lo ha portato alla morte.

Giovanni è un bambino di Palermo, in classe lui e i suoi compagni vengono continuamente bullizzati da Tonio, un bambino che spesso ricorre alla violenza per rubare i soldi della merenda. Ma quando Tonio rompe il braccio di Simone, nella scuola sembra vigire l'omertà, nessuno ha visto niente, anzi a quanto pare Simone se lo è rotto da solo e anche Giovanni, che ha assistito al folle gesto di Tonio, conferma l'innocenza di Tonio.
 
Ed è proprio da questo episodio che per il suo decimo compleanno, il padre di Giovanni gli regala una gita attraverso la città per raccontargli la storia legata al suo importantissimo nome. Tappa dopo tappa quindi, veniamo a conoscenza delle gesta, sì gesta perché per me era un eroe, di Giovanni Falcone.
Per un decennio infatti dal '81 al '91 Giovanni Falcone ha portato avanti la sua missione contro lo strapotere della Mafia, da prima come semplice collaboratore del Giudice Rocco Chinnici, famoso per aver istituito il pool antimafia e poi come uno dei maggiori protagonisti del primo grande processo a Cosa nostra: il Maxiprocesso di Palermo.
 

Purtroppo però dopo il maxiprocesso che ha visto tra i protagonisti il pentito Buscetta, il pool antimafia viene smantellato e Giovanni Falcone, silurato, viene inviato a Roma... ma Falcone sà e la mafia non dimentica... il 23 maggio 1992, lo stesso giorno in cui nasce il nostro piccolo protagonista, sull'autostrada di Capaci, una bomba toglie la vita di Falcone, della moglie Francesca, magistrato anche lei, e della loro scorta.

 

E se il piccolo Giovanni inizialmente aveva preso in antipatia questo uomo così ligio e perfetto, alla fine del racconto, capisce che essere omertosi non è altro che uno dei tanti mezzi per ingrandire il potere della Mafia per questo decide di denunciare alle insegnanti il comportamento poco consono di Tonio.

Perchè leggere Per questo mi chiamo Giovanni? Perchè grazie alla penna di Luigi Garlando,  potrete approfondire una delle temetatiche italiane più spinose e controverse della storia: la mafia e la paura di denunciare i crimini!

 

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