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GRAPHIC NOVEL: SOTTO IL VELO DI TAKOUA BEN MOHAMED

Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con il nostro consueto appuntamento dedicato ai fumetti...oggi però non vi parlerò di un manga o di una graphic novel ma delle Strisce a Fumetti divertentissime ideate da Takoua Ben Mohamed



Sotto il velo
di Takoua Ben Mohamed



"Sotto il velo" è una striscia a fumetti creata dall'artista italo-tunisina Takoua Ben Mohamed, che racconta con ironia la sua quotidianità di ragazza che ha liberamente scelto di portare il velo in Italia.

Recensione

Oggi non vi parlerò del solito Shojo o della graphic novel qualunque, ma bensì di strisce a fumetti, ideate dalla fumettista Takoua Ben Mohamed, una graphic journalist italo-tunisina.
Con estrema semplicità, ironia e simpatia, in Sotto il velo, ci viene descritta, senza filtri, la quotidianità di una ragazza Mussulmana che ogni giorno si ritrova a dover combattere contro i pregiudizi più assurdi.

Grazie ai suoi disegni e all'arte del fumetto, Takoua ci ha mostrato quanto sia complicato integrarsi in un Paese, tra l'altro per metà suo, in cui si vuole portare avanti il proprio pensiero, in questo caso il velo, anzichè seguire la "massa ".
 
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
 
E allora perché nonostante l'articolo 21 della Costituzione si fa fatica ad integrarsi nel nostro Paese? Perché ancora oggi si continua a guardare lo "straniero" come un possibile serial killer? Sfido chiunque infatti, di non aver additato almeno una volta nella vita, un arabo o un tunisimo, come attentatore. 
 

Takoua con questi suoi disegni così incisivi e d'impatto, ci ha dato uno smacco, donandoci tra l'altro tanti piccoli insegnamenti di vita! Del resto una donna con il velo o senza velo è pur sempre una donna giusto?
Attraverso i suoi disegni quindi, ci ritroveremo ad essere testimoni di quei dilemmi esistenziale che le ragazze con o senza velo, spesso, si ritrovano a vivere. Situazioni apparentemente normali per una ragazza che non indossa l'hijab e che invece per chi lo indossa diventa quasi una vera e propria forma di razzismo.

In conclusione perché leggere Sotto il velo? Perché le strisce non parlano solo di Takoua Ben Mohamed, di ragazze arabe, tunisime ecc ma di qualsiasi ragazza perché tutte, almeno una volta nella vita, ci siamo comportate come i protagonisti delle strisce, sia in un senso, che nell'altro.




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