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LIBERAMENTE MAMMA: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA PIZZA

Hola Gattolettori,
in quanti sanno che Sant'Antonio Abate, oltre ad essere protettore dei pompieri, degli animali e dei panettieri, è anche il santo protettore dei pizzaioli?



Giornata internazionale della Pizza
di Eliana Albanese
                                    
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA PIZZA

Oggi 17 gennaio si celebra la giornata mondiale della pizza, istituita nel 2018 facendo seguito all'inserimento dell’Arte tradizionale del pizzaiuolo napoletano nella lista del Patrimonio Immateriale dell’UNESCO.

 
La scelta della data affonda le sue radici ai primi del '900 proprio a Napoli perché i pizzaioli il 17 gennaio, in occasione delle celebrazioni per Sant'Antonio Abate, smettevano di lavorare alle 12 e trascorrevano la giornata con i propri cari. Tradizionalmente infatti il Santo è associato all'elemento del fuoco; in alcune parti di Italia si usa ancora accendere dei grandi falò purificatori in suo onore, con i quali gli abitanti salutano l'anno vecchio e accolgono quello nuovo.

 


 

Se è vero com'è vero che è buona in (quasi) tutti modi, quando sento la parola "pizza" non posso che associarla a quel disco di pasta morbida e sottile, dai bordi alti e fragranti, cotta a legna e condita con ingredienti semplici e genuini; nient'altro che la sola,  vera e unica pizza napoletana, ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita dell'Unione Europea dal 2010. Sarò di parte ma tant'è!!!

 

Devo confessare che fino a quando ho vissuto "giù a Napoli" non ho mai sentito l'esigenza di fare la pizza in casa; in ogni angolo c'è una pizzeria e bastavano pochi euro per mangiarla per strada, seduta a tavolino o per portarmela a casa!

 

Da quando abito a Roma... Beh, ho provato in tutti i modi a cercare di ottenere una pizza decente in casa, ho valutato più volte l'acquisto di forni a legna dalle dimensioni improponibili e dalle gestioni laboriose per accantonare puntualmente l'idea.

 

Fino a quando... lo scorso anno mio marito mi ha regalato (anche se non sono sicura che il regalo fosse per me!) un forno dalle dimensioni tutto sommato contenute, decisamente molto pratico perché può funzionare sia a gas che a legna, che mi ha permesso di coronare il mio sogno: gustare a casa mia LA PIZZA, tipo quella napoletana!

 

Naturalmente quando vado a Napoli la prima cosa che faccio è andare in pizzeria, perché solo lì si può gustare la vera pizza; l'arte dei maestri pizzaiuoli non ha paragoni!
Uno dei mestieri più antichi di Napoli è il Pizzaiuolo. ” Portatore di cultura gastronomica popolare napoletana per eccellenza.

 

Se non siete mai stati a Napoli e  non  avete mai provato la vera pizza napoletana non posso che esortarvi a farlo al più presto.
 

E voi quale tipo di pizza preferite?

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