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RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: RAMONDO LO SCUDIERO DI ANTONIO CHIRICO

Buongiorno Gattolettori,
come tutti i giovedì eccoci qui con un altro appuntamento con le recensioni della nostra Simon che oggi ci propone una lettura di Antonio Chirico.


Ramondo
Lo scuderio
di Antonio Chirico


Genere: Narrativa Storica
Prezzo:
€ 19,00 (ebook 3,99)
Editore: Self Publishing
Pagine: 484
Pubblicazione: 22 giugno 2021

Siamo nel Regno di Napoli, a cavallo tra il 1300 e il 1400. Ramondello è il figlio cadetto del conte Orsini. Suo padre gli ha programmato una carriera ecclesiastica, ma lui è innamorato perso di una fanciulla destinata a diventare contessa e non si arrende a un destino che non vuole. Trova una sponda amica in Ramondo del Balzo, fratello di sua nonna. Il prozio, che non ha avuto figli, gli risolve tutti i problemi designandolo suo successore. Unica condizione per ereditare le sue fortune è che Ramondello aggiunga al proprio cognome anche quello del suo benefattore. Ma le cose non vanno secondo i piani e il ragazzo si trova costretto a partire come scudiero per le crociate del Nord, senza nemmeno un ultimo saluto alla sua amata. Liberamente ispirata alla vita di Raimondello Orsini del Balzo, è una storia di amori, amicizie, tradimenti, conflitti familiari e battaglie avventurose. C'è spazio anche per delle incursioni nel mondo della cavalleria teutonica e nei misteri del Santo Graal. Il tutto, sullo sfondo storico della disputa tra due re pretendenti al trono di Napoli e dello scisma d'Occidente, con una Chiesa cattolica retta contemporaneamente da due papi in conflitto tra loro. Una storia antica ma con molte curiose analogie con la contemporaneità.

 

RECENSIONE
 
"La natura umana in battaglia torna crudele, si ridiventa come le bestie...anzi peggio delle bestie..."

Un grave torto subisce Ramondo proprio dal suo stesso sangue, il padre, un affronto così grave che lo costringerà, appena ragazzino, a partire, abbandonare la sua terra disperato e furioso, affranto per un amore impossibile e il suo pensiero sarà sempre per lei: Isabella.

Un viaggio che lo porta nel mondo bellicoso e feroce delle crociate ad affrontare cruenti combattimenti, corpo a corpo, a sfoderare la sua spada teutonica e diventare da semplice ragazzino, un uomo, un eroe, Gonfaloniere della Chiesa.

Parte povero Ramondo ma grazie al suo coraggio, la sua tenacia e determinazione tornerà nella sua terra dopo anni ed anni ricco di onori, denari, conoscenza, feudi, esperienza, amici. Al suo fianco un grande amore: Maria.

 

"Anche un cieco si sarebbe accorto della sua disarmante bellezza, che sembrava il risultato di una sintesi perfetta tra aspetto estetico, intelligenza passione e coraggio..."
Affascinante viaggio a ritroso nella storia, una parte lontana, oscura disseminata di fatti efferati e disumani, e una domanda che mi sono posta spesso: come si è potuto in nome della Chiesa, di Dio, uccidere, distruggere, massacrare, stuprare, saccheggiare popolazioni intere? Non se ne parla mai abbastanza e ogni discolpa sempre scarsa e insoddisfacente, rimane un pezzo buio e terrificante della Chiesa.

Anche se mi è stato difficile identificarmi e appassionarmi totalmente a questo mondo maschio fatto di armi, sangue, battaglie, Re, Papi, è stato interessante leggere questa storia perché scritta bene, fluida e avvincente, che mette in primo piano il valore dell'amicizia, un bell'affresco che fa l'autore sulla propria terra, i monumenti, le chiese, castelli, descritti con dovizia di particolari così come con i personaggi, vividi e pulsanti.

Questo libro può essere un grande stimolo per quei ragazzi che hanno difficoltà ad appassionarsi alla storia.
Ciò che è passato è vivo anche nel presente.
 


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