Fumettilandia

Cinegatto

PAGINA 69 #35

Eccomi nuovamente qui readers,
è arrivato infatti il momento della Rubrica dedicata ai nostri autori emergenti, Pagina 69.
Ci tengo però a dire che l'autrice di oggi non è proprio emergente eheheh sul Blog ecco che abbiamo come ospite Charlotte Riddell. e il suo libro: "La porta aperta. Il mistero di Ladlow Hall".


Pagina 69

Se sei un autore emergente e vorresti anche tu il tuo spazio nella Pagina 69 pui inviarmi il tuo materiale a gattolibraio@libero.it

Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro 

Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti

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Ricordo che la rubrica è stata ideata da Ornella di Peccati di Penna.
 
LA PORTA APERTA - CHARLOTTE RIDDELL

Genere
: Gotico
Prezzo: € 10,40
Editore:‎ Veleno Edizioni
Traduzione: Tatiana Sabina Meloni

Pubblicazione: 28 ottobre 2021

C'è una casa che nessuno può abitare.
C'è una porta che non può essere chiusa.
C'è un caso di omicidio da risolvere.

Il giovane Phil Edlyd, impiegato in un ufficio di banditori e agenti immobiliari, vuole a tutti i costi guadagnare qualche sterlina in più per arrotondare lo stipendio piuttosto esiguo. Si propone, così, volontario per risolvere il mistero che aleggia a Ladlow Hall, che si dice essere infestata.
La porta aperta è una storia di fantasmi che fa delle atmosfere inquietanti il suo punto di forza e indaga, tra spettri e misteri, l'etica capitalistica dell'età vittoriana.

ESTRATTO 
 
«Conosci quel posto che abbiamo lasciato a Garrison, il venditore di tè?» Garrison commerciava con la Cina, era in possesso di flotte mercantili e interi quartieri di magazzini; ma non corressi l’affermazione di Parton, annuii e basta. «L’ha preso in enfiteusi e non può viverci; e il nostro capo,stamattina, ha detto che non gli dispiacerebbe dare un paio di sovrane, più le spese di viaggio, a chiunque riesca a scoprire cosa diavolo è successo.»
«Dov’è il posto?» chiesi, senza voltare la testa; per ascoltare meglio, avevo messo i gomiti sulla scrivania e appoggiato la mia faccia sulle mani.
«Laggiù nel Meadowshire, nel cuore della campagna.»
«E qual è il problema?» domandai ancora.
«Una porta che non si chiude.»
«Che cosa?»
«Una porta che rimane aperta, se preferisci dirlo in un altro modo» fece Parton
CHARLOTTE RIDDELL
(AUTRICE)


Charlotte Eliza Lawson Riddell, meglio conosciuta come Charlotte Riddell e Msr J.H. Riddell, nacque il 30 settembre 1832 a Carrickfergus, nella contea di Antrim, Irlanda, e fu una scrittrice irlandese assai popolare e influente durante il periodo vittoriano. Il padre, alto sceriffo della contea, morì nel 1850 e cinque anni dopo lei e la madre si trasferirono a Londra, dove cercò di guadagnare qualche soldo proprio grazie alla scrittura. Purtroppo, la madre non visse abbastanza da vedere il successo della figlia, infatti morì l’anno seguente.
Nel 1857 sposò Joseph Hadley Riddell, un ingegnere civile dello Staffordshire residente a Londra. Negli anni successivi scrisse numerosi racconti e romanzi, divenne comproprietaria del St James’ Magazine, fu curatrice della rivista Home e vergò brevi racconti per la Society for the Promotion of Christian Knowledge e gli annuali della Routledge’s Christmas.
Charlotte divenne famosa anche per le sue storie di fantasmi, pubblicate nel volume Weird Stories, nel 1882. Il loro successo è dovuto, in parte, all’ambientazione e all’atmosfera che l’autrice riusciva a tratteggiare. Inoltre, la Riddell aveva il dono di saper descrivere luoghi mai visitati se non con la fantasia.
Suo marito morì nel 1880, lasciando alcuni debiti che lei pagò con la propria scrittura, ma a partire dal 1890 i suoi scritti diventarono fuori moda, così divenne sempre più povera e si ammalò. Le sue ristrettezze si alleviarono solo dopo il 1901, quando fu la prima scrittrice pensionata dalla Society of Authors con un reddito pari a sessanta sterline l’anno. Morì di cancro a Ashford, nel Kent, il 24 settembre 1906.
TATIANA SABINA MELONI
(TRADUTTRICE)


Tatiana Sabina Meloni, classe 1985, nasce a Genova il giorno di Ognissanti, ma di santo non ha proprio niente. Molla l’università al secondo anno – facoltà di Lettere Moderne – e si addentra nel mondo del lavoro, intraprendendo studi privati in ambito editoriale. Editor e grafica freelance, è stata redattrice per le riviste Sociart Network e NoèLife e attualmente collabora con Panesi Edizioni in abito grafico, con l’associazione culturale Nero Cafè, curando recensioni di genere per la sezione Il terzo occhio, col collettivo artistico Love More Nation by Giampiero Turco in veste d’impaginatrice e correttrice di bozze e con la Nero Press Edizioni in qualità di editor.
Esordisce come autrice nel 2015 utilizzando lo pseudonimo T.S. Mellony e, da allora, pubblica diversi racconti, molti dei quali contenuti nelle antologie Nero Press Edizioni (Deep Love 2, Summer of Blood, Jingle Bloody Bells 2, Crimini al sole, Creepypasta, Case maledette, A Carne(m)ale ogni delitto vale) e altri in raccolte a scopo benefico.
Il 1° aprile 2019 (e non è un pesce) esce, sotto il marchio Nero Press Edizioni, The Excape Game, la sua prima monografia horror, e per l’occasione decide di usare il suo nome reale, dal quale non si separerà più.
Il 25 aprile 2020 pubblica in self-publishing Nero – Storie d’amore, di morte e di altre sciocchezze, una raccolta in cui raggruppa tutti i suoi racconti già editi.
Nel 2021 traduce e pubblica La porta aperta, di Charlotte Riddell, sotto il marchio indipendente Veleno Edizioni.

Allora che cosa ve ne sembra? Vi ho incuriosito? Se volete potete acquistarlo direttamente dal link sottostante.

 

         

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