RECENSIONE: KID. IL RAGAZZO CHE VOLEVA ESSERE DIABOLIK DI GUIDO SGAROOL

Buongiorno readers,
contenti che oggi sia venerdì? Io tantissimo, non vedo l'ora di vegetare, prendere la forma del divano e dormire per due giorni. Intanto però sono qui per consigliarvi una lettura veramente molto carina e coinvolgente che diverterà sia voi che i vostri figli.

Kid
Il ragazzo che voleva essere Diabolik
di Guido Sgarool
                                                 

Genere:
Narrativa x ragazzi
Prezzo: € 14,90 (ebook € 6,99)
Editore: DeA
Uscita:
23 novembre 2020
 
Un genio, uno stratega, un ladro inafferrabile, l’avventura mozzafiato del ragazzo che voleva essere Diabolik

Nessuno ad Angel-Mer ama il pericolo più di Kid Clermont. La velocità delle minicross, il rombo dei motori prima di una gara, le acrobazie del parkour. È questo che ha sempre fatto frizzare l’adrenalina nelle vene di Kid. Eppure, negli ultimi tempi, qualcosa è cambiato… è come se Kid vivesse tutto con un filtro, con distacco. C’è un’unica passione che accende ancora il suo interesse: Diabolik, il genio del crimine di cui Kid ha letto ogni fumetto, di cui conosce ogni segreto. Ed è proprio durante l’anteprima del film Diabolik che nella testa del ragazzo scatta qualcosa. Un clic. Kid all’improvviso decide che la sua vera ambizione non è dare fango all’affascinante Vicky Lambert nelle gare di cross, ma fare la differenza nel mondo, come Diabolik. Va bene, forse mamma e papà non sarebbero così fieri di avere un ladro per figlio, ma Diabolik non è solo questo. Diabolik è un fuorilegge, ma è leale, ha un codice d’onore. E non fa sconti ai cattivi. Kid vorrebbe davvero essere come lui… Peccato che nella cittadina di Angel-Mer non succeda mai niente di niente. Almeno fino al giorno in cui il padre di Kid, il procuratore Mario Clermont, non decide di accogliere in casa una ragazza coinvolta in una delle sue indagini. Una ragazza dai capelli biondi, che non conserva alcun ricordo dell’incidente che l’ha resa orfana. E che assomiglia straordinariamente alla Eva Kant protagonista dei fumetti di Diabolik. Se questo è un segno… può voler dire soltanto che Kid sta per vivere l’avventura più spericolata della sua vita.
RECENSIONE

 

Quante volte avete sognato di vestire i panni dei vostri personaggi preferiti? Io ad esempio da piccola sognavo di far parte della Scooby Gang sia perché volevo risolvere i misteri, che per avere la possibilità di passare del tempo con un grandissimo cane parlante come ScoobyDoo.

 

Anche Kid Clermont, il protagonista di questo libro, ha un sogno, certo non così candido come il mio, Kid infatti ha sempre ammirato Diabolik, il genio del crimine di cui ha letto praticamente ogni fumetto e conosce ogni segreto. È vero, Diabolik è un ladro, in alcune occasioni è risultato anche abbastanza spietato ma ha un codice d'onore, eppur essendo un fuorilegge, spesso si ritrova anche ad aiutare la giustizia. Per questo Kid vorrebbe diventare come lui e fare la differenza peccato però che viva in una piccola cittadina dove non accade mai nulla di eclatante, Angel-Mer.

 

Questo suo pensiero diventa ancora più forte dopo aver assistito all’anteprima del film Diabolik, neanche le solite sfide lanciate da Vicky Lambert nelle gare di moto cross sembra smuoverlo da questo suo bisogno e quando il padre, il procuratore di Angel-Mer, porta in casa una ragazza coinvolta nelle sue indagine che oltre a non ricordare niente del misterioso incidente che l'ha resa orfana, sembra la copia spiccicata di Eva Kant, Kid è convinto che questo sia stato uno segno del destino.
Riuscirà Kid, ispirato dal grandissimo ladro, ad usare ingegno e agilità per aiutare Evelyn, a scoprire cosa sia realmente accaduto ai suoi genitori? 


Guido Sgarool ha dato vita, per gli amanti dei misteri e del crimine, una storia ricca di andrenalina, suspence e avvenimenti che vi terranno incollati al libro fino alla fine!
Inoltre il tutto è stato impreziosito anche da alcune splendide tavole, utili a infatizzare la vostra fantasia, di Andrea Artusi.


Una storia avvincente, un giallo andrenalinico che pur essendo indicato più ad un pubblico giovanile, dai tredici anni in su, riuscirà a scalfire entusiasmo anche tra i più "grandi" perché in fondo, chi non ha mai amato la destrezza e la furbizia di Diabolik?

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