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Cinegatto

CINEGATTO: NUVOLE

Toccante, tratto da una storia vera e disponibile su Disney Plus. La vita di Zach Sobiech raccontata nel film Novole, il cui titolo originale, Clouds, è anche la canzone scritta e interpretata da Zach che per tanto tempo è stata in testa alle classifiche americane. Ci ha lasciati con un messaggio di forza e speranza di cui parliamo qui di seguito.


Scheda Film


Trama
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È basato sul libro di memorie Fly a Little Higher: How God Answered a Mom's Small Prayer in a Big Way di Laura Sobiech ed è dunque incentrato sull'ultimo anno di vita di Zach Sobiech, ragazzo morto a causa di un sarcoma osseo a soli 18 anni, che aveva emozionato il mondo con la sua canzone Clouds.

NUVOLE

“And we'll go up, up, up but I'll fly a little higher. Go up in the clouds because the view is a little nicer. Up here my dear it won't be long now, it won't be long now” canta Zach nel ritornello della sua Clouds, ed è subito tormentone. Rimane nella testa, con la sua melodia leggera come le nuvole, e allo stesso tempo piena di parole così pesanti, ma non per lui. Zach Sobiech era un ragazzo del Minnesota morto a soli 18 anni dopo una lunga battaglia contro il sarcoma osseo. Della sua vita ha fatto tanto, rendendola speciale al di là della quantità di tempo a disposizione. Il film diretto da Justin Baldoni e interpretato da Fin Argus (Zach), Sabrina Carpenter (Sammy), Madison Iseman (Amy), Neve Campbell (Laura) e Tom Everett Scott (Rob) basa il suo soggetto sul libro di Laura Sobiech, “Fly a Little Higher: How God Answered a Mom's Small Prayer in a Big Way”. 
 

Un cast brillante e azzeccatissimo per il tema profondo e allo stesso tempo dolce/amaro trattato: ci vuole coraggio, umorismo, autoironia e tanti sorrisi per affrontare tutto questo, e non solo da parte di Zach, ma della sua famiglia e dei suoi amici. Tante le frasi da segnare e rileggere di tanto in tanto, ad esempio: “Potrebbe essere un’opportunità di ignorare tutte le cose superficiali di cui la gente si preoccupa e scoprire cosa è veramente importante per te?” di Laura, o ancora, “Non serve scoprire che stai morendo per iniziare a vivere” di Zach. Quello che risalta maggiormente nel film è la voglia di far stare bene gli altri anche quando si sta male, di vivere nonostante le difficoltà, di rendere felici le persone che abbiamo accanto, di esserci. Zach aveva talento e un gran cuore; emerge nella sua storia, nelle clip reali alla fine del film, nei racconti di chi lo conosceva (tantissimi di loro hanno preso volentieri parte alle riprese come comparse o si sono resi disponibili a raccontare al cast i loro ricordi con Zach) e, soprattutto, nella sua musica, così allegra, spensierata e unicamente realistica. 
 

Anche la figura dell’insegnante, Mr. Weaver (Lil Rel Howery) è fondamentale nel percorso di Zach, così come dovrebbe sempre essere per ognuno di noi: lo sprona, lo aiuta, lo conosce molto bene e ne riconosce il talento. Tanti i punti di riferimento che tutti noi abbiamo nella vita; se mancano questi, manca un pezzo di noi. La fortuna di Zach è stata quella di avere accanto persone che lo amavano veramente, oltre a una grandissima forza personale. 
 

Il mio consiglio è quello di vedere il film e, poi, prendervi un po’ di tempo per scoprire di più su questo fantastico ragazzo, la sua storia, l’associazione da lui fondata QUI e il suo brano che riascoltiamo volentieri: QUI


 Che altro dire, Buona visione!


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