GRAPHIC NOVEL: MARY SHELLEY. L'ETERNO SOGNO DI ALESSANDRO DI VIRGILIO E MANUELA SANTONI

Buon pomeriggio Gattolettori,
ormai avrete capito il mio amore per le graphic novel, quindi oggi sono qui per parlarvi di una piccola meraviglia pubblicata dalla Becco Giallo e realizzata da Alessandro Di Virgilio e Manuela Santoni.


Mary Shelley
L'eterno sogno
di Alessandro Di Virgilio - Manuela Santoni

Genere: Graphic Novel
Editore: Becco Giallo
Prezzo: € 17,00
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La vita di Mary Shelley è una costante fuga dal conformismo dell'epoca. A diciassette anni scappa in Francia col suo futuro marito, il poeta Percy Bysshe Shelley, per poi viaggiare per l’Europa in compagnia della sorellastra Claire e del suo amante Lord Byron. Nel 1816, i quattro soggiornano a Ginevra, insieme allo scrittore John Polidori. Per ingannare la noia nei giorni di pioggia, si sfidano a scrivere una storia che susciti “vero terrore”. La diciannovenne Mary crea uno dei mostri più amati della letteratura mondiale, Frankestein, incarnazione dell’antica paura dell’uomo per l’ignoto e per il diverso.
RECENSIONE

Tutti sapete chi è Mary Shelley giusto? Ma come no... è la creatrice di uno dei mostri più famosi nella storia della letteratura e del cinema. 
Mary Shelley è colei che ha dato vita a Frankestein, un romanzo che racconta la storia di come uno scenziato, Victor Frankestein, con la presunzione di sostituirsi a Dio, portò in vita un mostro o meglio un abominio umano, composto da parti diverse di differenti cadaveri. 
Con gli anni Frankestein è diventato un personaggio memorabile protagonista anche in più film, ma quanto conosciamo realmente di Mary Shelley?

Rispolverando i vostri anni scolastici, ricorderete senz'altro che Mary Shelley scrisse questo romanzo, a soli diciannove anni e che già da piccola, amava inventare storie e ascoltare i discorsi dei più grandi. In giovane età divenne la moglie del famosissimo poeta Percy Bysshe Shelley, con cui, insieme alla sorella, fuggì di casa e girò quasi tutta l'Europa. La sua vita però non fu totalmente rosea e affascinante, anzi, tragedie e disgrazie, la perseguitarano fino alla morte. Grazie però a Lord Byron che sfidò tutti i presenti, ospiti nella sua casa sul Lago di Ginevra, a scrivere una storia agghiacciante e in grado di terrorizzare, Mary Shelley fece uscire il suo mostro interiore.

Attraverso la narrazione di Alessandro di Virgilio e le illustrazioni di Manuela Santoni, il lettore avrà così modo di conoscere piccoli frangenti relativi all'esistenza di Mary Shelley. Le tavole prettamente in nero e bianco, hanno quello sporadico tocco di rosso solo nei momenti più drammatici, ma l'intensità dei disegni e della narrazione, vi permetteranno di apprezzare un lavoro al quanto poetico e brillante.

Le tavole sono così evocative poi, che vi ritroverete anche a soffrire per lei e con lei, la sua storia d'amore con Percy Shelley infatti, vissuta nella più completa dissolutezza, tra povertà e ricchezza, non potrà che toccarvi l'animo soprattutto per la morte prematura di molti suoi figli e del marito stesso.
Vi confesso però che ancora non ho avuto modo di leggere Frankestein, ma più vengo in possesso di opere dedicate a questa grande donna e più mi convinco che il giorno che mi deciderò a farlo, mi troverò tra le mani un vero e proprio capolavoro.

Purtroppo Mary Shelley non ha avuto tutto il successo che meritava e spesso la sua opera è stata accusata di non contenere morale ma più morale di questa, della superbia dell'uomo, del voler continuare a distruggere la natura per essere superiori a tutti cosa c'è? Siamo proprio sicuri che sia più spaventoso il mostro creato da lei che l'uomo stesso?
Consiglio la lettura di questa splendida graphic novel a tutti gli amanti del genere e dei classici.


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