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FUMETTILANDIA:THE HORROR PICCION SHOW DI MANTHOMEX

Hola readers,
ricordate che qualche mese fa ci siamo lasciati con la notizia della pubblicazione del The horror piccion show by Manthomex per Weird Book? Bene, il primo volume è già disponibile e Il Salotto del Gatto Libraio ha già sbirciato tutto e … continuate a leggere!

The Horror Piccion Show
di Manthomex
                                                  

Genere: Fumetto
Collana: Dark House
Prezzo: € 16,90
Editore: Weird Book
Pagine: 116

Forse avrete già sentito parlare di piccioni “viaggiatori”, ma di sicuro non ne avete ancora incontrato uno come Piccion!
Piccion è un piccione molto speciale, con il potere di comparire nei momenti fondamentali della storia del cinema. Di vignetta in vignetta si trova sbalzato in situazioni straordinarie, in cui incontra le icone del cinema classico e contemporaneo.
In The Horror Piccion Show di Mauro Antonini sono raccolte tutte le avventure di questo onirico personaggio nel regno dell’horror, del gotico e del fantastico: una divertentissima serie di gag surreali, colorate e poetiche, che vi faranno vedere i vostri film preferiti con occhi diversi.
RECENSIONE

Mauro Antonini, ovvero Manthomex, per direzione, disegni e colori; Gabriele Schiavoni per grafica e design; il tutto messo insieme ad arte dalla Weird Book, collana Dark House. Risultato: un coloratissimo, super HD, originalissimo libro con protagonista Piccion, piccione viaggiatore con l’abilità di comparire nei momenti fondamentali della storia del cinema. 

Lo abbiamo conosciuto in varie vesti, adesso possiamo spaziare tra Famous Monsters, Slasher Mash, Creepy Comedies, e molto altro. Queste sono infatti solo alcune delle voci che presentano il libro e il suo contenuto, che apre con una prefazione di Francesco Dimitri, autore di romanzi, saggi, fumetti e giochi di ruolo. Voce molto apprezzata nel panorama fantasy, Dimitri riassume il concetto alla base del The horror piccion show: le cose belle ti fanno venir voglia di tornarci. 

Così come per i bei momenti, i bei posti, i bei libri. Chi è appassionate di arte, cinema e fumetti apprezzerà ancor di più ciò che troverà all’interno del libro, perché è un viaggio nel tempo tra personaggi classici e contemporanei del cinema, storie impresse in noi ma al contempo rivisitate, viste con occhi diversi. 



Abbiamo bisogno di ciò che conosciamo per poter capire, ma anche della fantasia per imparare a non fermarci mai. Perché tutto altrimenti diventa già visto, sperimentato, non sorprende più. L’arte dei libri, del cinema, del disegno parte tutta da qui, dalla capacità di guardare la realtà, farla propria e reinventarla in un modo che sia tutto nostro, ma che arrivi agli altri. 

Manthomex ha sicuramente questa abilità, tanto da aver creato Piccion e da avergliela trasmessa: Piccion è una guida, un esploratore, un fruitore della realtà con la straordinaria voglia di mettersi in gioco ed essere parte di tutto. Ci insegna che siamo parte del mondo anche noi, non di meno, che possiamo interagire ed essere protagonisti e co-protagonisti, sempre importanti. Così ci accorgiamo di cose che forse ci erano sfuggite, nuovi stimoli e nuove idee che ci balzano agli occhi e nella mente. È un meccanismo indispensabile per la vita. Pensate alla risata: come può nascere di fronte a qualcosa che non si conosce? I comici lo sanno bene, è alla base della costruzione del proprio monologo. 

Ma se non avessimo la nostra personalissima visione delle cose, creeremmo tutti lo stesso monologo. Le sfaccettature, la fantasia, la reinterpretazione sono caratteristiche fondamentali che partono da una base comune. E poi, c’è un altro aspetto importante quanto gli altri, ed è in mano agli artisti: la condivisione. Non tutti condividiamo ciò che percepiamo, gli artisti invece sì.
Tante volte si è detto che l’arte è in grado di far sentire meno soli, e questo deriva proprio dal fatto che dentro ognuno di noi c’è una visione delle cose che è sicuramente condivisa da qualcun altro, e che gli artisti portano fuori per dire “non sei l’unico”. 

In The horror piccion show questi aspetti di lettura sono, a mio parere, fondamentali. Certo, lo apprezzerete anche semplicemente sfogliando le sue pagine, perché realizzato ottimamente, pieno di colori, di tecnica, di originalità e di icone che di sicuro avete presenti. Ma a me piace osservare meglio il tutto, cercare di carpire l’intenzione del disegno di Manthomex e soffermarmi un po’. Più che parole servono immagini, quindi taccio – non è vero – e vi mostro qualcosa del libro:


Le emozioni in natura sono tante e Piccion nel corso del libro le mostra tutte, ognuna derivante dal suo approccio a ciò che ha davanti: paura, gioia, timore, coraggio. A volte si pone davanti a Dracula, risultando quasi più inquietante del re della notte. Altre volte prende coraggiosamente in giro personaggi di cui dovremmo aver paura – almeno così ci hanno “insegnato”. Ricordate Hellraiser? Se la risposta è sì, non servono spiegazioni:

Poi c’è una delle mie preferite, Piccion sembra stare lì perché vuole stare lì, in un bilanciamento perfetto di “so che non dovrei”, “sono di troppo”, “non è il mio posto” e “ma che mi importa!”. Altre volte Piccion è un insospettabile protagonista: 


 Poi ci sono quelle volte in cui combina guai, e altre in cui trae il meglio dalle situazioni:


Altra chicca del libro, la sketch gallery:

Queste sono solo alcune delle numerosissime situazioni in cui troverete Piccion all’interno dell’Horror Piccion Show, e credetemi sono tutte bellissime. Personalmente ho sempre apprezzato Manthomex e i suoi lavori, il suo modo di vedere e la sua creatività. Ora Piccion ha un libro tutto suo, meritato. 

Colgo l’occasione per ricordarvi l’evento online legato al libro organizzato da Forbidden Planet che si terrà venerdì 26 giugno dalle 10 alle 11. Clicca QUI
QUI invece il sito della Weird Book da cui potrete acquistare il libro!

So, Stay Picc!

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