RECENSIONE AUTORI EMERGENTI: LA SECONDA SCELTA DI MATTEO CAPELLI

Buongiorno Gattolettori,
eccoci qui con un'altra lettura della nostra Simon. Oggi ci parlerà di un libro molto particolare, La seconda scelta di Matteo Capelli

La seconda scelta
di Matteo Capelli


Genere: Narrativa
Prezzo:
€ 15,90
Editore: Porto Seguro di Paolo Cammilli
Pagine: 336
Pubblicazione: 13 novembre 2019

Intrappolato in una vita monotona, diviso tra il suo bisogno di viaggiare e la necessità di adattarsi al vivere pratico degli adulti, Ivan ha perso la fiducia in un futuro. Un nuovo equilibrio lo troverà con lalita, una ragazza che frequenta la stessa Università di suo fratello Mattia, una giovane studentessa fuorisede arrivata in città da un piccolo paese, carica di sogni e aspettative. Un amore travolgente, che verrà presto minato da dubbi, segreti e sensi di colpa. È questa la seconda scelta: l'opzione secondaria, quella di qualità inferiore rispetto alla prima, ma anche occasione in più, la possibilità di ricominciare. È il viaggio amaro nelle delusioni di giovani che tentano di ritagliarsi il loro spazio nella fredda e pragmatica società moderna.
RECENSIONE

Torino. Aveva un'impotenza regale. Che fosse estate o inverno, autunno o primavera, la città si ergeva fiera come fosse padrona del pianeta. I suoi portici, archi maestosi scolpiti del marmo o nella pietra, aprivano scenari immensi, le loro colonne sembravano poter reggere l'universo intero...
In questa città convergono le vite di Lalita, Ivan, Mattia, due fratelli e una splendida ragazza venuta dalla provincia e desiderosa della grande città. Tre destini che si incrociano, tre ragazzi che iniziano a solcare le tumultuose onde della vita.

Lalita, prende coraggio, si fa forza, fa i bagagli e da Mondovi arriva a Torino.
Ivan, appena tornato da un viaggio è in balia, insicuro su dove andare, se ripartire, se restare ed è lì, che rimane, a Torino,
Mattia si vuole laureare, ha dei sogni, proprio lì, a Torino. È qui che sboccia l'amore tra Lalita e Ivan, un sentimento intenso, passionale, eccitante quanto incerto, simile ad un salto nel buio.
Il verso di un airone in lontananza penetrò l'aura di silenzio che li aveva isolati dal mondo circostante, interrompendo la delicata parentesi della transizione. Quella dal prima, delle consapevoli certezze dell'io, al dopo di un rischioso salto nell'ignoto dei noi...
È la storia di tre giovani che devono confrontarsi con l'età adulta, che devono fare i conti con l'arduo passaggio dalla giovinezza, sinonimo di freschezza, spensieratezza, sogni... alla maturità, sinonimo di responsabilità, lavoro, problemi, delusioni...
La grande difficoltà di trovare una propria, personale strada che ancora non si riesce ad imboccare, difficile sceglierne una. Quale quella giusta? Quella del cuore o della ragione? La via che da una sicurezza economica o la via dei sogni?
E sono grandi le speranza, i sogni, gli ardori, le fiduciose aspirazioni di questi giovanni, che nel passaggio attraverso il vissuto scoloriscono nella delusione, di un lavoro, di un amore, si trasformano lentamente, senza neanche quasi accorgersene, in dubbi, confusione nello sfibrarsi di un rapporto.

E mentre raggiungeva l'apice della sua ira con una voce gutturale, Ivan afferrò il tavolino in vetro che era davanti al divano in salotto e lo scagliò di prepotenza contro il muro. Era la prima volta che Lalita lo osservava compiere un gesto di tale violenza...
Ma come spesso accade, tutto si rimette in gioco, le carte si rimescolano, e alla fine, un dono inatteso riporterà la luce e la vitalità, come le amate piante di Lalita.
La storia è tratteggiata con notevole sensibilità, una narrazione intima e delicata, seppur amara e disillusa.

Una scrittura scorrevole, priva di artificiosità, che và dritto al nocciolo della questione. Un interessante spunto di riflessione, per chi si affaccia ad una vita adulta: Non si arriverà mai a decifrare una persona, anche dopo anni di convivenza.
Il finale, nella sua amarezza, mi ha divertito, quella parolina "Hola".
Nessuno conoscerà mai un altro davvero fino in fondo. E questo è un avvertimento!!




Nessun commento

Powered by Blogger.