LE ACCHIAPPA VIP... CLIZIA FORNASIER


Modella, attrice, scrittrice, mamma e cantante, con la sua bellezza e il suo carisma ha saputo conquistare il pubblico televisivo ma con il suo ultimo libro, È il suono delle onde che resta, è riuscita a toccare le corde di ogni lettore che si rispetti...
Le acchiappaVIP hanno il piacere di presentarvi sul blog Clizia Fornasier.

LE ACCHIAPPAVIP... CLIZIA FORNASIER


Ciao Clizia, benvenuta nel salotto del gatto libraio.
Dal grande schermo all'esordio letterario, come stai vivendo questa esperienza?

Ciao a tutti e un "miao" con la riverenza al Gatto libraio. Sto vivendo questo nuovo viaggio con grande rispetto e gratitudine nei confronti di chi sceglie di incontrare questa storia, leggendola e facendola propria, con amore, perché è questo il sentimento con il quale è stata scritta e con timore, quello che ti fa sbirciare fuori solo con un occhio perché quello che presento non è un progetto al quale ho prestato la faccia e la voce ma è un progetto che è fatto di me, di tutte le mie cellule.
Come è nata l'idea del romanzo: "È il suono delle onde che resta"? 
Nasce tutto da un dolore che aveva bisogno di un luogo nel quale trasformarsi, la ferita della conchiglia che aspira a farsi perla. Ho pensato alle strade che si imboccano prendendo una direzione e le conseguenze che ne derivano, che sono sempre più eclatanti e distanti col passare del tempo. E ho pensato al tempo che può sedare il dolore ma non lo può guarire.

È la notte di Natale su un'isola remota, circondata dal mare scuro. Caterina è una vecchia signora stravagante, un'artista, che ha scelto per sé un destino di solitudine. Non vuole prendersi cura di niente e di nessuno, nemmeno di un gatto, e per questo vive reclusa nella sua casa arroccata su uno scoglio, lo spazio in cui dà vita alle sue opere d'arte. Mentre il resto del mondo festeggia davanti a una tavola imbandita, Caterina sta per andare a dormire, sola come sempre. I suoi occhi stanno per chiudersi, quando sente un rumore di vetri che si infrangono. In salotto giace una bambina, bagnata e svenuta. L'emozione di quell'improvviso contatto umano è troppo forte, e l'unica cosa che Caterina riesce a fare è stenderle addosso una coperta, sperando che la notte le sia clemente. La mattina dopo la bambina si è svegliata, ma non ricorda nulla della sua vita precedente. Sta disperatamente cercando il papà, ma di lui rammenta solo la voce e una musica lontana. Adele, come Caterina chiama la piccola, travolge l'anziana e reticente artista con tutta la vita e i colori che porta con sé. Inizia così per entrambe un'avventura che le porta fino agli angoli più remoti della terra e che cambierà irrimediabilmente le loro esistenze e i loro cuori.
Il dolore può impedirci di vivere?
Certamente. Il dolore suggerisce di cambiare strategia al bambino che prova a mettersi in piedi reggendosi all'equilibrio instabile di un pallone che ovviamente lo fa cadere. L'adulto, che di strategie ne ha provate tante, cadendo spesso e trovandosi con un baricentro più alto, ha una paura tanto grande da cambiare persino nome. La paura diventa prudenza e la prudenza che mette filtri e scudi alla vita, a volte ci allontana da questa.

Scrivere questo romanzo ti ha aiutato a superare il grande dolore che tocca il cuore di chi legge?
Non so se me lo ha fatto superare ma gli ha dato un volto e un luogo e l'idea che questa storia accada anche nel cuore di qualcun'altro...fa sentire meno soli. È come un patto silenzioso, un abbraccio che ci si dà scegliendo di provare un'emozione comune. Scrivere, leggere, sono esercizi magici che l'anima compie restando connessa con ciò che di più benefico e reale ci ha lasciato la società odierna.

Nel tuo libro i confini tra cielo e terra, realtà e oltre sembrano scomparire, come hai fatto a imparare a volare?
Se tu pensi io abbia volato, il mio cuore fanciullo sbatte le ali ancora più forte! Grazie... Se in quelle parole hai letto un volo, credo la formula sia decidere di raccontare senza velleità particolari, senza voler sbalordire o dimostrare ma decidendo di mostrare anche quello che abbiamo davvero nelle mani. Gli errori, la terra, le bugie, i sentimenti acri, i rimpianti, le rughe. Solo così i pesetti che ci ancorano a terra comprendono il loro peso, solo così possiamo, per un attimo, liberarci dal loro gravare e vedere se, sempre per un attimo, possiamo volare in alto
Hai incontrato qualche persona speciale che con il suo sorriso ti ha fatto tornare a sorridere?
Succede spesso, ringraziando la vita e il cielo. I miei bambini sono dei maghi, come lo sono sempre i figli. Loro sembrano distanti dai pensieri nebulosi degli adulti, sembrano non comprenderli e invece no. Li intuiscono ma capiscono quanto siano di basso valore rispetto alla bellezza che sanno vedere attorno a loro e restituiscono tutto con gli interessi, con i loro sorrisi senza ricatti. Ma certe benedizioni arrivano anche dagli adulti. Quest'estate ho girato una fiction nella bella isola d'Elba. Lì ho conosciuto due ragazze, due gemelle, campionesse di beach volley e attrici che tu, mio gatto diletto, ben conosci e loro sono l'esempio che io e te stiamo cercando. Due ragazze piene di sogni, di gentilezza, due donne giovanissime che sembrano pozzi di energia buona che regalano al mondo vestita di sorrisi e attenzioni e attenzione alle parole. Io sorrido tutta quando mi si parla con delicatezza, quando le parole scelte somigliano alla carezza o alla stretta che mi si vuole dare.

Qual è il tuo sogno?
Poter continuare a fare buona arte, in ogni sua forma. E forse di avere un giorno una casa grande, nella quale coltivare tante piante, dove pianterei un albero per ogni dispiacere, dove potrei cucinare il pane, dove poter disegnare e scrivere, dove il mio compagno potrebbe fare tutta la musica che desidera e, perché no, anche una casa da poter lasciare per qualche tempo per un set di un meraviglioso film dalla sceneggiatura coraggiosa

A chi ti senti più legata, Caterina o Adele?
Come posso scegliere? Mi sento nel cuore di Caterina che però ha nel cuore Adele quindi...

Personalmente ho apprezzato molto la tua scrittura, hai nel cassetto un altro libro?
Sì, caro Gatto. Due, a dire il vero. In uno c'è la storia di un'altra donna, di età diversa, di gibbosità differenti, una ragazza che ha bisogno di essere messa sulla carta. E l'altra è una storia per ragazzi, un po' fantasy, tremendamente attuale. Fremo all'idea di ultimare entrambi
Cosa c'è nel futuro di Clizia Fornasier?
Ho imparato non senza star male, che i progetti vanno spesso in fumo se fatti con largo anticipo. C'è una tournée teatrale col mio compagno, i miei bambini da crescere, una famiglia da accompagnare nel futuro, storie da scrivere, provini da fare, amicizie da coltivare... Diciamo che nel futuro non c'è spazio per il futuro né per il passato. Nel futuro c'è solo presente
CLIZIA FORNASIER


Dopo aver vinto il titolo di Miss Veneto, partecipa al concorso di Miss Italia 2004, dove vince il titolo nazionale Miss Sasch Modella Domani. L'anno seguente conduce su Rai 1 Anteprime: aspettando Miss Italia e Varietà e Super varietà. Debutta al cinema nel 2007 con il film Notte prima degli esami - Oggi, per la regia di Fausto Brizzi. Nello stesso anno gira i film Ultimi della classe di Luca Biglione e Grande, grosso e... Verdone di Carlo Verdone, entrambi nelle sale nel 2008. Dopo aver terminato le riprese della serie televisiva di Rai Uno, Tutti pazzi per amore di Riccardo Milani (2009), gira la fiction Piper di Francesco Vicario, in onda su Canale 5, per la quale ha inciso anche un CD, Sole & I Demoni - Back to Piper, che contiene le canzoni cantate all'interno della serie.

Nel settembre del 2010 inizia le riprese di Un medico in famiglia 7 di Elisabetta Marchetti, serie televisiva di Rai Uno, in onda dal 27 marzo 2011, nella quale interpreta Albina Battiston. Nel 2012 gira a Piacenza il film La finestra di Alice di Carlo Sarti, con Sergio Múñiz, Fabrizio Bucci e Debora Caprioglio. Nello stesso anno è l'escort di lusso nel film del regista Giulio Manfredonia, Tutto tutto niente niente, con Antonio Albanese. Sempre nel 2012 interpreta il ruolo di Giada nel film di Massimo Venier, Aspirante vedovo, con Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto.

Nel 2013 ha pubblicato un romanzo giallo dal titolo Rajoda (acronimo delle lettere iniziali dei componenti della sua famiglia).
Nel settembre 2013 debutta come concorrente a Tale e quale show, programma d'intrattenimento in dodici puntate su Rai 1, condotto da Carlo Conti dove imita Britney Spears, Elisa, Olivia Newton-John, Nancy Sinatra, Gigliola Cinquetti, Kate Bush, Nada, Annie Lennox, Mal, Cyndi Lauper e Sade. Il 31 dicembre 2013, si esibisce come ospite/cantante nel programma televisivo di Rai 1, L'anno che verrà condotto da Carlo Conti. L'11 gennaio 2014 è invitata alla prima puntata del programma televisivo di Rai 1, Sogno e son desto di Massimo Ranieri, con il quale canta in duetto Malafemmena/Amapola. Nel novembre 2014 partecipa nuovamente a Tale e quale show imitando Anggun, Carmen Consoli e Blondie. Dall'aprile del 2015, in seconda serata Rai 1, inizia la co-conduzione settimanale del magazine Top - Tutto quanto fa tendenza, ogni mercoledì, per 10 puntate. Sempre nel 2015, fino alla fine del campionato di calcio 2014-2015, è stata ospite fissa la domenica pomeriggio su Rai 2 della trasmissione Quelli che il calcio, condotta da Nicola Savino. L'esperienza si ripete anche nella stagione del campionato di calcio 2015-2016, dove ricopre ancora il ruolo di inviata negli stadi la domenica pomeriggio su Rai 2 alla trasmissione Quelli che il calcio, condotta da Nicola Savino.

Vita privata
Nel 2013, a Tale e quale show, conosce il suo attuale compagno Attilio Fontana, che il 1º giugno 2016 la rende madre del suo primo figlio Blu.
Il 4 febbraio 2019 diventa madre per la seconda volta di Mercuzio.

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