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IL TRONO DI PELLICOLE: ROMICS 2019

Hola readers,
appassionati di fumetti ne abbiamo? Si è appena concluso uno degli eventi che si conferma ogni anno seguitissimo nella Capitale, con persone che da tutta Italia si mobilitano per partecipare. Stiamo parlando del Romics, festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games, svolto dal 3 al 6 ottobre alla Fiera di Roma, e che ancora una volta è stato palcoscenico di eventi ed esposizioni per i negozianti che hanno proposto le loro collezioni tanto ambite dai. Vediamo nel dettaglio.

ROMICS 2019

Nicola Zingaretti, presidente della regione Lazio, sa che “il fumetto è un’arte in grado di schiudere nuovi mondi, avvicinare generazioni e culture diverse grazie al talento e alla fantasia”, come lui stesso ha dichiarato. Per questo la regione Lazio sostiene la manifestazione, in quanto promotore di una forza espressiva quale il fumetto in grado di toccare più campi e più storie, di arrivare a tutti e affrontare i temi più svariati. Pietro Piccinetti, Amministratore Unico Fiera di Roma, sottolinea come il Romics continua a crescere e, nella sua XXVI edizione, sia aumentata la parte espositiva fino a circa 1000 metri quadri. Un occhio di riguardo anche ai temi ambientali: lo stand di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio è realizzato con un allestimento completamente privo di plastica.

Ma chi è stato premiato con il riconoscimento più ambito dell’evento, il Romics d’Oro? Lo sceneggiatore Tito Faraci, creatore di storie per Topolino, Dylan Dog, Tex, Diabolik, Magico Vento. E non solo: per la Disney ha sceneggiato Novecento, il romanzo di Alessandro Baricco; è stato uno dei primi scrittori italiani a lavorare anche per personaggi di fumetti americani come Spiderm-Man, Devil e Captain America.    


Francesco Tullio Altan, per la sua quarantennale carriera nell’illustrazione del fumetto. Il suo personaggio di maggior successo, La Pimpa, viene realizzato nel 1975 per il Corriere dei Piccoli. Nel 1987, grazie alla popolarità della cagnolina a pois, venne creato un mensile tutto suo, e una serie animata ancora in programmazione sui canali Rai.   
Federico Bertolucci, importante e talentuoso disegnatore italiano. La sua collaborazione con la Disney inizia nel 1998 su diverse testate italiane come Topolino e W.i.t.c.h. Magazine. Alterna la carriera di fumettista a quella di illustratore collaborando con Panini, Mondadori, Edizioni EL, il Sole 24ore, Mosaik, Mattel, CNR.

Stuart Penn, uno dei padri degli effetti digitali e oggi Visual Effects Supervisor per lo studio inglese Framestore. Il suo nome è legato a film da Oscar come Gravity, La Bussola d’Oro e Avatar. E tra gli ultimi, Guardiani della Galassia, Iron Man 3, Il cavaliere Oscuro, Harry Potter e la camera dei segreti, X-Men e gli effetti sul viso di Mark Ruffalo per l’Hulk di Avengers – Endgame.
Tra le Special Guest: Marino Bartoletti, Marco Bocci, Sergio Brancato, George Bloom, Capitan Artiglio, Giorgio Cavazzano, Stefano Disegni, Marco Gervasio e molti altri.

Nel Pala Games tante le iniziative per gli amanti del gaming, a partire dai giochi da tavola con tornei di carte collezionabili come Magic The Gathering, Yu-Gi-Oh!, CfVanguard, Pokémon, Dragon Ball Super Card Game. In più di 2000 mq espositivi le cose da fare non sono mancate, tantomeno gli incontri, come i talent di OneSHot Agency, tra cui la web star Elisa Maino; Valeria Vedovatti, Giacomo Hawkman, Gordon, Marta Losito, Marta Daddato e Cecilia Cantarano.

Nel Pala Movie, cinema, gadget e body art, con presentazioni, espositori, divertenti ricreazioni di scene dal set in cui è possibile immergersi e interagire (come ad esempio Ghostbuster, in cui è possibile fare la foto da veri acchiappafantasmi). Proprio qui, inoltre, è stato allestito uno spazio di sensibilizzazione per i giovani per la campagna #FameZero, iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Fao. Lo scopo è di raggiungere gli obbiettivi di sviluppo sostenibile, e in questi giorni i giovani hanno potuto partecipare scattando una semplice foto attraverso l’installazione multimediale Photowall: una singola foto che andrà in un puzzle più grande a favore del progetto.

Ultimi ma non meno importanti, uno dei simboli del Romics sono senza dubbio i cosplayer, che vengono ogni anno premiati col Romics Cosplay Award. In questa struttura elevata su due piani, con giardini esterni e spazi interni immensi, i cosplayer si divertono a farsi notare dal pubblico, intrattenendoli con i loro costumi spesso impeccabili. È impossibile non fermarsi a fotografarli, e tanta la voglia di tornare vestiti dal proprio idolo. Tra Harley Quinn, Avengers, Joker, Trono di Spade, manga, anime e mondo Disney, si vede davvero di tutto. Il risultato, insieme, è strabiliante.
E infine, oltre a eventi e incontri, una delle parti più amate rappresenta lo spazio riservato agli stand in cui è possibile trovare oggetti da collezione, fumetti introvabili, raccolte, gadget, action figures, peluches, tra Pokémon, Dragon Ball, Sailor Moon, Disney, Marvel, Harry Potter, Peanuts, fumetti, manga, anime e molto altro!

Vi abbiamo raccontato una piccola parte di tutto ciò che è e che rappresenta il Romics. Se vi abbiamo incuriosito e se vi siete persi questa edizione, il Romics torna dal 2 al 5 aprile 2020 alla Fiera di Roma!


4 commenti

  1. Non hai incrociato i flussi vero? :D
    Scherzo, bello il Romics ;)

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  2. Sono stata solo ad un paio di versioni in miniatura del Romics e mi piacerebbe poter assistere ad altre in futuro, quello che rende speciale queste manifestazioni non sono soltanto gli espositori ma soprattutto le persone che con la loro energia e trasformazioni rendono tutto un pò unico

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