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RECENSIONE: THE WINNER'S CRIME - LA VENDETTA DI MARIE RUTKOSKI

Hola readers,
finalmente è arrivato tempo per me di parlarvi dell'attesissimo seguito della Rukoski, The Winner's Crime. La vendetta, che tutti stavamo ormai aspettando con trepidazione... riusciranno finalmente Kestrel e Arin a ritrovarsi?

The Winner's Crime
La vendetta
di Marie Rutkoski
                                                      

Genere: Fantasy
Editore: Leggereditore
Prezzo: € 14,90 (ebook 4,99)
Pagine: 304
Uscita: 8 Maggio 2019

Un matrimonio reale è il sogno di ogni ragazza: sfarzo, festeggiamenti e balli fino all'alba. Ma non per la bella Kestrel, per la quale invece le nozze ormai prossime con il principe Verex rappresentano una gabbia che non le lascia via di scampo. Con l'avvicinarsi del matrimonio, vorrebbe ardentemente raccontare all'amato Arin la verità sul suo fidanzamento, se solo potesse contare su di lui... Ma di chi può ancora fidarsi, se non può credere neanche più a sé stessa? Spia in incognito alla corte imperiale, Kestrel è diventata una professionista dell'inganno: vive nella menzogna, per trasmettere informazioni agli herrani, il popolo che dovrebbe considerare suo nemico, ed è finalmente vicina a scoprire un terribile segreto. Nel frattempo Arin, che da semplice schiavo è diventato governatore di Herran, arruola alleati per allontanare dal suo Paese un pericoloso nemico ed è attanagliato dal sospetto che Kestrel sappia molto più di quanto dica, e che menta... La verità, però, può fare più male delle menzogne, e quando verrà a galla, Kestrel e Arin dovranno fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.
RECENSIONE

ARIN
Arin è un Herrano. Ha perso tutta la sua famiglia durante l'assedio dei Valorani, la madre il padre e la sorella.
E' stato fatto schiavo ma nella sfortuna ha imparato anche un mestiere che gli è ritornato molto utile... fare il fabbro.
Forse è proprio a causa di questo che ha perennemente un'espressione malinconica.
Da subito si capisce che Arin nasconde qualcosa, infatti pur essendo un herrano capisce e sa parlare benissimo anche il valoriano.
E' una persona colta e anche lui come Krestel ama la musica.
Si rivelerà poi essere anche lui, un bravissimo stratega e combattente.
I suoi occhi sono di un un bellissimo grigio intenso.
Arin è un personaggio ben caratterizzato ma rispetto a Krestel, non ho provato subito simpatia per lui.



È finalmente arrivato, con grande piacere, il secondo capitolo della trilogia The Winner's Crime e ancora una volta, Marie Rutkoski ha dimostrato di essere una scrittrice fantastica.
Intrighi di corte, strategie di guerra, amori impossibili e vendette, vi terranno infatti nuovamente incollati alle pagine di questa splendida storia nata dalla sua penna.

I protagonisti di The Winner's Crime. La vendetta, sono sempre loro, Krestel la figlia del generale Trajan, che per aiutare il popolo Herrano si è sacrificata concedendosi all'Imperatore e Arin, un  giovane schiavo Herrano, che proprio grazie a Krestel, è stato strappato da un destino crudele ed è diventato il governatore di Herran.

Le nozze di Kestrel con il figlio dell'Imperatore, il principe Verex, sono ormai imminenti ma Krestel si sente sempre più braccata e attanagliata dall'orribile supremazia dell'imperatore.
Decisa quindi a sfuggire alla sua coscienza e dimenticare le sue azioni recenti, Kestrel accetta di diventare una spia Herrana per conto di Tensen ma all'insaputa di Arin, che invece la crede diventata spregevole e perfida come l'imperatore.

In seguito, quando Kestrel vide tutti i suoi errori messi in fila, erano così tanti ed enormi che le fu difficile dire quale aveva commesso per primo. Ma sapeva bene quale era stato l’ultimo: aver lasciato il suo appartamento ed essere tornata nelle stanze di Tensen per scoprire se il ministro aveva visto Arin, e gli aveva consegnato la lettera.
Arin costretto a presenziare a corte per il fidanzamento, subbisce anche un agguato, ma il dolore più grande è quello di vedere la sua amata, completamente cambiata.
Decide quindi di lasciare il palazzo e recarsi ad Est sperando di trovare alleati che lo aiutino a fronteggiare l'imminente pericolo, l'imperatore. Tra bugie e verità non dette, Arin e Kestrel si allontaneranno sempre di più... riusciranno a ricongiungersi e a perdonarsi l'uno con l'altra?


Come si fa a non amare un romanzo del genere? Una storia coinvolgente, esilarante per alcuni tratti brutale per altri romantica.
La scrittura di Mary Rutkoski è così ricca, trascinatrice, piena di emozioni e anche se a volte sono inespresse, sono così potenti e cariche che riescono immancabilmente a scatenare nel lettore, tante di quelle sensazioni che ne uscirete travolti. L'amore tra Arin e Kestrel è praticamente impercettibile ma l'autrice lo descrive così bene che praticamente ne respiriamo l'essenza e anche noi ci ritroviamo a soffrire per tutte quelle parole non dette o travisate.

Sentì sorgere in lei l’odio verso le falene, che sapevano nascondersi così bene, ma riuscì a trattenersi dallo schiacciarle tutte. Non poteva provare a spiegarsi con Arin? La notte prima, Kestrel era stata pronta a dirgli tutto. Era ancora in tempo. Incerta, spinse di nuovo le falene dentro la busta.
Ovviamente non mancheranno i colpi di scena, i complotti o le vendette che costruiti alla perfezione come degli accurati piani strategici, ci accompagneranno fino all'ultima pagina, pagina che... ci farà subito rimpiangere di non avere a disposizione già il terzo capitolo.

 KRESTEL

Krestel è una Valoriana, ha perduto la mamma da giovane durante l'assedio ad Herran.
Un epidemia ha contaggiato sia lei che la madre ma grazie alla pratica del salasso di un dottore herrano è salvata riuscita a salvarsi.
Forse è anche per questo che è cresciuta come una ragazza dal carattere forte ma allo stesso tempo dolce.
Il padre cerca di convincerla ad arruolarsi nel suo esercito ma ha talmente paura di farsi male alle mani, causa la sua forte passione che nutre per il pianoforte,  che ogni pretesto per desitere è valido.
Accetta quindi di sposarsi tra due anni e diventare una stratega.
Krestel è abile in tutto quello che una ragazza del suo rango non dovrebbe esserlo: navigare, giocare a carte, lottare e pensare sempre nel modo rapido e strategico ma... udite udite non sa farsi neanche una tazza di te.
Nonostante tutto è un personaggio fantastico e per la prima volta forse mi sono innamorata più di lei che di quello maschile.



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