RECENSIONE: CRISTIANO RONALDO DI MATT OLDFIELD, TOM OLDFIELD, E ALTRI

Hola Gattolettori,
ormai avrete capito la mia fissazione per il calcio e per i grandi sportivi, quindi oggi grazie alla Rizzoli, sono nuovamente qui per parlarvi di mio marito... Cristiano Ronaldo.

Cristiano Ronaldo
di Matt Oldfield, Tom Oldfield, e al.
                                                      

Genere: Narrativa/ Sport
Editore: Rizzoli
Prezzo: € 15,00 (ebook 8,99)
Pagine: 221
Uscita: 2 Aprile 2019

Prima ancora di essere uno dei giocatori più forti mai apparsi su un campo da calcio, Cristiano Ronaldo è un autentico supereroe: indistruttibile, coraggioso, spietato in campo con gli avversari ma generosissimo con i compagni e con tutti i suoi tifosi. Sono queste le caratteristiche che gli hanno consentito, negli anni, di vincere praticamente tutto: cinque Palloni d'Oro, cinque Champions League, tre campionati inglesi, due spagnoli, oltre agli Europei del 2016 da capitano della Nazionale portoghese. A coronamento della prima, straordinaria stagione in Italia, mentre CR7 insegue con il popolo bianconero il sogno di regalare alla Juve la seconda Champions League della sua storia, questo libro ne ripercorre la storia dall'infanzia povera a Funchal fino al suo arrivo a Torino, passando per le avventure a Manchester e a Madrid. I segreti dei suoi allenamenti, i gol più belli, le amicizie e le rivalità, tutto viene raccontato con semplicità e passione. Quella di Cristiano Ronaldo è un'autentica fiaba moderna che i fan più piccoli potranno leggere da soli o con i genitori, è la storia a lieto fine di un bambino che voleva conquistare il mondo con un pallone, è un invito a lottare ogni giorno per migliorarsi e arrivare a realizzare i propri sogni.
RECENSIONE

In pochissimi mesi questo è il secondo libro che leggo su Cristiano Ronaldo, e ogni volta mi appassiono sempre di più alla storia di questo grande campione. Saccente, arrogante, competitivo, appassionato, se pensiamo a Ronaldo, questi sono le primi caratteristiche che ci vengono in mente ma se da subito ne si riconosce il talento calcistico, è facile perdonargli tutto questo.

Ma Cristiano Ronaldo senza tener conto delle critiche, per anni ha dimostrato di essere il migliore, e queste caratteristiche, spesso detestate, gli hanno consentito, di vincere praticamente tutto: cinque Palloni d'Oro, cinque Champions League, tre campionati inglesi, due spagnoli e gli Europei del 2016 come capitano della Nazionale portoghese.
Ma chi è Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro?

Cesare Pavese disse: 
«Non c’è arte senza ossessione»


Attraverso le parole di Matt e Tom Oldfield, ripercorreremo la carriera di Ronaldo, di come quella peste scappava dal retro della casa per andare a tirare i calci al pallone per le vie di una Funchal povera. La sua determinazione fu evidente fin da subito, Cristiano era sempre in cerca di modi per migliorarsi, anche quando sfidava i bambini del quartiere, lui doveva dimostrare di essere il migliore. 

Quando a dodici anni atterrò da solo, all'aeroporto di Lisbona, lasciando la sua amata Madeira e la famiglia, non si fece trovare impreparato, lui voleva diventare il più forte giocatore al mondo e quello sarebbe stato sicuramente il primo passo. Faremo quindi un salto nel passato, nelle squadre che lo hanno aiutato a forgiare il suo carattere come lo Sporting Lisbona, il Manchester United o il Real Madrid o quelle persone che nella buona e nella cattiva sorte, lo hanno reso quello che oggi, Alex Ferguson, Josè Mourinho, Carlo Ancellotti, Jorge Mendes, Zinedin Zidane, Rafael Benitez, Valter Di Salvo ecc...


Tra le righe, leggeremo di quell'incredibile costanza che Ronaldo ha sempre dimostrato di avere, di quell'ossessione nel migliorarsi e di quella tenacia che lo ha fatto diventare il numero uno al mondo. 
Apprenderemo così, come la trasformazione da ragazzo mingherlino e "piagnucolone" a Robocop, sia avvenuta per gradi e solo grazie al duro lavoro e alla costanza che questo ragazzo ha dimostrato di avere ogni giorno della sua vita. 

Se gli altri si allenavano 4 ore lui raddoppiava la dose... questo vuole dire essere arroganti, narcisisti ecc? Se non si è abituati a fare dei sacrifici e a lottare per il proprio sogno, probabilmente si, è quello che gli altri percepiscono di te, ma se conosci la determinazione, la passione e la competitività, che solo qualcosa che ami può sviluppare in te, allora forse certi atteggiamenti riesci a comprenderli e a giustificali.

Dalle partite giocate per le strade di Madeira, Cristiano è cresciuto fino a diventare un'icona del calcio mondiale. CR7 è un campione, una macchina da gol strepitosa, un professionista che ha saputo costruire la sua immagine in maniera impeccabile, che ha saputo trasformarsi da quel ragazzino estroso ed egoista che era, in un goleador maturo e professionale... vederlo giocare con la maglia della mia squadra del cuore, non fa che rendermi una tifosa entusiasta.



4 commenti

  1. Finale di Champions Juventus-Barcellona, Ronaldo vs Messi, l'ennesima sfida tra i due? :D.
    Non dimenticarti l'argentino, fuoriclasse parimenti invidiabile.
    Ronaldo sicuramente ha lavorato moltissimo sul suo fisico, diventando un vero e proprio "cyborg" del calcio, ma mantenendo anche le squisite doti tecniche che fanno parte del suo dna.
    Messi è quello più fragile fisicamente, ma tra i due è quello che ha qualcosina di più dal punto di vista tecnico.
    Due grandissimi, comunque.
    ps
    di Ronaldo dovresti leggere anche qualche aneddoto sui suoi scheletrucci negli armadi XD (anche se nulla a che vedere con le competizioni sportive :D)

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    1. Ahahah letti letti... ma amo la sua determinazione e costanza che ovviamente può essere ritrovata in tutti i grandissimi campioni... non potrò mai infatti dimenticarmi del mio idolo: ROBERTO BAGGIO

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  2. Se è tuo marito digli di venire a casa mia, grazie :D

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