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L'ANGOLO DEGLI AUTORI EMERGENTI #43

Eccomi nuovamente qui readers,
ritorna infatti anche l'appuntamento con l'angolo degli autori emergenti.


Autore Emergente se ti sei appena sintonizzato sul mio blog, il giovedì è dedicato a te quindi scegli come vuoi avere un po' di visibilità (segnalazione o pagina 69) e invia un email a gattolibraio@libero.it con il libro 

Sia per la pagina 69 che per la segnalazione dovrai inviarmi il seguente materiale:
- Libro da segnalare
- Piccolo estratto a piacere del libro
- Biografia
- Foto autore/autrice o qualcosa che vi rappresenti Avviso: Tutte le email sprovviste di questo materiale non saranno neanche prese in considerazione

ETERNO - MAURA RADICE E CRISTIANA MENEGHIN

Editore:  Self Publishing
Genere: romanzo, thriller/ giallo sentimentale
Pagine: 134
Prezzo: € 10,40 (ebook € 0,99)
Uscita: Settembre 2018

Gioia ha quattro anni, è dolce, taciturna e sicuramente troppo piccola per ritrovarsi immersa nei continui litigi che coinvolgono i suoi genitori. Una calda mattina d’estate però la sua vita cambia: sua madre Sun scopre che il marito, Alessandro, un potente uomo d’affari, la tradisce, decide di lasciare la piccola in custodia a Sara, la sua migliore amica e partire alla volta dei Mondiali di Calcio del 2014.

Sun è di origini asiatiche e si è trasferita a Milano inseguendo Alessandro, il suo unico amore e padre di sua figlia Gioia. Quando scopre il tradimento del marito decide di dedicarsi una pausa partendo per il Brasile. Questa sua scelta sarà l’inizio di un incubo che la porterà molto vicino a perdere due delle persone più importanti della sua vita e coinvolgerà Fabrizio un giovane e affascinante italiano che ancora non ha deciso cosa sarà del suo futuro.

ESTRATTO

 

 
Biografia

Maura e Cristiana sono due blogger, si sono conosciute in “iCrewPlay.com” e “La Bottega dei libri”; senza che nemmeno se ne rendessero conto si sono scelte prima ancora di incontrarsi. Nella loro vita hanno cambiato lavoro e colore ai capelli, studiato, fatto le madri e le mogli; hanno letto molto, recensito una mole straordinaria di libri, modificato i loro gusti letterari passando da Calvino alla Parker. C’è una cosa che da ora in poi resterà immutata: la forza della loro amicizia che le ha portate a scrivere “Eterno” il loro primo romanzo a quattro mani.

Maura Radice
Maura Radice è prima di ogni altra cosa mamma e moglie. Laureata e amante dei libri da sempre, da oltre due anni si dedica anche ai blog "La bottega dei libri" http://www.labottegadeilibri.it/, di cui è una delle admin e alla sezione libri di "iCrewPlay" https://www.libri.icrewplay.com/. Di un romanzo cerca una bella trama, la perfezione sintattica, il sentimento e le parole che restano nel cuore del lettore; è questo che troverete nei suoi libri.

Cristiana Meneghin
Cristiana Meneghin ha esordito nel mondo editoriale nel 2016 con "Ananke" a cui sono seguiti "Artemisia" e "l'Ultima Notte al mondo" editi da Lettere Animate; ha collaborato a varie antologie dal titolo "Io me lo leggo". I suoi romanzi sono tutti ambientati in Italia tra le alte cime del Piemonte e i paesaggi Pugliesi, vi troverete all’interno i valori in cui crede: la lotta per i sogni, l’amore e l’amicizia.
Da più di un anno collabora attivamente con il blog https://www.libri.icrewplay.com/ e con http://www.labottegadeilibri.it/ scrivendo articoli che ruotano attorno al mondo dei libri, se volete contattarla la trovate qui: https://www.facebook.com/cristianarecensoreautrice/
SERRAGLIO ITALIA - ROBERTO BUGLIANI

Editore: Santelli
Genere: Narrativa
Pagine: 132
Prezzo: € 14,90 (ebook € 6,99)
Uscita: Settembre 2018


La giornata sfortunata d'un lavoratore che si confronta con la propria condizione di cassintegrato; le disavventure d'un turista italiano e dell'amico olandese Chris nella selva amazzonica; due passi in compagnia di Quasimodo e del suo amore per la bella Irma; la parabola sessantottesca d'una nota coppia d'uomini politici soprannominati il Gatto e la Volpe; Arcangelo e il diavolo che fa le pentole ma non i coperchi; la più riuscita interpretazione d'un attore arabo di quart'ordine fuori dal set; Genova 20 luglio 2001; vicissitudini d'un giovane precario al tempo della flessibilità del lavoro; Silverio va ai baracconi; Quintilio e la scomparsa d'Ivanka; Oronzo, la globalizzazione e il rapinatore; un commissario della mobile milanese alle prese con la confessione d'un emigrante greco; il capitano Z. e la strategia della tensione negli anni di piombo; la lap dance ai tempi del Billie B.; la scommessa di don Gigino... Una rassegna di personaggi comuni ed eccezionali nello stesso tempo, colti in momenti particolari delle loro peripezie esistenziali di natura talvolta tragica, talaltra comica.

ESTRATTO

La Volpe in realtà era un lupo. E aveva il muso, le zampe, il pelo, la coda di lupo. Ma lo sguardo, che è l'avamposto dell'anima, era di Volpe. Grammaticalmente parlando, si trattava d'una Volpe un po' speciale, una Volpe eccezionalmente declinata al maschile.
Il Gatto, invece, era proprio un gatto. Un banalissimo, insipidissimo, pedestrissimo gatto, che non vantava pedigree di persiano, d'angora o di siamese, ma se ne stava buono buono al suo posto, nel posto di compare in seconda assegnatogli dalla gerarchia politica del Partito in cui entrambi militavano. Sul piano intellettivo, il Gatto brillava della luce riflessa emanata dalla Volpe, anche se talvolta il suo solido buon senso prevaleva sulla furberia sempre in vena d'espedienti del partner, evitando a quest'ultimo di farsi trascinare nel vortice d'astuzie così lambiccate che nessuno riusciva a capire, e il cui ordito, al momento di tirarne i fili per trarre i benefici del caso, era la Volpe medesimo a ingarbugliare ulteriormente senza pervenire ad alcun bandolo. Insomma, le furbate della Volpe rischiavano ogni volta di rivoltarsi a suo danno, e di far lo fi ni re pre ma tu ra men te in pel lic ce ria.
A quel tempo, al tempo in cui si dipana la nostra storia, ovverossia verso la fine degli anni Sessanta del secolo scorso, Volpe e Gatto andavano sempre insieme e formavano una coppia affiatata nella quale scaltrezze stratosferiche dell'uno e sensatezze terra terra dell'altro s'integravano in un tutt'uno granitico che faceva da barriera alle ondate ribelli di quegli anni scapestrati d'assalto al cielo. Una coppia alla Cip e Ciop, alla Gianni e Pinotto, alla Sussi e Biribissi, nel le definizioni sbertuccianti del Movimento.
Roberto Bugliani

Nato a La Spezia, studi a Pisa, lunghi anni di insegnamento di lingua e letteratura francese, viaggi di studio e d'intercambio solidario in paesi latinoamericani. E' stato collaboratore e redattore di riviste letterarie.

Per le edizioni Manni di Lecce ha pubblicato Il decennio perduto. Romanzo da verificare (1994); la raccolta di racconti Zucchero e altri veleni (1995); il reportage Dove comincia il giorno. Viaggi in Chiapas e Guerrero (1999), e con Roberto Bertoni l'antologia poetica Voci di Liguria (2007).

Ha tradotto racconti e romanzi di scrittori latinoamericani, tra cui gli ecuadoregni Alicia Yánez Cossío, Joaquín Gallegos Lara e Pedro Jorge Vera; il messicano Carlos Montemayor; i due tomi di Subcomandante Marcos, Dal Chiapas al mondo (Erre Emme, 1996) e il saggio di René Báez “Messico zapatista” (Editori Riuniti,1997).

Ha raccolto parte della sua produzione saggistica in Le parole di Mefisto (per una critica teorica dell’ideologia del testo) (Edizioni. di Contraddizione, 1990) e ha pubblicato tre libri di poesie, Cronache con paesaggio (Manni, 2001); Di quand’ero poeta (e non lo sapevo) (Puntoacapo Editrice, 2009); Versi scortesi (Genesi, 2012).

Alcune sue poesie tradotte in inglese sono state incluse in: Sei poeti liguri (Trauben, 2004) e Poems from Liguria (Trauben, 2009).

Ha pubblicato Serraglio Italia (Santelli editore, 2018).

IL RISVEGLIO DEL LUPO - BARBARA REPETTO

Editore: Lettere Animate
Genere: Fantasy
Pagine: 242
Prezzo: € 14,00 (ebook € 2,99)
Uscita: Gennaio 2018

Al mondo, tutti nascono con una vocazione: c’è chi ha la musica nel cuore, chi la poesia nello spirito, chi possiede la conoscenza della terra nelle mani e chi, come me, sente qualcosa di più vasto scorrergli nel sangue, una forza potente, il richiamo di un luminoso destino al quale sa di appartenere, come l’acqua al mare, come le stelle al cielo.
Un fiume, per quanto nasca da ripide montagne, non può cambiare il suo corso, non importa quanta strada dovrà percorrere, prima o poi accetterà il suo fato e si unirà a qualcosa più grande di lui, portando a compimento ciò per cui è nato, trovando infine il proprio posto, la sua parte nel tutto.
Nello stesso modo, un giorno, anch’io avrei compreso e trovato il mio posto nella Terra del Vespro.

ESTRATTO

Non hai mostrato codardia nel salvarti, ma un grande coraggio nel sopportare finora un fardello tanto pesante.»
Mi ricomposi, asciugandomi le lacrime sulla manica della tunica.
«Vi sbagliate, io non riesco affatto a sopportarlo, mi sento come se fossi morto anch’io, con loro, quel giorno.» Respirai profondamente. «Comunque... quello che avete fatto per me oggi... è stato... è stato davvero un bel gesto, non so come ringraziarvi.»
Ammiccò, dandomi una sonora pacca sulle spalle. «Lo hai appena fatto.»
Respirò anch’egli, esaminando in silenzio lo splendido panorama che ci circondava: il sole stava per tramontare, l’aria odorava di germogli e rinascita e tutta la vegetazione risultava ricca e fiorita più che mai.
«Blanor1, il mese delle vita, è sempre uno dei più piacevoli, non trovi?» mi chiese, mostrandomi un bel sorriso.
Annuii in risposta. «È strano però, ho appena detto addio ai miei cari e non avrei dovuto farlo in questo mese.»
Scosse leggermente il capo. «Loro, proprio come i verdi alberi appena risvegliati, si stanno preparando a una nuova vita. Ascolta Cederik, ascolta il cinguettio degli uccelli sui rami, per quale motivo gioirebbero tanto se il mondo fosse davvero l’orribile posto che credi? La tristezza che porti è molta, ma non potrai mai liberartene se non provi nemmeno a scorgere cosa c’è al di là di essa.»
«Forse il dolore me lo impedisce o forse neanche mi importa ciò che c’è oltre...»
«Questo, ragazzo mio, è davvero un peccato.» Ribatté con convinzione.

1 Blanor. Corrispondente di marzo.


Barbara Repetto

Barbara Repetto sogna di fare la scrittrice da sempre, da quando, a soli tre o quattro anni, batteva tasti a caso sulla macchina da scrivere del padre, chiedendo trepidante: “Allora, che cosa ho scritto?!”
Nata e cresciuta a Genova, dove ancora oggi vive, serba nel cuore l’amore incondizionato per la sua città, unito ad un interesse profondo per l’arcano e la magia, e alla predilezione per quei valori, saldi e indissolubili, quali senso del dovere, lealtà e amicizia.

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