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INTERVISTANDO... GABRIELE VILLANI

Eccoci nuovamente qui Gattolettori,
poco tempo fa vi ho parlato di una bellissima Graphic Novel che ho letto, Coma Empirico. Tutta la notte del mondo e ora invece, sono qui per farmi quattro chiacchere con l'autore, Gabriele Villani!


Ciao Gabriele prima di tutto benvenuto nel mio piccolo spazio virtuale... partiamo ora subito con la domanda di rito...Chi è Gabriele Villani e cosa fa nella vita oltre a disegnare.

Ciao, grazie a te per avermi accolto. In realtà per adesso cerco di dedicarmi quanto più possibile alla mia passione, mi piacerebbe disegnare per vivere, anche se so che non è facile.   

Come è nata questa tua passione?

È nata da quando ero piccolissimo, mi divertivo a imbrattare le pareti di casa con i miei scarabocchi.
  
Ora spiegaci come è nato "Coma Empirico"

È nato abbastanza velocemente, senza un pensiero razionale che mi guidasse, ha preso subito forma dopodiché si è evoluto.

Quanto il web ha influenzato la realizzazione di questo progetto?

È un progetto nato sul Web, è il mezzo più veloce di diffusione di contenuti al momento. È difficile ottenere visibilità senza usufruirne.

Come è stato il percorso che ha portato a pubblicare Coma Empirico? Ci può spiegare come è andata, sono curiosa...

Avevo in mente di pubblicare una raccolta, un modo per rendere concreto il lavoro svolto in due anni da Coma Empirico. Ho proposto il mio progetto alla casa editrice Becco Giallo, perché la ritengo una delle più serie realtà all’interno del mondo del fumetto. Sono contento che loro mi abbiano dato questa opportunità.

Quale o quali messaggi hai voluto inviare con questa raccolta ai tuoi lettori?

Più che inviare messaggi cerco di stimolare delle riflessioni, prima in me quando creo le vignette e poi nel lettore, la cui risposta diventa fondamentale.

Come nascono le tue storie?

Nascono da momenti di solitudine, da riflessioni personali su quanto mi accade intorno. A volte cerco anche di immedesimarmi in qualcun altro cercando di farmi delle domande.

C'è qualche illustratore, disegnatore che ha influenzato, in qualche modo, il tuo stile?

L’influenze e gli spunti sono tantissimi e vanno dalla musica al cinema fino alla letteratura. Per quanto riguarda il disegno sicuramente un riferimento è Hugo Pratt con il suo Corto Maltese.

Quasi tutte le strisce, ambientante di notte, sono in bianco e nero...perchè invece determinate strisce hai scelto di farle a colori?

È’ una scelta estetica, anche lì mi lascio guidare dall’istinto, e poi i cavalieri li ho sempre immaginati con un mantello rosso.

Siamo arrivati al momento dei saluti… ma prima di lasciarci volevo chiederti una piccola curiosità… Stai già lavorando ad un nuovo progetto?

Lavoro a diversi progetti, spero di riuscire a realizzarli. Adesso è un po’ presto per parlarne.
GABRILE VILLANI


Gabriele Villani (1980) è un illustratore, disegnatore e musicista. Vive a Taranto, la sua città di origine, dove è tornato dopo essersi laureato al D.A.M.S. di Roma. Nel 2018 ha pubblicato Coma empirico. Tutta la notte del mondo (Becco Giallo), raccolta di vignette pubblicate on line a partire dal 2016.


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